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Milan Under 16, obiettivo fasi finali: crescita e ambizioni rossonere
La stagione dell’Under 16 del Milan si avvicina al momento più importante, con la squadra pronta ad affrontare la fase finale del campionato dopo un percorso convincente. I giovani rossoneri hanno dimostrato continuità e qualità durante tutta la regular season, costruendo le basi per competere ai massimi livelli nella parte conclusiva della competizione.
Il cammino nel girone è stato particolarmente positivo, caratterizzato da numerosi successi e da un rendimento complessivo equilibrato tra fase offensiva e difensiva. La squadra ha infatti mostrato grande efficacia sotto porta, accompagnata da una buona solidità arretrata, elementi che hanno consentito di restare stabilmente nelle zone alte della classifica.
Un segnale importante è arrivato anche nell’ultima giornata, con una vittoria netta che ha confermato la maturità del gruppo e la capacità di reagire dopo alcune difficoltà. Il successo finale ha rappresentato una sintesi dell’identità della squadra: intensità, organizzazione e capacità di indirizzare subito le partite.
Ora l’attenzione si sposta sulle fasi a eliminazione diretta, dove ogni dettaglio può fare la differenza. Il format del campionato prevede infatti un percorso articolato, con sfide ad andata e ritorno già dagli ottavi, fino ad arrivare alle semifinali e alla finale che assegnerà il titolo nazionale.
Lo staff tecnico guarda con fiducia a questo appuntamento, sottolineando la crescita costante dei ragazzi sia dal punto di vista individuale sia collettivo. L’obiettivo non è soltanto vincere, ma continuare un percorso di sviluppo che rappresenta uno dei pilastri del settore giovanile rossonero, da sempre attento alla formazione dei talenti.
In questo contesto, le fasi finali diventano non solo un traguardo per l’Under 16 del Milan, ma anche un banco di prova fondamentale: un’occasione per misurarsi con le migliori squadre e confermare quanto di buono costruito durante tutta la stagione.
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Milan Futuro, focus sul nuovo tecnico dell’Under 23
Attraverso il canale ufficiale del club rossonero il Milan ha presentato ai tifosi il nuovo tecnico del Milan Futuro, Sergio Navarro.
Sarà una stagione di prime volte, per il Milan Futuro. La terza annata del progetto dedicato alla crescita e allo sviluppo dei giovani talenti rossoneri vedrà in panchina un allenatore straniero, per la prima volta dalla fondazione della squadra nell’estate 2024. Per Sergio Navarro, però, quella a Milanello non sarà la prima esperienza lontano dalla Spagna: il nativo di Huelva approda in rossonero dopo una positiva stagione in Ungheria, alla guida del Debrecen, condotto fino alla qualificazione in Conference League. Nel percorso sportivo di Navarro, la costante è il lavoro con i settori giovanili, in patria come all’estero: un focus che ha radici lontane nel tempo e che affonda nelle sue personali origini calcistiche.
Milan Futuro, le parole di Navarro al canale ufficiale

“Sono stato un giovane calciatore anch’io, ho fatto il salto dalle giovanili alla Prima Squadra del Villarreal, ma non ho incontrato grandi maestri”, racconta oggi Mister Navarro, in riferimento a quando – da canterano del Submarino Amarillo – contribuì alla prima storica promozione del Club in Liga, nel 1997/98. Un’esperienza che, insieme alle successive annate nelle serie minori spagnole, lo ha convinto a dedicarsi a tempo pieno alla carriera da allenatore, per accompagnare la formazione e la crescita dei giovani calciatori: “È stato lo stimolo per specializzarmi nella crescita dei talenti”.
“Sono stato Responsabile dell’Area Metodologica, del Settore Giovanile, Assistente Tecnico in Prima Squadra e Capo Allenatore. Quest’ultimo è il ruolo che oggi sento mio e che interpreto sulla base delle esperienze vissute fino a ora. I ragazzi di Milan Futuro adesso sono la mia priorità: vorrei farli crescere non solo tecnicamente, ma anche come uomini, per portarli a essere, nel giro di qualche anno, all’altezza della Prima Squadra del Milan”.
“Quando mi è stata proposta questa panchina non ho esitato per un solo istante. Da giovane mi sono innamorato del Milan di Sacchi: ricordo le grandi partite come quella contro il Real Madrid in Coppa dei Campioni e i grandi campioni che facevano parte di quella squadra, come Baresi, Gullit, Rijkaard e Van Basten. Ero impressionato dalla squadra e dalla struttura”.
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Milan, Comotto rinnova fino al 2031: oggi la firma
Christian Comotto è pronto a rinnovare con il Milan fino al 2031. Dopo la firma, Amorim deciderà il percorso migliore per la sua crescita.
Il Milan è pronto a blindare uno dei talenti più promettenti del proprio settore giovanile. Secondo quanto riportato da Fabrizio Romano, Christian Comotto firmerà nella giornata di oggi il rinnovo di contratto che lo legherà ai rossoneri fino al 30 giugno 2031.
L’accordo tra le parti è stato raggiunto nei giorni scorsi e rappresenta un chiaro segnale della fiducia che il club ripone nel centrocampista, considerato uno dei prospetti più interessanti in ottica futura.
Reduce da un’ottima stagione in prestito allo Spezia in Serie B, Comotto è stato aggregato al ritiro estivo della prima squadra per essere osservato da vicino da Ruben Amorim, che ne apprezza le qualità tecniche e il potenziale di crescita.
Futuro Comotto, ultima parola ad Amorim

Dopo il rinnovo, il Milan prenderà una decisione sul futuro del classe 2008. Lo staff tecnico vuole infatti valutare attentamente il suo rendimento durante la tournée estiva prima di scegliere il percorso più adatto alla sua crescita.
Le ipotesi sul tavolo sono principalmente due. La prima prevede la permanenza in prima squadra, con la possibilità di ritagliarsi spazio tra Serie A ed Europa League come alternativa nelle rotazioni di Amorim. L’altra opzione è quella di un nuovo prestito, preferibilmente in una società di alta Serie B o di bassa Serie A, dove il giovane centrocampista possa trovare continuità e accumulare minuti importanti.
La decisione definitiva verrà presa nelle prossime settimane, ma una certezza c’è già: con il rinnovo fino al 2031, il Milan ha scelto di puntare con decisione su Comotto come investimento per il futuro.
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Milanello, Amorim impressionato dalle doti di Ossola
Lorenzo Ossola si sta mettendo in luce dall’inizio del ritiro rossonero a Milanello: Amorim lo osserva da vicino e il suo futuro potrebbe cambiare presto.
Tra le sorprese più interessanti di questo avvio di preparazione estiva c’è senza dubbio Lorenzo Ossola. Il giovane classe 2007, protagonista nelle ultime stagioni tra Primavera e Milan Futuro, è stato aggregato al ritiro della prima squadra da Ruben Amorim e sta sfruttando al massimo l’occasione.
Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio, il tecnico portoghese e la dirigenza stanno effettuando attente valutazioni sul futuro del giovane talento. Le prestazioni offerte nei primi giorni di lavoro avrebbero infatti colpito positivamente lo staff tecnico, al punto da rimettere in discussione i piani inizialmente previsti per la sua crescita.
Amorim lo sta utilizzando nel ruolo di trequartista, posizione nella quale Ossola sembra esaltare al meglio le proprie caratteristiche tecniche e la sua capacità di muoversi tra le linee. Un profilo che potrebbe rivelarsi particolarmente utile nel sistema di gioco del tecnico portoghese.
Ossola, amichevoli banco di prova decisivo

Nonostante gli ottimi segnali emersi durante gli allenamenti, il futuro del giovane rossonero verrà deciso soprattutto nelle prossime settimane. Le amichevoli estive rappresenteranno infatti un passaggio fondamentale per capire se Ossola sia già pronto per entrare stabilmente nelle rotazioni della prima squadra.
Lo staff del Milan vuole valutarlo con attenzione contro avversari diversi e in contesti più competitivi, prima di prendere una decisione definitiva sul suo percorso.
Nel frattempo non mancano gli estimatori. Diverse società di Serie B avrebbero infatti manifestato interesse per il giocatore e sarebbero pronte ad accoglierlo in prestito secco per garantirgli continuità e minuti importanti tra i professionisti.
La sensazione, però, è che Ossola si stia giocando qualcosa di più di una semplice esperienza in prestito. Le impressioni raccolte a Milanello sono molto positive e, se dovesse confermarsi anche nelle prossime uscite, il giovane trequartista potrebbe diventare una delle sorprese della stagione rossonera sotto la guida di Amorim.
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