News
Milan, summit tra Allegri e dirigenza: le basi per il futuro
Il Milan guarda già alla prossima stagione e lo fa attraverso un confronto diretto tra Massimiliano Allegri e i vertici societari.
L’incontro, durato diverse ore a Casa Milan, si inserisce in un momento chiave dell’annata, con i rossoneri ancora impegnati nella corsa alla qualificazione alla prossima Champions League, obiettivo fondamentale per definire le strategie future.

MASSIMILIANO ALLEGRI SORRIDENTE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Allegri, di cosa si è parlato nel summit col Milan
Il vertice è servito soprattutto per tracciare le linee guida del mercato estivo. Da una parte c’è la volontà dell’allenatore di costruire una squadra competitiva fin da subito, dall’altra quella della dirigenza di mantenere equilibrio economico e sostenibilità. La partecipazione alla Champions rappresenta uno snodo decisivo: garantirebbe risorse importanti e permetterebbe al club di pianificare investimenti più ambiziosi.
Durante il confronto si è parlato in particolare di centrocampo, reparto destinato a cambiare profondamente. Alcuni giocatori sono considerati in uscita, mentre altri restano in bilico in attesa di decisioni definitive. L’idea condivisa è quella di intervenire con innesti di qualità e funzionali al progetto tecnico di Allegri, che ha indicato profili ritenuti adatti al suo sistema di gioco.
Non solo mediana: sul tavolo anche riflessioni sull’attacco, dove manca continuità realizzativa, e sulla struttura complessiva della rosa. L’obiettivo è individuare giocatori pronti ma anche sostenibili dal punto di vista economico, in linea con la filosofia societaria.
Il dialogo tra tecnico e dirigenza proseguirà anche nelle prossime settimane, segno di una collaborazione costante. La sensazione è che il Milan stia lavorando in anticipo per non farsi trovare impreparato, ma tutto resta legato al campo: solo la qualificazione europea potrà dare forma definitiva alle ambizioni rossonere.
News
Milan, l’Aston Villa insiste per Tomori: si aspetta l’offerta decisiva
Il futuro di Fikayo Tomori potrebbe essere sempre più lontano dal Milan.
Il difensore inglese è infatti considerato un giocatore in uscita e nelle ultime ore si è intensificato l’interesse dell’Aston Villa, pronto a valutare concretamente l’operazione. Tra il club inglese e l’entourage del calciatore sono già stati avviati dei contatti, un passaggio che conferma come la pista possa trasformarsi presto in una trattativa vera e propria.
Il Milan, dal canto suo, non avrebbe intenzione di forzare i tempi. La società rossonera è disponibile a prendere in considerazione la partenza di Tomori, ma soltanto davanti a una proposta ritenuta adeguata. La priorità, quindi, è attendere che l’Aston Villa formalizzi un’offerta capace di soddisfare le richieste della dirigenza.
Tomori era arrivato a Milano nel gennaio 2021, dopo l’esperienza al Chelsea, diventando in breve tempo una delle pedine più importanti della difesa rossonera. Negli ultimi mesi, tuttavia, la sua posizione all’interno del progetto è cambiata e il club sembra orientato verso una separazione.
Un elemento importante riguarda anche la formula dell’eventuale trasferimento. Il contratto del centrale inglese è valido fino al 30 giugno 2027, motivo per cui un’operazione in prestito non rappresenterebbe la soluzione prevista: il Milan punta infatti a una cessione definitiva.
Sul piano economico, la società deve inoltre prestare attenzione al valore dell’operazione. Per evitare di registrare una minusvalenza a bilancio, il club rossonero dovrebbe incassare almeno una cifra nell’ordine dei cinque milioni di euro.
La situazione resta dunque in evoluzione: l’Aston Villa continua a spingere, mentre il Milan aspetta il momento giusto e soprattutto l’offerta necessaria per lasciar partire Tomori.
News
Milan, ultimi giorni decisivi per Leao: il futuro del portoghese resta in bilico
Gli ultimi giorni della sessione estiva potrebbero essere decisivi per il futuro di Rafael Leao.
In casa Milan, la situazione dell’attaccante portoghese appare sempre più delicata, soprattutto dopo la crescita di Cissé, protagonista di una prestazione di grande livello nella sfida contro il Torino. Il giovane talento ha trovato anche il primo gol in Serie A, mostrando qualità e personalità in una posizione particolarmente importante per il sistema di gioco di Ruben Amorim.
Il ruolo occupato da Cissé è proprio quello nel quale Leao ha costruito gran parte della propria esperienza in rossonero. La concorrenza interna, quindi, potrebbe diventare un fattore determinante nelle scelte del tecnico e, contemporaneamente, nelle strategie della società.
Leao non è stato escluso dalla rosa come accaduto con altri giocatori, ma la sua permanenza non appare comunque scontata. Il portoghese è diventato uno dei principali temi del mercato rossonero e la dirigenza deve decidere come muoversi nella parte conclusiva della finestra trasferimenti.
VALUTAZIONE DA RIVEDERE
La società, fino a questo momento, avrebbe mantenuto una richiesta vicina ai 60 milioni di euro per il cartellino del numero 10. Tuttavia, con il passare dei giorni, la posizione potrebbe diventare più flessibile. Di fronte a una proposta nell’ordine dei 45-50 milioni, il Milan potrebbe infatti prendere seriamente in considerazione la possibilità di lasciar partire il giocatore.
Le offerte concrete ricevute finora non hanno soddisfatto le aspettative del club. Tra le società interessate ci sono Fenerbahce e Galatasaray, ma entrambe dovrebbero aumentare sensibilmente le rispettive proposte per arrivare a un accordo.
MENDES CERCA LA SOLUZIONE
Un ruolo importante nella ricerca di una nuova destinazione potrebbe essere ricoperto da Jorge Mendes. L’agente sarebbe al lavoro per individuare possibili acquirenti e starebbe valutando soprattutto due piste: il mercato arabo e quello inglese.
In Arabia Saudita potrebbe tornare d’attualità l’interesse dell’Al Hilal, mentre in Premier League bisogna tenere d’occhio il Chelsea. I rapporti tra i due club sono già consolidati da diverse operazioni concluse negli ultimi anni e un’eventuale partenza di Pedro Neto potrebbe aprire spazio per un nuovo investimento offensivo.
GALATASARAY, SERVE UN RILANCIO
Resta aperta anche la pista turca. Il Galatasaray continua a seguire Leao, ma la prima proposta, da 30 milioni più 5 di bonus, non è stata ritenuta sufficiente dal Milan. Per riaprire concretamente la trattativa, il club turco dovrebbe aumentare l’offerta di almeno 10-15 milioni.
La situazione resta quindi in evoluzione. Con pochi giorni ancora a disposizione, il Milan dovrà scegliere se puntare sul rilancio di Leao nel progetto di Amorim oppure trasformare il portoghese in una delle principali cessioni dell’ultima parte del mercato.
News
Cissè: “Mai avrei immaginato di esordire col Milan e fare gol”
Serata difficile da dimenticare per Alphadjo Cissè.
Il giovane centrocampista del Milan è stato tra i grandi protagonisti della vittoria ottenuta dai rossoneri sul campo del Torino, riuscendo a lasciare subito il segno alla sua prima presenza con la prima squadra. Un esordio reso ancora più speciale dalla rete realizzata, arrivata in una gara nella quale la formazione di Ruben Amorim ha mostrato personalità e un gioco particolarmente propositivo.
Il Milan ha approcciato la sfida con grande intensità, cercando di mantenere il controllo del pallone e di costruire le proprie azioni attraverso una manovra precisa. In questo contesto Cissè ha dimostrato personalità, senza lasciarsi condizionare dall’importanza dell’appuntamento. Il suo gol ha rappresentato la ciliegina sulla torta di una prestazione che potrebbe diventare un punto di partenza importante per il prosieguo della stagione.
Le parole di Cissè
Al termine della partita, il classe 2006 ha raccontato ai microfoni di DAZN le sensazioni provate durante una serata così particolare. Le sue parole restituiscono tutta la sorpresa e la felicità per un traguardo probabilmente difficile da immaginare fino a poco tempo fa.
“Questa è un’emozione unica per me. Probabilmente neanche in un sogno avrei immaginato di esordire col Milan e fare gol. Sono contento, ma ora pensiamo a venerdì. Ci credevo molto. All’inizio sono stato fuori per un po’, ero sempre a guardare ogni allenamento per conoscere il mister. Così quando sono rientrato è stato molto più semplice”.
Cissè ha quindi evidenziato anche il percorso compiuto prima di arrivare al debutto. Il periodo trascorso lontano dal campo gli ha permesso di osservare da vicino le idee dell’allenatore e di comprendere meglio le richieste tattiche. Una fase di apprendimento che, a quanto pare, gli ha consentito di farsi trovare pronto quando è arrivata l’opportunità.
Adesso, però, il giovane rossonero vuole guardare avanti. Il gol contro il Torino resterà un ricordo speciale, ma la stagione è appena iniziata e Cissè è chiamato a confermare le qualità mostrate in questa prima, emozionante uscita.
-
News3 mesi faMilan, al via la campagna abbonamenti 2026/27: tutte le informazioni per i tifosi rossoneri
-
News2 mesi faMilan, Gila è arrivato in città: visite mediche e prime parole da rossonero
-
News2 settimane faMilan in Europa League: format, calendario e tutte le date della stagione 2026/27
-
News6 mesi faMilan, De Winter: “Firmare qui ha cambiato la mia carriera. Mio padre voleva chiamarmi Clarence”
-
Calciomercato4 mesi faFullkrug tra difficoltà e futuro incerto: un trasferimento può rilanciarlo
-
Calciomercato4 mesi faFiorentina, Paratici blinda Fagioli: il futuro resta in viola
