Giovanili
Milan, brillano le Under 17 e l’Under 16 nel weekend rossonero
Weekend intenso e ricco di indicazioni per il settore giovanile del Milan, che conferma la qualità del proprio vivaio con prestazioni convincenti soprattutto nelle categorie Under 17 e Under 16. Le giovani promesse rossonere si mettono in evidenza con vittorie importanti, mostrando solidità e capacità di reazione nei momenti decisivi.
Tra i risultati più significativi spicca il successo dell’Under 17 maschile, capace di imporsi per 3-2 sul Venezia al termine di una gara combattuta e risolta nel finale. Una prova di carattere, con i rossoneri che hanno trovato le reti decisive nella ripresa, dimostrando determinazione e lucidità nei momenti chiave del match.
Ottima prestazione anche per l’Under 17 femminile, protagonista di una vittoria netta contro l’Atalanta. Le rossonere hanno indirizzato la partita con autorità, segnando quattro reti e mantenendo il controllo del gioco per tutta la durata dell’incontro, segno di una crescita costante del gruppo.
L’Under 16 parte forte e chiude i conti
Tra le note più positive del fine settimana c’è senza dubbio il successo dell’Under 16, che ha superato il Cagliari con un netto 3-0. La partita si è praticamente decisa nei primi minuti, con tre gol realizzati nel giro di un quarto d’ora: un avvio fulmineo che ha permesso alla squadra di gestire il resto della gara con sicurezza.
Altri risultati: tra equilibrio e goleade
Non sono mancati altri spunti interessanti. La Primavera ha conquistato un pareggio contro il Sassuolo (1-1), mentre l’Under 18 ha subito una sconfitta contro il Bologna. Altalenante il rendimento dell’Under 15 maschile, battuta di misura dal Cagliari, mentre arriva una prestazione travolgente dall’Under 15 femminile, capace di dominare contro l’Hellas Verona con un netto 8-0, a testimonianza dell’ottimo stato di forma del gruppo.
Un vivaio in crescita
Il quadro complessivo restituisce l’immagine di un settore giovanile competitivo e in continua evoluzione. Il Milan continua a investire sui giovani, costruendo squadre capaci di ottenere risultati ma anche di formare talenti per il futuro della prima squadra.
Le vittorie del weekend, in particolare quelle delle Under 17 e dell’Under 16, rappresentano segnali incoraggianti: il lavoro svolto a livello giovanile sta dando frutti concreti, confermando il vivaio rossonero come uno dei più promettenti del panorama italiano.
I RISULTATI DEL WEEKEND
- PRIMAVERA MASCHILE: 34ª giornata, Sassuolo-Milan 1-1 (35′ Domniței)
- UNDER 18: 31ª giornata, Bologna-Milan 2-0
- UNDER 17: 25ª giornata, Milan-Venezia 3-2 (28’st Colombo, 35’st Menon, 45’st Avogadro)
- UNDER 17 FEMMINILE: 10ª giornata, Milan-Atalanta 4-0 (30′ Ferranti, 45′ El Shamy, 10’st Serra, 28’st Bertoni)
- UNDER 16: 26ª giornata, Cagliari-Milan 0-3 (4′ Kateete, 9′ Esposti, 12′ Ametrano)
- UNDER 15: 26ª giornata, Cagliari-Milan 1-0
- UNDER 15 FEMMINILE: campionato, Milan-Hellas Verona 8-0 (Borghi x3; Frasisti x2; Langè, Luccarelli, Megna)
Giovanili
Milan Futuro, segnali di crescita: Ossola e Borsani trascinano la squadra
Il Milan Futuro sta vivendo una prima parte di stagione caratterizzata da risultati alterni, ma anche da indicazioni interessanti sul piano della crescita dei giovani.
Il successo ottenuto contro l’Everton U21 nella Premier League International Cup U21 ha rappresentato uno dei momenti più significativi dell’avvio di annata. A Goodison Park, i rossoneri hanno conquistato una vittoria per 2-1 al termine di una gara intensa e giocata con personalità.
A decidere la sfida sono state le reti di Federico Colombo e Lorenzo Ossola, intervallate dal momentaneo pareggio inglese firmato da Graham su calcio di punizione. Una prestazione che ha dato l’impressione di una squadra capace di confrontarsi con un livello superiore rispetto a quello della Serie D, sia per qualità tecnica sia per ritmo.
Un avvio tra difficoltà e occasioni sprecate
Il percorso in campionato era invece iniziato con qualche difficoltà. In Coppa Italia Serie D, il Milan Futuro è stato eliminato dal Sant’Angelo. Dopo aver recuperato lo svantaggio iniziale con Castiello, la squadra non è riuscita a sfruttare le opportunità create nella ripresa, incassando due reti nel finale.
Anche la sconfitta contro la Pro Palazzolo ha evidenziato una delle principali problematiche individuate dallo staff di Sergio Navarro: la capacità di trasformare in gol la mole di gioco prodotta. Un aspetto sul quale il tecnico e i suoi collaboratori stanno lavorando quotidianamente.
L’esordio in campionato contro il Caldiero Terme aveva invece mostrato il potenziale offensivo della squadra, con il successo per 4-3 firmato anche dalle reti di Ossola, Borsani, Plazzotta e Vos.
Ossola leader tecnico, Borsani in crescita
Tra i protagonisti più convincenti di questa prima fase c’è senza dubbio Lorenzo Ossola. Il capitano del Milan Futuro aveva già mostrato qualità durante la preparazione con la prima squadra e ha confermato il proprio rendimento anche nelle gare ufficiali.
Il trequartista ha realizzato due gol nelle prime quattro partite, accompagnando le reti con prestazioni positive e una presenza costante nella manovra offensiva. Al suo fianco sta crescendo anche Borsani, altro giocatore considerato tra quelli che potrebbero presto compiere un salto di categoria.
Da monitorare anche l’evoluzione di Pandolfi, centrocampista che sta mostrando progressi interessanti.
Rose più stabili e un progetto condiviso
Una delle novità introdotte nella gestione del Milan Futuro riguarda la maggiore stabilità delle rose. Vincenzo Vergine e Jovan Kirovski lavorano a stretto contatto per rendere più uniforme il percorso dei giovani all’interno del club.
L’obiettivo è evitare i continui cambiamenti tra Primavera e seconda squadra a ridosso delle partite. Chi viene inserito nella formazione Primavera dovrebbe quindi avere maggiore continuità, mentre il Milan Futuro può lavorare con un gruppo più definito.
Il metodo di Navarro: possesso, partecipazione e disciplina
La scelta di Sergio Navarro è legata soprattutto alla sua esperienza nel lavoro con i giovani. Il tecnico ha maturato un lungo percorso nei settori giovanili, passando anche da Castellon e Athletic Club.
Sul piano tattico, la squadra si muove principalmente con un 3-4-2-1, cercando di sviluppare un calcio basato sul possesso e sulla capacità di controllare il gioco. Grande attenzione viene inoltre dedicata al coinvolgimento diretto dei calciatori.
Navarro punta infatti sul confronto con il gruppo, dando spazio alle idee dei giocatori durante le riunioni e lavorando anche sull’aspetto relazionale. Tra le regole introdotte c’è inoltre l’importanza di festeggiare insieme ogni gol, rafforzando il senso di appartenenza alla squadra.
Il percorso è ancora all’inizio, ma tra Serie D e impegni internazionali il Milan Futuro sta già mostrando diversi segnali utili per valutare la crescita del progetto.
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Milan Futuro, focus sul nuovo tecnico dell’Under 23
Attraverso il canale ufficiale del club rossonero il Milan ha presentato ai tifosi il nuovo tecnico del Milan Futuro, Sergio Navarro.
Sarà una stagione di prime volte, per il Milan Futuro. La terza annata del progetto dedicato alla crescita e allo sviluppo dei giovani talenti rossoneri vedrà in panchina un allenatore straniero, per la prima volta dalla fondazione della squadra nell’estate 2024. Per Sergio Navarro, però, quella a Milanello non sarà la prima esperienza lontano dalla Spagna: il nativo di Huelva approda in rossonero dopo una positiva stagione in Ungheria, alla guida del Debrecen, condotto fino alla qualificazione in Conference League. Nel percorso sportivo di Navarro, la costante è il lavoro con i settori giovanili, in patria come all’estero: un focus che ha radici lontane nel tempo e che affonda nelle sue personali origini calcistiche.
Milan Futuro, le parole di Navarro al canale ufficiale

“Sono stato un giovane calciatore anch’io, ho fatto il salto dalle giovanili alla Prima Squadra del Villarreal, ma non ho incontrato grandi maestri”, racconta oggi Mister Navarro, in riferimento a quando – da canterano del Submarino Amarillo – contribuì alla prima storica promozione del Club in Liga, nel 1997/98. Un’esperienza che, insieme alle successive annate nelle serie minori spagnole, lo ha convinto a dedicarsi a tempo pieno alla carriera da allenatore, per accompagnare la formazione e la crescita dei giovani calciatori: “È stato lo stimolo per specializzarmi nella crescita dei talenti”.
“Sono stato Responsabile dell’Area Metodologica, del Settore Giovanile, Assistente Tecnico in Prima Squadra e Capo Allenatore. Quest’ultimo è il ruolo che oggi sento mio e che interpreto sulla base delle esperienze vissute fino a ora. I ragazzi di Milan Futuro adesso sono la mia priorità: vorrei farli crescere non solo tecnicamente, ma anche come uomini, per portarli a essere, nel giro di qualche anno, all’altezza della Prima Squadra del Milan”.
“Quando mi è stata proposta questa panchina non ho esitato per un solo istante. Da giovane mi sono innamorato del Milan di Sacchi: ricordo le grandi partite come quella contro il Real Madrid in Coppa dei Campioni e i grandi campioni che facevano parte di quella squadra, come Baresi, Gullit, Rijkaard e Van Basten. Ero impressionato dalla squadra e dalla struttura”.
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Milan, Comotto rinnova fino al 2031: oggi la firma
Christian Comotto è pronto a rinnovare con il Milan fino al 2031. Dopo la firma, Amorim deciderà il percorso migliore per la sua crescita.
Il Milan è pronto a blindare uno dei talenti più promettenti del proprio settore giovanile. Secondo quanto riportato da Fabrizio Romano, Christian Comotto firmerà nella giornata di oggi il rinnovo di contratto che lo legherà ai rossoneri fino al 30 giugno 2031.
L’accordo tra le parti è stato raggiunto nei giorni scorsi e rappresenta un chiaro segnale della fiducia che il club ripone nel centrocampista, considerato uno dei prospetti più interessanti in ottica futura.
Reduce da un’ottima stagione in prestito allo Spezia in Serie B, Comotto è stato aggregato al ritiro estivo della prima squadra per essere osservato da vicino da Ruben Amorim, che ne apprezza le qualità tecniche e il potenziale di crescita.
Futuro Comotto, ultima parola ad Amorim

Dopo il rinnovo, il Milan prenderà una decisione sul futuro del classe 2008. Lo staff tecnico vuole infatti valutare attentamente il suo rendimento durante la tournée estiva prima di scegliere il percorso più adatto alla sua crescita.
Le ipotesi sul tavolo sono principalmente due. La prima prevede la permanenza in prima squadra, con la possibilità di ritagliarsi spazio tra Serie A ed Europa League come alternativa nelle rotazioni di Amorim. L’altra opzione è quella di un nuovo prestito, preferibilmente in una società di alta Serie B o di bassa Serie A, dove il giovane centrocampista possa trovare continuità e accumulare minuti importanti.
La decisione definitiva verrà presa nelle prossime settimane, ma una certezza c’è già: con il rinnovo fino al 2031, il Milan ha scelto di puntare con decisione su Comotto come investimento per il futuro.
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