Giovanili
Milan Futuro, segnali di crescita: Ossola e Borsani trascinano la squadra
Il Milan Futuro sta vivendo una prima parte di stagione caratterizzata da risultati alterni, ma anche da indicazioni interessanti sul piano della crescita dei giovani.
Il successo ottenuto contro l’Everton U21 nella Premier League International Cup U21 ha rappresentato uno dei momenti più significativi dell’avvio di annata. A Goodison Park, i rossoneri hanno conquistato una vittoria per 2-1 al termine di una gara intensa e giocata con personalità.
A decidere la sfida sono state le reti di Federico Colombo e Lorenzo Ossola, intervallate dal momentaneo pareggio inglese firmato da Graham su calcio di punizione. Una prestazione che ha dato l’impressione di una squadra capace di confrontarsi con un livello superiore rispetto a quello della Serie D, sia per qualità tecnica sia per ritmo.
Un avvio tra difficoltà e occasioni sprecate
Il percorso in campionato era invece iniziato con qualche difficoltà. In Coppa Italia Serie D, il Milan Futuro è stato eliminato dal Sant’Angelo. Dopo aver recuperato lo svantaggio iniziale con Castiello, la squadra non è riuscita a sfruttare le opportunità create nella ripresa, incassando due reti nel finale.
Anche la sconfitta contro la Pro Palazzolo ha evidenziato una delle principali problematiche individuate dallo staff di Sergio Navarro: la capacità di trasformare in gol la mole di gioco prodotta. Un aspetto sul quale il tecnico e i suoi collaboratori stanno lavorando quotidianamente.
L’esordio in campionato contro il Caldiero Terme aveva invece mostrato il potenziale offensivo della squadra, con il successo per 4-3 firmato anche dalle reti di Ossola, Borsani, Plazzotta e Vos.
Ossola leader tecnico, Borsani in crescita
Tra i protagonisti più convincenti di questa prima fase c’è senza dubbio Lorenzo Ossola. Il capitano del Milan Futuro aveva già mostrato qualità durante la preparazione con la prima squadra e ha confermato il proprio rendimento anche nelle gare ufficiali.
Il trequartista ha realizzato due gol nelle prime quattro partite, accompagnando le reti con prestazioni positive e una presenza costante nella manovra offensiva. Al suo fianco sta crescendo anche Borsani, altro giocatore considerato tra quelli che potrebbero presto compiere un salto di categoria.
Da monitorare anche l’evoluzione di Pandolfi, centrocampista che sta mostrando progressi interessanti.
Rose più stabili e un progetto condiviso
Una delle novità introdotte nella gestione del Milan Futuro riguarda la maggiore stabilità delle rose. Vincenzo Vergine e Jovan Kirovski lavorano a stretto contatto per rendere più uniforme il percorso dei giovani all’interno del club.
L’obiettivo è evitare i continui cambiamenti tra Primavera e seconda squadra a ridosso delle partite. Chi viene inserito nella formazione Primavera dovrebbe quindi avere maggiore continuità, mentre il Milan Futuro può lavorare con un gruppo più definito.
Il metodo di Navarro: possesso, partecipazione e disciplina
La scelta di Sergio Navarro è legata soprattutto alla sua esperienza nel lavoro con i giovani. Il tecnico ha maturato un lungo percorso nei settori giovanili, passando anche da Castellon e Athletic Club.
Sul piano tattico, la squadra si muove principalmente con un 3-4-2-1, cercando di sviluppare un calcio basato sul possesso e sulla capacità di controllare il gioco. Grande attenzione viene inoltre dedicata al coinvolgimento diretto dei calciatori.
Navarro punta infatti sul confronto con il gruppo, dando spazio alle idee dei giocatori durante le riunioni e lavorando anche sull’aspetto relazionale. Tra le regole introdotte c’è inoltre l’importanza di festeggiare insieme ogni gol, rafforzando il senso di appartenenza alla squadra.
Il percorso è ancora all’inizio, ma tra Serie D e impegni internazionali il Milan Futuro sta già mostrando diversi segnali utili per valutare la crescita del progetto.
Giovanili
Milan Primavera, sconfitta amara contro l’Atalanta: decide il 2-0
Ripresa del campionato complicata per il Milan Primavera, che nell’anticipo della sesta giornata del Primavera 1 cade sul campo dell’Atalanta con il risultato di 2-0.
La formazione bergamasca trova la rete una volta per tempo, sfruttando due momenti favorevoli per indirizzare la gara e conquistare i tre punti. I rossoneri, tuttavia, non escono ridimensionati sul piano della prestazione: la squadra di mister Renna crea diverse opportunità, ma deve fare i conti con la giornata particolarmente positiva del portiere avversario Sonzogni.
Per il Milan si tratta della terza sconfitta consecutiva, maturata ancora una volta senza riuscire a trovare la via del gol. Un periodo poco fortunato, aggravato in questa occasione dalle assenze per squalifica di Cissé e Nolli. Nonostante le difficoltà, i giovani rossoneri mostrano intraprendenza e continuano a cercare soluzioni offensive fino al fischio finale.
La cronaca: Ciapini sblocca, Ruiz raddoppia
L’incontro si apre con una chance immediata per Ciapini, che prova a sorprendere la difesa milanista dopo appena pochi secondi. Al 10’ l’attaccante atalantino riesce comunque a portare avanti i padroni di casa, approfittando di un’imprecisione nella costruzione del gioco rossonero. Il Milan reagisce e sfiora il pareggio con Domniței, autore di una punizione insidiosa neutralizzata da Sonzogni. Poco dopo, Bosisio colpisce il palo con Catalano ormai battuto.
La squadra di Renna continua a spingere e Tartaglia impegna nuovamente l’estremo difensore bergamasco. Nel frattempo, un problema fisico costringe Ibrahimović a lasciare il campo al 25’, con Geroli chiamato a sostituirlo.
La ripresa comincia nel peggiore dei modi per i rossoneri: al 48’ Ruiz trova la rete del raddoppio, complicando ulteriormente la rimonta. Il Milan, però, non smette di attaccare. Gli ingressi di Zanaga e Zaramella danno nuove energie alla manovra, mentre La Mantia, al rientro dopo un lungo infortunio, contribuisce a rendere più incisiva la fase offensiva.
Sonzogni decisivo, il Milan guarda al Cagliari
Nella seconda metà della ripresa il portiere atalantino diventa il protagonista assoluto. Prima respinge il tentativo ravvicinato di La Mantia, poi si oppone alla conclusione di Zanaga. Al 72’ compie una serie di interventi straordinari, con l’aiuto del palo, negando il gol ancora a La Mantia, Anastasio e Domniței. È l’episodio che riassume meglio la sfortuna della giornata milanista: le occasioni arrivano, ma manca la precisione necessaria per riaprire la partita.
Nel finale l’Atalanta prova a rendersi pericolosa con Ruiz e Berrima, senza però riuscire a superare Catalano. Dopo quattro minuti di recupero arriva il triplice fischio: i bergamaschi vincono 2-0, mentre il Milan è chiamato a reagire già nel prossimo appuntamento.
La possibilità di invertire la rotta arriverà sabato 17 ottobre alle ore 11:00, quando i rossoneri ospiteranno il Cagliari. L’obiettivo sarà trasformare una prestazione generosa in un risultato positivo, ritrovando soprattutto la via della rete.
Il tabellino
ATALANTA-MILAN 2-0
ATALANTA (3-5-2): Sonzogni; Cojocariu, Bosisio, Ramaj (39’st Kane); Leandri, Pedretti (19’st Gasparello), Colombo (39’st Olivieri), Ruiz, Percassi (32’st Berrima); Perillo (32’st Fugazzola), Ciapini. A disp.: Villa; Aliprandi, Tassani; Camara, Frascolla, Martano. All.: Bosi.
MILAN (4-3-3): Catalano; Mercogliano (23’st Colombo), Messaoudi, Cullotta, Tartaglia; Martini (11’st Zaramella), Grassini (1’st La Mantia), Ibrahimović (25′ Geroli); Anastasio, Domniței, Petrone (11’st Zanaga). A disp.: Bianchi, Calvani, Mazzeo, Vechiu; Dotta, Viana Seedorf. All.: Renna.
Arbitro: Zago di Conegliano.
Gol: 10′ Ciapini (A), 3’st Ruiz (A).
Ammoniti: 11′ Grassini (M), 17’st Ciapini (A).
Giovanili
Milan, il programma del weekend: domenica c’è il Derby della Primavera femminile
Il settore giovanile del Milan si prepara a vivere una domenica ricca di appuntamenti.
Tutte le gare delle formazioni rossonere previste per il prossimo weekend si concentreranno infatti nella giornata del 27 settembre, con tre partite di campionato in programma al PUMA House of Football.
Primavera femminile, subito il Derby contro l’Inter
L’attenzione principale sarà rivolta alla Primavera femminile, che affronterà l’Inter nella seconda giornata di campionato. Le rossonere arrivano all’appuntamento con il morale alto dopo aver inaugurato la stagione con una vittoria sul campo dell’Arezzo.
Il Derby rappresenterà quindi un test importante per valutare il percorso della squadra in questa prima fase del torneo. L’obiettivo sarà dare seguito al risultato ottenuto all’esordio e cercare di conquistare altri punti in una sfida particolarmente sentita.
In campo anche Under 15 e Under 16
Prima del Derby femminile toccherà invece alle formazioni Under 15 e Under 16. Entrambe saranno impegnate contro l’Hellas Verona e proveranno a confermare quanto mostrato nell’ultimo turno, quando hanno superato il Cagliari.
Per le due squadre giovanili si tratta della terza giornata di campionato. Anche in questo caso il fattore campo potrà accompagnare la ricerca di un nuovo risultato positivo e permettere ai giovani rossoneri di proseguire il proprio percorso di crescita.
Il programma completo
DOMENICA 27 SETTEMBRE
- UNDER 15: 3ª giornata, Milan-Hellas Verona, ore 12.00 – PUMA House of Football
- UNDER 16: 3ª giornata, Milan-Hellas Verona, ore 14.00 – PUMA House of Football
- PRIMAVERA FEMMINILE: 2ª giornata, Milan-Inter, ore 15.00 – PUMA House of Football
Sarà dunque una giornata interamente dedicata al vivaio del Milan, con tre gare ravvicinate e altrettante occasioni per seguire da vicino le giovani formazioni rossonere. Il momento centrale sarà senza dubbio il Derby della Primavera femminile, ma anche le sfide contro l’Hellas Verona offriranno indicazioni importanti sul cammino delle squadre Under 15 e Under 16.
Giovanili
Milan Primavera, altro ko: la Roma passa di misura al Vismara
Non riesce a invertire la rotta il Milan Primavera di Giovanni Renna, che incassa la seconda sconfitta consecutiva in campionato. Dopo il passo falso rimediato sul campo dell’Hellas Verona nel turno precedente, i rossoneri vengono nuovamente battuti, questa volta davanti al proprio pubblico al Puma House of Football – Centro Vismara.
Un momento delicato per la formazione milanista, che aveva iniziato il campionato con tre risultati utili nelle prime tre giornate. Le ultime due partite, però, hanno cambiato il rendimento della squadra, che arriva alla sosta per gli impegni delle Nazionali con l’obiettivo di ritrovare equilibrio e continuità.
Guanaglione decide la partita
A conquistare l’intera posta in palio è la Roma, capace di imporsi con il minimo scarto. La gara rimane in equilibrio per gran parte del suo svolgimento, prima dell’episodio che spezza definitivamente la sfida.
Al 62’ i giallorosa trovano infatti la rete decisiva con Guanaglione. Il vantaggio capitolino costringe il Milan a inseguire e rende ancora più complicato il finale per la squadra di Renna.
I rossoneri cercano una reazione per rimettere in piedi il risultato, ma non riescono a trovare la giocata necessaria per evitare il secondo ko consecutivo.
Finale complicato: Milan in nove
Dopo il gol della Roma, la situazione diventa ancora più difficile per il Milan. Nel finale, infatti, arrivano due espulsioni che lasciano i padroni di casa addirittura in nove uomini.
Il direttore di gara estrae il cartellino rosso nei confronti di Cisse e Nolli, costringendo Renna a chiudere la sfida con una formazione ridotta. Entrambi saranno quindi indisponibili per la prossima gara di campionato contro l’Atalanta, in programma dopo la pausa.
La sosta per ritrovare certezze
Il calendario offre ora al Milan Primavera una pausa che può diventare utile per analizzare quanto accaduto nelle ultime due giornate. Dopo un avvio incoraggiante, i rossoneri devono ritrovare compattezza e soprattutto la capacità di reagire nei momenti più delicati delle partite.
La sconfitta contro la Roma lascia dunque diversi aspetti da valutare, mentre l’attenzione è già rivolta alla ripresa del campionato. Alla ripartenza, il Milan sarà chiamato a reagire sul campo dell’Atalanta, in una sfida che rappresenterà un nuovo banco di prova per la squadra di Renna.
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