News
Milan, rivoluzione societaria: Calvelli valuta il nuovo amministratore delegato
In casa Milan si prepara un’estate di profondi cambiamenti non soltanto sul piano tecnico, ma anche a livello dirigenziale.
Dopo una stagione caratterizzata da forti pressioni ambientali e risultati inferiori alle aspettative, la proprietà guidata da Gerry Cardinale starebbe riflettendo sulla struttura societaria del club, con particolare attenzione al ruolo di amministratore delegato.
Al centro delle valutazioni c’è Giorgio Furlani, figura chiave degli ultimi anni rossoneri ma oggi sempre più discussa sia all’interno dell’ambiente milanista sia dalla tifoseria. Nelle ultime settimane si sono moltiplicate le indiscrezioni su una possibile separazione a fine stagione, scenario che aprirebbe la strada a una nuova organizzazione aziendale.
Un ruolo sempre più importante, invece, lo starebbe assumendo Massimo Calvelli. L’ex dirigente dell’ATP, entrato nel consiglio d’amministrazione del Milan e uomo di fiducia di RedBird, viene considerato una figura centrale nella futura evoluzione del club. Secondo diverse ricostruzioni, Calvelli starebbe già lavorando alla ricerca di nuovi profili manageriali per rafforzare l’assetto societario.
Tra i nomi monitorati compare anche Giovanni Carnevali, amministratore delegato del Sassuolo e dirigente stimato per la sua capacità di costruire progetti sostenibili e competitivi. La sua esperienza nel calcio italiano e i risultati ottenuti negli ultimi anni lo rendono un candidato credibile per un eventuale ruolo di primo piano nel nuovo Milan. Al momento, però, non esistono conferme ufficiali e la società continua a mantenere il massimo riserbo.
Nei giorni scorsi, a Londra, si è tenuto un summit tra Cardinale, Ibrahimovic, Furlani e lo stesso Calvelli per discutere del futuro del club. L’incontro avrebbe confermato la volontà della proprietà di intervenire in maniera significativa sull’organigramma al termine della stagione.
Anche tra i tifosi il dibattito è acceso. Sui social e nei forum dedicati al Milan molti sostenitori vedrebbero con favore un cambiamento ai vertici societari, convinti che una nuova guida manageriale possa riportare stabilità e ambizione al progetto rossonero.
News
Milan-Cagliari, Modric verso la panchina: il futuro in rossonero resta aperto
La sfida contro il Cagliari, decisiva per la qualificazione del Milan alla prossima Champions League, potrebbe non rappresentare l’ultima apparizione di Luka Modric con la maglia rossonera.
Nonostante il centrocampista croato sia destinato a partire inizialmente dalla panchina, il suo futuro a Milano appare ancora tutto da scrivere e, nelle ultime ore, l’ipotesi di una permanenza ha ripreso quota.
Massimiliano Allegri, alla vigilia della gara, ha recuperato praticamente tutta la rosa e sta valutando le ultime scelte di formazione. Modric, rientrato dopo il problema allo zigomo che lo aveva costretto a utilizzare una mascherina protettiva, è tornato a disposizione ma potrebbe essere gestito con cautela, anche considerando l’importanza della partita e le condizioni fisiche da monitorare.
Secondo le indiscrezioni emerse nelle ultime ore, il tecnico rossonero starebbe pensando a un centrocampo più dinamico dal primo minuto, con il croato pronto eventualmente a subentrare nella fase più delicata del match. Una scelta legata soprattutto alla necessità di mantenere alta intensità e aggressività per tutti i novanta minuti.
Intorno a Modric, però, continua a ruotare anche il tema del futuro. Nelle ultime settimane si era parlato di un possibile addio a fine stagione, ma la situazione appare meno definita rispetto al passato. La possibile qualificazione in Champions League e la probabile continuità tecnica con Allegri potrebbero infatti favorire la permanenza del campione croato per un’altra stagione.
Lo stesso Modric, recentemente, ha ribadito di trovarsi bene nell’ambiente milanista e di avere ancora motivazioni importanti. Il desiderio di chiudere la carriera competendo ad alti livelli e magari conquistando un trofeo in rossonero potrebbe incidere sulle valutazioni finali.
San Siro, atteso da oltre 70mila spettatori per una notte decisiva, potrebbe dunque non salutare definitivamente uno dei giocatori più rappresentativi del calcio europeo degli ultimi anni. Molto dipenderà dalle prossime settimane, ma l’idea di vedere ancora Modric al centro del progetto Milan non sembra più così lontana.
News
Allegri prima di Milan-Cagliari: “Conta solo il presente, domani dentro o fuori”
Alla vigilia della sfida decisiva contro il Cagliari, Massimiliano Allegri ha parlato in conferenza stampa per l’ultima volta in questa stagione, con il Milan impegnato in una gara che vale l’accesso alla prossima Champions League.
I rossoneri si trovano a soli tre punti dall’obiettivo e il clima a Milanello è improntato alla massima concentrazione, tanto che la squadra ha scelto di tornare in ritiro da venerdì. Una decisione presa per mantenere alta l’attenzione in vista di una partita che, di fatto, vale l’intera stagione.
Le parole di Allegri
Durante l’introduzione, il tecnico ha sottolineato l’importanza del momento: il futuro non conta, esiste solo la gara contro il Cagliari. Il ritiro e la preparazione sono stati vissuti come una scelta condivisa dal gruppo, consapevole della posta in palio.
Sul piano della conferenza, Allegri ha aperto con toni ironici ma diretti, commentando il rendimento recente della squadra: “Diciamo che il ritmo del 2026 è tragico. In casa nelle ultime tre partite abbiamo fatto un punto. Sono numeri… Domani è l’ultima partita della stagione e oggi è l’ultima conferenza pre partita della stagione. Vi ringrazio per avermi sopportato, ci siamo anche un po’ divertiti che è una delle cose più importanti. Domani l’obiettivo è là, vicino, quindi dobbiamo fare in modo di prenderlo. Altrimenti domani sera non sarà una bella serata. Affronteremo il Cagliari con grande rispetto. Hanno un allenatore all’esordio, Pisacane, che ha fatto un ottimo lavoro. Hanno fatto una bella stagione e sono contento, a Cagliari sono molto legato. Domani dovremo fare una partita seria: con un risultato positivo abbiamo la possibilità di entrare in Champions”.
Interrogato sull’importanza della gara per il suo futuro, Allegri ha ribadito la centralità dell’impegno immediato: “Per quanto riguarda il futuro credo che il futuro sia domani, è la partita più importanti per tutti. Per tutti gli addetti ai lavori dentro Milanello, a Casa Milan e per i tifosi. Domani ci sarà lo stadio pieno, una vittoria dovrà essere un ringraziamento per loro che per tutto l’anno, anche nei momenti difficili, ci sono stati vicini. Saranno 100 minuti difficili, ci sono molte pressioni. Ma dovremo avere serenità”.
Allegri e la condizione della rosa
Sul fronte della rosa, il tecnico ha rassicurato sulle condizioni dei giocatori: “Stanno tutti bene, abbiamo tutti a disposizioni. Ci sarà bisogno di tutti, è probabile che la partita si decida nell’ultima mezz’ora. Il Cagliari ha preso gol dal cinquantesimo in poi. Ma sono forti, bisogna fare una partita molto seria”.
Non sono mancati i riferimenti alle insidie della sfida: “Domani corriamo solo un pericolo: l’atteggiamento e un po’ di superficialità. Dopo Genoa, quando abbiamo passato una settimana molto intensa a livello di tensioni. Domani l’errore da non commettere è di affrontare la partita con meno attenzione. L’atteggiamento sarà fondamentale, dobbiamo fare le stesse cose fatte a Genova. Ormai i social, tutti parlano, fanno, discutono. Noi dobbiamo rimanere concentrati sull’obiettivo finale e vanno portate dalla nostra parte tutte le critiche fatte”.
Sul ruolo della società e sul sostegno del pubblico, Allegri ha evidenziato l’importanza dell’intero sistema Milan: “Dico una cosa, che è quella più importante. Chi deve fare da traino a tutto è sempre la società. Una società forte sicuramente riesce a far lavorare meglio tutti sotto ed è più facile arrivare ai risultati. La base dei risultati dipende da quello che è la società. La società è a traino di tutto. La proprietà è rimasta sempre di fianco alla squadra, nell’ultimo periodo ha capito l’importanza ed è stata ancora più vicina e siamo contenti. Domani speriamo di vincere e portare a casa questa qualificazione in Champions”.
Parlando della formazione, ha mantenuto il massimo riserbo: “Domattina deciderò. L’importante è avere tutti a disposizione, la partita è lunga. Il Cagliari è una squadra che ci potrà dare difficoltà. Non dobbiamo strafare e rimanere ordinate nei 100 minuti”.
Allegri su Modric
Tra gli altri temi, Allegri ha speso parole positive per Luka Modric: “Le parole di Luka mi hanno fatto piacere, soprattutto dette da lui. Luka è un esempio importante per tutti quelli che hanno lavorato con lui qui dentro Milanello. Il ritiro, sono stati giocatori che hanno chiesto di rimanere a Milanello. Si sta molto bene. Abbiamo tempo per lavorare e riposare. È un atto di responsabilità che hanno avuto i giocatori per rendersi conto dell’importanza della partita di domani”.
Sul resto del gruppo e sulle potenzialità offensive, il tecnico ha concluso: “Credo che siano due giocatori che possano ancora dare tanto al Milan, sono due giocatori tecnici. Sono stati infastiditi dagli infortuni. Leao ha avuto il problema al polpaccio, poi al pube. Domani abbiamo 100 minuti, stanno tutti bene, dovranno fare una bella partita”.
News
Milan, possibile rivoluzione ai vertici: Furlani vicino all’addio
In casa Milan si prospettano settimane decisive sul fronte societario.
Il futuro di Giorgio Furlani appare sempre più incerto e, secondo le indiscrezioni emerse nelle ultime ore, il dirigente rossonero potrebbe lasciare il proprio incarico al termine della stagione.
La situazione sarebbe maturata dopo mesi complicati, segnati da tensioni ambientali, contestazioni da parte di una fetta della tifoseria e riflessioni interne alla proprietà guidata da Gerry Cardinale. Nonostante i risultati economici positivi ottenuti sotto la gestione Furlani, il club starebbe valutando un nuovo assetto dirigenziale per rilanciare il progetto tecnico e sportivo.
Tra i nomi presi in considerazione per raccogliere l’eredità dell’attuale amministratore delegato spiccano quelli di Giovanni Carnevali e Claudio Fenucci, due figure considerate molto affidabili nel panorama calcistico italiano.
Carnevali viene apprezzato per il lavoro svolto con il Sassuolo, società cresciuta notevolmente negli ultimi anni grazie a una gestione sostenibile e a una programmazione accurata. Fenucci, invece, ha avuto un ruolo chiave nella crescita del Bologna, contribuendo alla stabilità economica e ai recenti risultati sportivi del club emiliano.
Parallelamente continua a circolare anche il nome di Adriano Galliani, che potrebbe tornare in rossonero con un ruolo differente rispetto al passato. L’ex dirigente simbolo dell’era Berlusconi resta infatti molto legato all’ambiente milanista e sarebbe stimato sia dalla proprietà sia dall’area tecnica.
Le prossime settimane saranno decisive per capire quale direzione prenderà il Milan. La proprietà vuole costruire una struttura dirigenziale più compatta ed efficiente, con l’obiettivo di riportare il club stabilmente ai vertici del calcio italiano ed europeo.
-
News3 mesi faMilan, De Winter: “Firmare qui ha cambiato la mia carriera. Mio padre voleva chiamarmi Clarence”
-
News3 mesi faMilan, tesoretto da oltre 100 milioni: tutti i riscatti in bilico
-
News3 mesi faMilan-Parma 0-1: palo Leao, decide Troilo a San Siro
-
News3 mesi faMilan, Allegri può credere nella rimonta Scudetto?
-
News3 mesi faLoftus-Cheek operato alla mascella: stop di 8 settimane
-
News2 mesi faMilan, weekend intenso per il Settore Giovanile: il programma
