News
Milan, recupero lampo per Modric: Allegri lo porta a Genoa
Il Milan ritrova subito un protagonista inatteso e si tratta di Luka Modric.
Massimiliano Allegri, alla vigilia della sfida contro il Genoa, ha infatti aperto alla possibilità di rivedere a disposizione Luka Modric già nel prossimo match, dopo un recupero più rapido del previsto.
Il centrocampista croato, arrivato per dare esperienza e qualità alla mediana rossonera, ha accelerato il percorso di riabilitazione e ha ripreso ad allenarsi con il gruppo. La sua presenza in lista convocati rappresenta una notizia importante per il tecnico, che sta cercando di gestire al meglio le energie in una fase decisiva della stagione.
Allegri ha sottolineato come il giocatore stia rispondendo positivamente ai test fisici e alla gestione del carico: il lavoro personalizzato svolto nei giorni scorsi ha permesso al croato di tornare a pieno regime prima del previsto. La possibilità di portarlo quantomeno in panchina contro il Genoa apre anche scenari tattici interessanti per la partita.
Il recupero di Modric arriva in un momento delicato per il Milan, che sta cercando continuità di risultati e maggiore equilibrio in mezzo al campo. L’esperienza del croato potrebbe diventare un fattore determinante sia a gara in corso sia nella gestione dei ritmi della squadra.
Parallelamente, lo staff medico rossonero continua a monitorare le condizioni generali della rosa, con particolare attenzione ai giocatori più utilizzati nelle ultime settimane. L’obiettivo è evitare ricadute e garantire al tecnico più soluzioni possibili in vista del finale di stagione.
La decisione definitiva sulla convocazione di Modric verrà presa nelle ultime ore prima della partita, ma la sensazione è che il suo ritorno possa avvenire molto prima del previsto, offrendo ad Allegri un’arma in più in un momento cruciale dell’annata.
News
Allegri carica il Milan: “Modric viene con noi, domani conta solo il Genoa”
Alla vigilia della delicata sfida contro il Genoa, il tecnico del Milan Massimiliano Allegri ha parlato in conferenza stampa affrontando diversi temi legati al momento della squadra, alle recenti polemiche interne e alle condizioni dei giocatori.
L’allenatore rossonero ha aperto facendo il punto sull’infermeria, annunciando una buona notizia riguardo a Luka Modric: “Una notizia positiva è che Modric è a disposizione: ha provato la maschera e si è allenato con la squadra. Domani viene con noi. Ricci stamattina ha avuto una distorsione alla caviglia. Gli altri stanno tutto bene”.
Allegri ha poi commentato il momento complicato vissuto dal Milan nelle ultime settimane: “È normale che ci sia delusione da parte di tutti e i primi siamo noi. Sapevo che sarebbe stato difficile arrivare in fondo a conquistare un posto in Champions, domani abbiamo questa possibilità contro una squadra che sta facendo bene. Serve ordine, pazienza… Domani sera vedremo. La squadra ha lavorato bene in settimana. I ragazzi nei tre giorni di ritiro si sono anche riposati. Domani servirà anche un pizzico di fortuna”.
Sulle dichiarazioni del proprietario Gerry Cardinale, che ha definito un fallimento l’eventuale mancata qualificazione alla Champions League, Allegri ha spiegato: “È normale che quando sei al Milan devi avere l’ambizione di arrivare al massimo del risultato. Dico sempre che in un campionato il risultato che ottieni è quello che meriti. Poi puoi analizzare le problematiche, gli errori fatti durante l’anno. In questo momento qui bisogna essere concentrati sulla partita di domani”.
Il tecnico ha anche risposto alle indiscrezioni riguardanti un presunto litigio con Zlatan Ibrahimovic: “Sono abituato ad avere sempre un rapporto professionale. E in modo professionale comportarmi con tutti i dirigenti e la proprietà. All’interno delle riunioni, non è solo quest’anno, ci sono sempre stati confronti in cui bisognava essere d’accordo o non d’accordo. Ma oggi bisogna bisogna mettere tutti le proprie energie sulla partita di domani”.
Parlando della pressione che accompagna questo finale di stagione, Allegri ha invitato l’ambiente a mantenere lucidità: “In questi momenti qui farsi prendere dall’ansia, dalla fretta… Bisogna fare con ordine, cattiveria e convinzione di ottenere il risultato. Se saremo bravi lo vedremo a fine stagione. Se non ci riusciremo gli altri saranno stati più bravi”.
Sul possibile recupero di Ricci, il tecnico ha precisato: “Ricci viene con noi, vediamo domattina come sta”.
Allegri ha poi apprezzato il confronto avuto recentemente con Cardinale: “Le parole di Cardinale mi hanno fatto solo piacere, con lui avevo parlato recentemente e gli avevo dato il mio punto di vista sull’annata e sul futuro del Milan, che è la cosa che interessa a tutti”.
L’allenatore livornese ha anche voluto rassicurare i tifosi sull’impegno della squadra: “Bisogna essere fiduciosi a prescindere per la professionalità dei ragazzi e di tutti quelli che lavorano a Milanello. Avremmo sbagliato nell’ultimo mese e mezzo ma non è mai mancato l’impegno professionale in ogni allenamento e in ogni partita”.
Sul calendario e sulle polemiche legate all’orario della partita, Allegri ha minimizzato: “Non avevo nessuna preferenza: quando ci dicono di giocare noi giochiamo. La settimana è filata via liscia, ma l’importante è che fili via liscia domani”.
Il tecnico rossonero ha poi analizzato il rendimento difensivo della squadra nelle ultime uscite: “Sicuramente le ultime partite abbiamo perso 3 gol con l’Udinese e l’Atalanta, 2 a Sassuolo… Veniamo anche dai 2 gol col Torino in casa. Abbiamo preso troppi gol, in maniera facile. Dobbiamo fare una partita di grande compattezza”.
Sul ruolo della società e sul clima interno, Allegri ha ribadito: “Il Milan viene sempre prima di tutto. Ripeto. Il Club rimane sopra di tutto e tutti. Quelli che passano, tutti siamo di passaggio, devono lavorare per cercare di lasciare qualcosa di importante, sempre nell’interesse del Club”.
Parlando del direttore sportivo Igli Tare, il tecnico ha dichiarato: “No. Anche perché come DS abbiamo Tare. Ha fatto un buon lavoro, ci sono entrato subito in sintonia. È una persona seria e professionalmente molto preparata. Tutti questi attacchi che gli vengono fatti… Quando si arriva a fine stagione le responsabilità sono di tutti”.
Tornando sul tema delle tensioni interne, Allegri ha ridimensionato le polemiche: “Il fatto più eclatante è la partita di domani. All’interno di un’azienda ci sono discussioni, uno vede bianco, uno nero e uno rosso. È importante che tutti lavorino nell’interesse dell’azienda. Di discussioni ne ho avute anche di molto peggiori di queste”.
Sul possibile utilizzo offensivo di Christopher Nkunku e Christian Pulisic, Allegri ha spiegato: “Domani tra Nkunku e Pulisic uno gioca. Domani giochiamo alle 12, temperatura alta, ci sarà bisogno soprattutto dei cambi. Pulisic, Nkunku, Loftus, Fullkrug, sono calciatori che a partita in corso possono fare la differenza”.
Infine, sulle condizioni degli attaccanti, il tecnico ha concluso: “Fullkrug sta bene, così come sta bene Gimenez. Dovrò valutare domani”.
Guardando oltre il finale di stagione, Allegri ha chiuso con una riflessione sul futuro: “Bisogna finire la stagione, analizzare com’è andata la stagione a 360 gradi. Era meglio se l’avessimo potuto fare già un mese fa, voleva dire che eravamo già in Champions. Così non è stato e dovremo aspettare il 25 maggio”.
News
Milan, Leao e Fofana tra i sacrificabili. Pavlovic in bilico
Il Milan si avvicina alla sessione estiva di mercato con una strategia piuttosto chiara: ridurre gli esuberi, alleggerire il monte ingaggi e, allo stesso tempo, finanziare nuovi innesti funzionali al progetto tecnico.
Non si parla di una rivoluzione totale, ma di interventi selettivi che potrebbero comunque coinvolgere diversi nomi importanti della rosa. Tra i giocatori finiti sotto osservazione c’è Youssouf Fofana, arrivato solo di recente ma già considerato non del tutto intoccabile. Il centrocampista francese non ha pienamente convinto in termini di continuità e rendimento e, in caso di offerta adeguata, il club non escluderebbe una sua partenza. Lo stesso discorso vale per Ruben Loftus-Cheek, la cui posizione è ormai da tempo in discussione per motivi legati sia alla condizione fisica sia all’impatto complessivo nel progetto rossonero.
Anche in difesa ci sono valutazioni aperte. Strahinja Pavlovic non è considerato un elemento completamente fuori dal mercato: il Milan potrebbe ascoltare eventuali proposte, soprattutto se dovessero arrivare da club disposti a offrire cifre interessanti.
Il tema più delicato riguarda però Rafael Leão. Il portoghese resta uno dei giocatori più rappresentativi della squadra, ma non è più considerato totalmente incedibile. In caso di offerte molto elevate dall’estero, soprattutto da Premier League o campionati economicamente forti, la società potrebbe prendere in considerazione una cessione dolorosa ma strategica per riequilibrare i conti e rilanciare il progetto tecnico.
L’idea generale del Milan è quindi quella di intervenire senza stravolgere l’ossatura principale, ma sfruttare alcune uscite mirate per aprire spazio a nuovi profili più funzionali alle richieste dell’allenatore. Le prossime settimane saranno decisive per capire quali di questi nomi resteranno e quali, invece, diventeranno sacrifici necessari per il futuro del club rossonero.
News
Milan, arriva D’Amico: Cardinale prepara la nuova dirigenza
Il Milan continua a lavorare dietro le quinte per programmare la prossima stagione e uno dei temi più caldi riguarda il ruolo di direttore sportivo.
Dopo le voci sull’addio di Igli Tare a fine campionato, il nome che sta prendendo forza è quello di Tony D’Amico, dirigente dell’Atalanta considerato tra i profili più apprezzati dalla società rossonera. Secondo le ultime indiscrezioni, il club avrebbe già predisposto una proposta contrattuale biennale per convincerlo a trasferirsi a Milano.
La decisione finale, però, non sarebbe ancora stata presa in modo definitivo. Gerry Cardinale vuole infatti valutare attentamente l’assetto futuro dell’area sportiva prima di dare il via libera conclusivo all’operazione. La stagione deludente vissuta dal Milan avrebbe spinto la proprietà a riflettere su una possibile riorganizzazione interna, con l’obiettivo di riportare stabilità e competitività al progetto tecnico.
In questo scenario continua ad avere un peso importante anche Zlatan Ibrahimović, figura sempre più centrale all’interno della società. L’ex attaccante svedese starebbe partecipando alle valutazioni sul nuovo corso dirigenziale, anche se all’interno del club non mancherebbero correnti differenti sulle scelte future.
La trattativa per D’Amico, inoltre, potrebbe complicarsi per la concorrenza della Roma. Anche il club giallorosso segue con interesse il dirigente abruzzese, apprezzato per il lavoro svolto tra Hellas Verona e Atalanta, soprattutto nella gestione del mercato e nella valorizzazione dei talenti.
Le prossime settimane saranno quindi decisive per capire quale direzione prenderà il Milan. Cardinale vuole evitare errori e scegliere una figura capace di costruire un progetto duraturo, mentre tifosi e ambiente attendono segnali concreti dopo una stagione ricca di critiche e contestazioni.
-
News3 mesi faMilan, De Winter: “Firmare qui ha cambiato la mia carriera. Mio padre voleva chiamarmi Clarence”
-
News3 mesi faMilan, tesoretto da oltre 100 milioni: tutti i riscatti in bilico
-
News3 mesi faMilan-Parma 0-1: palo Leao, decide Troilo a San Siro
-
News2 mesi faMilan, Allegri può credere nella rimonta Scudetto?
-
News3 mesi faLoftus-Cheek operato alla mascella: stop di 8 settimane
-
News2 mesi faAllegri prima di Lazio-Milan: “Dobbiamo fare il nostro, la rimonta è possibile”
