News
Allegri carica il Milan: “Modric viene con noi, domani conta solo il Genoa”
Alla vigilia della delicata sfida contro il Genoa, il tecnico del Milan Massimiliano Allegri ha parlato in conferenza stampa affrontando diversi temi legati al momento della squadra, alle recenti polemiche interne e alle condizioni dei giocatori.
L’allenatore rossonero ha aperto facendo il punto sull’infermeria, annunciando una buona notizia riguardo a Luka Modric: “Una notizia positiva è che Modric è a disposizione: ha provato la maschera e si è allenato con la squadra. Domani viene con noi. Ricci stamattina ha avuto una distorsione alla caviglia. Gli altri stanno tutto bene”.
Allegri ha poi commentato il momento complicato vissuto dal Milan nelle ultime settimane: “È normale che ci sia delusione da parte di tutti e i primi siamo noi. Sapevo che sarebbe stato difficile arrivare in fondo a conquistare un posto in Champions, domani abbiamo questa possibilità contro una squadra che sta facendo bene. Serve ordine, pazienza… Domani sera vedremo. La squadra ha lavorato bene in settimana. I ragazzi nei tre giorni di ritiro si sono anche riposati. Domani servirà anche un pizzico di fortuna”.
Sulle dichiarazioni del proprietario Gerry Cardinale, che ha definito un fallimento l’eventuale mancata qualificazione alla Champions League, Allegri ha spiegato: “È normale che quando sei al Milan devi avere l’ambizione di arrivare al massimo del risultato. Dico sempre che in un campionato il risultato che ottieni è quello che meriti. Poi puoi analizzare le problematiche, gli errori fatti durante l’anno. In questo momento qui bisogna essere concentrati sulla partita di domani”.
Il tecnico ha anche risposto alle indiscrezioni riguardanti un presunto litigio con Zlatan Ibrahimovic: “Sono abituato ad avere sempre un rapporto professionale. E in modo professionale comportarmi con tutti i dirigenti e la proprietà. All’interno delle riunioni, non è solo quest’anno, ci sono sempre stati confronti in cui bisognava essere d’accordo o non d’accordo. Ma oggi bisogna bisogna mettere tutti le proprie energie sulla partita di domani”.
Parlando della pressione che accompagna questo finale di stagione, Allegri ha invitato l’ambiente a mantenere lucidità: “In questi momenti qui farsi prendere dall’ansia, dalla fretta… Bisogna fare con ordine, cattiveria e convinzione di ottenere il risultato. Se saremo bravi lo vedremo a fine stagione. Se non ci riusciremo gli altri saranno stati più bravi”.
Sul possibile recupero di Ricci, il tecnico ha precisato: “Ricci viene con noi, vediamo domattina come sta”.
Allegri ha poi apprezzato il confronto avuto recentemente con Cardinale: “Le parole di Cardinale mi hanno fatto solo piacere, con lui avevo parlato recentemente e gli avevo dato il mio punto di vista sull’annata e sul futuro del Milan, che è la cosa che interessa a tutti”.
L’allenatore livornese ha anche voluto rassicurare i tifosi sull’impegno della squadra: “Bisogna essere fiduciosi a prescindere per la professionalità dei ragazzi e di tutti quelli che lavorano a Milanello. Avremmo sbagliato nell’ultimo mese e mezzo ma non è mai mancato l’impegno professionale in ogni allenamento e in ogni partita”.
Sul calendario e sulle polemiche legate all’orario della partita, Allegri ha minimizzato: “Non avevo nessuna preferenza: quando ci dicono di giocare noi giochiamo. La settimana è filata via liscia, ma l’importante è che fili via liscia domani”.
Il tecnico rossonero ha poi analizzato il rendimento difensivo della squadra nelle ultime uscite: “Sicuramente le ultime partite abbiamo perso 3 gol con l’Udinese e l’Atalanta, 2 a Sassuolo… Veniamo anche dai 2 gol col Torino in casa. Abbiamo preso troppi gol, in maniera facile. Dobbiamo fare una partita di grande compattezza”.
Sul ruolo della società e sul clima interno, Allegri ha ribadito: “Il Milan viene sempre prima di tutto. Ripeto. Il Club rimane sopra di tutto e tutti. Quelli che passano, tutti siamo di passaggio, devono lavorare per cercare di lasciare qualcosa di importante, sempre nell’interesse del Club”.
Parlando del direttore sportivo Igli Tare, il tecnico ha dichiarato: “No. Anche perché come DS abbiamo Tare. Ha fatto un buon lavoro, ci sono entrato subito in sintonia. È una persona seria e professionalmente molto preparata. Tutti questi attacchi che gli vengono fatti… Quando si arriva a fine stagione le responsabilità sono di tutti”.
Tornando sul tema delle tensioni interne, Allegri ha ridimensionato le polemiche: “Il fatto più eclatante è la partita di domani. All’interno di un’azienda ci sono discussioni, uno vede bianco, uno nero e uno rosso. È importante che tutti lavorino nell’interesse dell’azienda. Di discussioni ne ho avute anche di molto peggiori di queste”.
Sul possibile utilizzo offensivo di Christopher Nkunku e Christian Pulisic, Allegri ha spiegato: “Domani tra Nkunku e Pulisic uno gioca. Domani giochiamo alle 12, temperatura alta, ci sarà bisogno soprattutto dei cambi. Pulisic, Nkunku, Loftus, Fullkrug, sono calciatori che a partita in corso possono fare la differenza”.
Infine, sulle condizioni degli attaccanti, il tecnico ha concluso: “Fullkrug sta bene, così come sta bene Gimenez. Dovrò valutare domani”.
Guardando oltre il finale di stagione, Allegri ha chiuso con una riflessione sul futuro: “Bisogna finire la stagione, analizzare com’è andata la stagione a 360 gradi. Era meglio se l’avessimo potuto fare già un mese fa, voleva dire che eravamo già in Champions. Così non è stato e dovremo aspettare il 25 maggio”.
News
Milan, buona la prima: Cissé e Rabiot firmano il successo contro il Torino
Il nuovo Milan di Ruben Amorim comincia la stagione con una vittoria.
I rossoneri espugnano il campo del Torino imponendosi per 2-1 e regalando al tecnico portoghese un esordio positivo sulla panchina milanista. Una gara intensa, caratterizzata da diverse novità nella formazione e da alcune scelte sorprendenti, a partire dall’iniziale esclusione di Luka Modric.
A sbloccare il risultato è stato Alphadjo Cissé, protagonista di una serata da ricordare. Il giovane classe 2006, alla sua prima presenza ufficiale con la maglia del Milan, ha trovato anche il suo primo gol in Serie A. Una rete che certifica il coraggio di Amorim, pronto a puntare immediatamente su un calciatore giovane e desideroso di ritagliarsi spazio nella nuova squadra.
Il Milan ha poi trovato il raddoppio nella ripresa grazie ad Adrien Rabiot. Il centrocampista francese, entrato durante la seconda frazione, ha avuto un impatto importante sulla partita, riuscendo a dare maggiore equilibrio e incisività alla squadra. Il suo gol sembrava aver indirizzato definitivamente l’incontro.
Il Torino, tuttavia, non ha mollato e nel finale ha riaperto la partita con una prodezza di Che Adams. L’attaccante granata ha firmato il momentaneo 1-2 con una spettacolare girata al volo, riaccendendo le speranze della formazione allenata da Ignazio Abate, anche lui alla prima esperienza in Serie A da tecnico.
Nel corso della gara spazio anche ad altri volti nuovi in casa rossonera, come Gonçalo Ramos e Gila, mentre Modric è entrato nella ripresa. Un successo importante, dunque, per Amorim, che inaugura la sua avventura italiana con tre punti e diverse indicazioni positive.
News
Milan, Mendes propone Balde: i rossoneri prendono tempo
Il mercato del Milan continua a muoversi su più fronti, ma la dirigenza rossonera sembra avere le idee piuttosto chiare sulle proprie priorità.
Nel corso degli ultimi contatti con Jorge Mendes, agente tra i più influenti del panorama internazionale, sarebbe emerso anche il nome di Alejandro Balde, esterno del Barcellona che potrebbe lasciare il club catalano.
Il terzino spagnolo è stato proposto al Milan come possibile rinforzo per la fascia sinistra. Balde possiede qualità atletiche importanti e caratteristiche offensive che potrebbero adattarsi alle esigenze di Ruben Amorim. Tuttavia, il suo profilo non avrebbe convinto pienamente i dirigenti rossoneri, soprattutto per una questione economica.
La valutazione superiore ai 40 milioni di euro rappresenterebbe infatti un ostacolo significativo. Il Milan, in questa fase del mercato, non sembra intenzionato a destinare una somma così elevata a un altro laterale, considerando che la rosa presenta esigenze più urgenti in altri reparti.
Le attenzioni principali sono rivolte soprattutto alla ricerca di un difensore centrale di alto livello e di un trequartista capace di incidere sotto porta e allo stesso tempo creare occasioni per i compagni. Investire pesantemente su Balde significherebbe quindi ridurre le risorse disponibili per queste due operazioni.
Il confronto con Mendes avrebbe inoltre contribuito a chiarire il futuro di Pervis Estupinan. L’esterno ecuadoriano, assistito proprio dal procuratore portoghese, non sembra essere stato informato di una possibile esclusione dai piani tecnici. Al contrario, la scelta di non puntare su un altro investimento importante sulla corsia sinistra rafforza l’ipotesi di una sua permanenza.
A disposizione di Amorim, dunque, il Milan dovrebbe avere un gruppo di esterni composto da Bartesaghi, Estupinan, Moreira, Saelemaekers e Chukwueze. Balde, almeno per il momento, resta una proposta valutata e respinta: il Diavolo preferisce concentrare energie e budget sulle zone del campo considerate più urgenti.
News
Milan, torna di moda Soulé: il trequartista mancino può diventare un’opportunità
Il Milan continua a lavorare per completare la propria rosa e, tra le priorità della dirigenza, rimane la ricerca di un trequartista mancino capace di offrire qualità e soluzioni alternative nella zona offensiva. Con la chiusura del mercato sempre più vicina, tra i nomi che possono tornare d’attualità c’è quello di Matias Soulé, attualmente alla Roma.
La pista non è nuova, ma nelle ultime settimane l’entourage del calciatore avrebbe ripreso a sondare il terreno alla ricerca di una possibile nuova destinazione. Il profilo dell’argentino potrebbe risultare particolarmente interessante per il Milan, soprattutto considerando le caratteristiche richieste per completare il reparto offensivo.
A Roma, invece, la situazione di Soulé appare meno definita rispetto a qualche mese fa. L’arrivo di Rodrigo Mora, acquistato dal Porto per 25 milioni di euro più il 50% sulla futura rivendita, potrebbe aumentare la concorrenza sugli esterni. A questo potrebbe aggiungersi un ulteriore innesto offensivo. Anche la crescita di Paulo Dybala, tornato in buone condizioni fisiche e protagonista positivo durante la preparazione, potrebbe ridurre gli spazi a disposizione dell’ex Juventus.
Gasperini crede ancora in Soulé
Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini, tuttavia, ha recentemente parlato in termini positivi del giocatore, ricordandone il rendimento nella prima parte della passata stagione e sottolineando i progressi compiuti sul piano fisico.
“Ha fatto una grande prima parte di stagione poi ha avuto la pubalgia. Prima del ritiro era stato parecchio fermo ed è arrivato parecchio in sovrappeso e non guarito al 100%. Durante la preparazione si è rimesso in forma ed ora è in ottima condizione, ha fatto ottime gare ed ha recuperato al meglio sia dal punto di vista fisico che atletico”.
Nonostante le parole dell’allenatore, il mercato potrebbe comunque modificare le gerarchie della squadra.
La valutazione della Roma e l’ipotesi prestito
La Roma aveva acquistato Soulé dalla Juventus nell’estate 2024 per circa 30 milioni di euro, garantendogli un contratto fino al 2029. Il giocatore percepisce uno stipendio di circa 2,5 milioni netti a stagione più bonus e la sua valutazione resta vicina all’investimento effettuato dal club giallorosso.
Tuttavia, con la sessione di mercato ormai alle battute finali, potrebbero aprirsi scenari differenti. Una soluzione in prestito oneroso con diritto di riscatto potrebbe diventare una formula utile per tutte le parti: il Milan avrebbe l’opportunità di aggiungere un trequartista mancino senza affrontare immediatamente un investimento definitivo, la Roma potrebbe alleggerire il monte ingaggi e Soulé avrebbe la possibilità di trovare maggiore continuità.
La situazione potrebbe diventare ancora più interessante qualora il Milan dovesse completare le cessioni di Nkunku e Leao. In quel caso, la necessità di intervenire nel reparto offensivo aumenterebbe ulteriormente e Matias Soulé potrebbe trasformarsi da semplice proposta di mercato a concreta opportunità per i rossoneri.
-
News3 mesi faMilan, al via la campagna abbonamenti 2026/27: tutte le informazioni per i tifosi rossoneri
-
News1 mese faMilan, Gila è arrivato in città: visite mediche e prime parole da rossonero
-
News1 settimana faMilan in Europa League: format, calendario e tutte le date della stagione 2026/27
-
News6 mesi faMilan, De Winter: “Firmare qui ha cambiato la mia carriera. Mio padre voleva chiamarmi Clarence”
-
Calciomercato4 mesi faFullkrug tra difficoltà e futuro incerto: un trasferimento può rilanciarlo
-
Calciomercato4 mesi faFiorentina, Paratici blinda Fagioli: il futuro resta in viola
