News
Loftus-Cheek operato alla mascella: stop di 8 settimane
Loftus-Cheek operato per la frattura dell’osso alveolare dopo Milan-Parma: intervento riuscito, per il centrocampista rossonero si stimano circa otto settimane di stop.
Lo scontro di Loftus-Cheek con Corvi in Milan-Parma e il trauma facciale
L’infortunio è arrivato in avvio di Milan-Parma, quando Loftus-Cheek è rimasto coinvolto in un duro scontro con il portiere avversario Corvi. Il giocatore è stato subito soccorso in campo e portato fuori in barella con il collo immobilizzato e sangue sul volto, facendo temere fin da subito un problema serio.
I primi accertamenti hanno evidenziato la frattura dell’osso alveolare e la rottura di alcuni denti, oltre a due tagli sul viso, rendendo inevitabile il ricorso alla chirurgia maxillo-facciale.

LE INDICAZIONI DI MASSIMILIANO ALLEGRI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Intervento alla mascella al San Paolo: il comunicato del Milan
Dopo un passaggio iniziale all’ospedale San Carlo, Loftus-Cheek è stato trasferito al San Paolo, struttura specializzata in chirurgia maxillo-facciale, dove è stato operato dal dottor Luca Autelitano alla presenza anche del medico sociale rossonero Stefano Mazzoni.
Nel comunicato ufficiale il Milan ha spiegato che l’intervento di riduzione e stabilizzazione della frattura del processo alveolare della mascella è perfettamente riuscito e che il giocatore è stato già dimesso. Il club ha indicato in circa otto settimane i tempi di recupero stimati, pur trattandosi di un infortunio atipico per il mondo del calcio.
News
Chukwueze, l’occasione del derby per rinascere: il nigeriano vuole conquistare Amorim
Il derby estivo contro l’Inter potrebbe rappresentare un momento importante per Samuel Chukwueze.
La sfida in programma a Hong Kong non sarà soltanto un appuntamento di prestigio per il Milan, ma anche una possibilità concreta per diversi giocatori di mettersi in mostra davanti al nuovo allenatore Ruben Amorim.
Tra questi c’è proprio l’esterno nigeriano, arrivato in rossonero nell’estate 2023 con grandi aspettative dopo le ottime stagioni vissute con la maglia del Villarreal. Il suo percorso al Milan, però, non ha rispettato pienamente le attese: prestazioni altalenanti, difficoltà nel trovare continuità e una concorrenza sempre più forte lo hanno portato spesso ai margini del progetto.
Il nuovo ruolo pensato da Amorim può cambiare tutto
L’arrivo di Amorim potrebbe però aprire una nuova fase nella carriera milanista di Chukwueze. Il tecnico portoghese sembra intenzionato a valorizzare caratteristiche diverse rispetto al passato, trasformando il nigeriano da semplice esterno offensivo a una pedina più completa all’interno del sistema di gioco.
L’idea sarebbe quella di utilizzarlo come esterno di centrocampo, un ruolo che richiede maggiore partecipazione alla manovra, più equilibrio tattico e un contributo importante anche nella fase senza palla.
Un cambiamento che potrebbe rappresentare una svolta per il giocatore, chiamato a mettere a disposizione della squadra non soltanto velocità e capacità nel dribbling, ma anche intensità, disciplina e capacità di leggere le situazioni di gioco.
Velocità e tecnica al servizio del nuovo progetto
Le qualità principali di Chukwueze restano comunque quelle che lo hanno reso un calciatore seguito dai grandi club europei: accelerazione, abilità nell’uno contro uno e capacità di creare superiorità numerica.
Amorim potrebbe provare a inserirle in un contesto più organizzato, chiedendo al nigeriano un ruolo più completo. Il tecnico portoghese, infatti, in passato ha spesso lavorato sulla crescita tattica degli elementi offensivi, aiutandoli a diventare giocatori più partecipi in tutte le fasi della partita.
Per Chukwueze sarà quindi fondamentale dimostrare disponibilità al cambiamento e voglia di mettersi in discussione.
Il derby contro l’Inter per iniziare la scalata
La sfida contro i nerazzurri arriva nel momento giusto per il numero 21 rossonero. In una partita di grande visibilità, Chukwueze avrà l’opportunità di mostrare ad Amorim di poter essere una risorsa importante per il nuovo Milan.
Dopo due stagioni caratterizzate da più ombre che luci, l’esterno africano cerca il rilancio. Il derby potrebbe essere il primo passo per riconquistare spazio, fiducia e un ruolo centrale nel progetto tecnico del nuovo allenatore.
News
Gimenez, ultima chiamata al Milan: la prossima stagione sarà decisiva
La nuova stagione potrebbe rappresentare il momento della verità per Santiago Gimenez.
L’attaccante messicano è rimasto al Milan con l’obiettivo di ritrovare continuità, fiducia e soprattutto il feeling con il gol, ma il suo percorso in rossonero finora è stato molto più complicato rispetto alle aspettative iniziali.
Arrivato nel gennaio scorso dopo un periodo straordinario al Feyenoord, dove aveva conquistato l’attenzione internazionale a suon di reti e prestazioni convincenti, Gimenez sembrava destinato a diventare il nuovo riferimento offensivo del Milan. L’inizio aveva lasciato intravedere segnali incoraggianti: un assist decisivo all’esordio contro la Roma e alcune prestazioni positive avevano alimentato l’entusiasmo dei tifosi.
Successivamente, però, il rendimento è calato drasticamente a causa di problemi fisici, dell’operazione alla caviglia e di una difficoltà generale nel trovare continuità all’interno del progetto rossonero.
Numeri deludenti e un rapporto mai completamente decollato
I dati raccontano una storia complicata. Gimenez ha faticato a incidere con la maglia del Milan e il suo bottino realizzativo è rimasto molto distante da quello mostrato nei Paesi Bassi. Il suo ultimo gol in campionato risale alla doppietta contro il Bologna del maggio 2025, mentre l’ultima marcatura ufficiale era arrivata in Coppa Italia contro il Lecce.
Un bilancio che pesa per un attaccante arrivato con il compito di garantire gol e presenza offensiva. Nella seconda parte della stagione precedente, il messicano ha collezionato diverse presenze ma senza riuscire a trasformarsi nel trascinatore che il Milan sperava di avere.
A complicare il percorso c’è stato anche un rapporto non semplice con la gestione tecnica precedente, che non ha permesso al centravanti di trovare quella stabilità necessaria per esprimersi al meglio.
La nuova stagione come occasione per ripartire
Nonostante le difficoltà, il futuro di Gimenez sembra ancora legato al Milan. Al momento non sono arrivate offerte convincenti e il club potrebbe puntare sul suo rilancio, soprattutto considerando l’investimento fatto per acquistarlo.
Per il giocatore questa rappresenta una grande opportunità: dimostrare che il rendimento visto al Feyenoord non era un episodio isolato e riconquistare la fiducia dell’ambiente.
La nuova annata sarà quindi fondamentale. Gimenez dovrà ritrovare condizione fisica, continuità e soprattutto la capacità di essere decisivo negli ultimi metri. Il Milan ha bisogno del suo miglior volto e il Bebote è chiamato a trasformare le difficoltà vissute finora in una spinta per la rinascita.
News
Milan, futuro in bilico per Fofana: Crystal Palace e Besiktas osservano
Il Milan si trova davanti a una fase importante di valutazione della rosa in vista della nuova stagione. Con il rientro di diversi elementi chiave e l’arrivo di nuovi interpreti, il reparto di centrocampo è diventato particolarmente affollato, spingendo la società a riflettere su eventuali cessioni. Tra i giocatori che potrebbero essere coinvolti nelle operazioni in uscita c’è Youssouf Fofana.
Il centrocampista francese, arrivato con grandi aspettative, potrebbe infatti valutare una nuova destinazione dopo aver ricevuto l’interesse concreto di due club: il Crystal Palace in Premier League e il Besiktas in Turchia.
Troppe alternative per due posti a centrocampo
La nuova idea tattica di Ruben Amorim prevede l’utilizzo del 3-4-2-1, un sistema che garantisce spazio soltanto a due centrocampisti centrali. Con questa impostazione, la concorrenza in mezzo al campo è diventata molto alta.
Il Milan può contare su diversi profili: Luka Modric, Ardon Jashari, Adrien Rabiot, Samuele Ricci, Yunus Musah, Kevin Zeroli Comotto, Ruben Loftus-Cheek e lo stesso Fofana. Una situazione che obbligherà il club a fare delle scelte per mantenere equilibrio numerico e gerarchie chiare.
Il ritorno di giocatori importanti dopo gli impegni internazionali ha aumentato ulteriormente la competizione interna, rendendo inevitabile una riflessione sul mercato.
Due interessamenti per il mediano francese
Negli ultimi giorni Fofana sarebbe finito nel mirino di due società pronte a valutare un possibile trasferimento. Il Crystal Palace rappresenta una pista particolarmente interessante per il centrocampista, vista anche la possibilità di confrontarsi con la Premier League, mentre il Besiktas avrebbe manifestato il proprio interesse per portarlo in Turchia.
Al momento non ci sarebbe ancora un accordo definitivo, ma entrambe le situazioni sono monitorate con attenzione. Il Milan attende eventuali proposte ufficiali prima di prendere una decisione definitiva sul futuro del giocatore.
Fofana vuole convincere Amorim, ma valuta ogni possibilità
Dal canto suo, il centrocampista francese non avrebbe chiuso alla possibilità di restare a Milano. La sua priorità sarebbe quella di convincere il nuovo allenatore e conquistarsi un ruolo importante nel progetto rossonero.
Allo stesso tempo, però, Fofana è consapevole della forte concorrenza presente nel reparto e del rischio di trovare meno spazio rispetto alle stagioni precedenti. Per un giocatore che punta alla continuità e alla crescita, il minutaggio potrebbe diventare un fattore decisivo nella scelta finale.
Il prossimo mese sarà quindi fondamentale per definire il futuro del centrocampista. Il Milan dovrà decidere se puntare ancora su di lui oppure valutare una cessione utile anche per alleggerire un reparto ormai ricco di alternative.
-
News2 mesi faMilan, al via la campagna abbonamenti 2026/27: tutte le informazioni per i tifosi rossoneri
-
News3 settimane faMilan, Gila è arrivato in città: visite mediche e prime parole da rossonero
-
News6 mesi faMilan, De Winter: “Firmare qui ha cambiato la mia carriera. Mio padre voleva chiamarmi Clarence”
-
Calciomercato3 mesi faFullkrug tra difficoltà e futuro incerto: un trasferimento può rilanciarlo
-
News6 mesi faMilan, tesoretto da oltre 100 milioni: tutti i riscatti in bilico
-
Calciomercato3 mesi faFiorentina, Paratici blinda Fagioli: il futuro resta in viola
