News
Milan, cambia il futuro di Nkunku: Amorim può rilanciare il francese
Il futuro di Christopher Nkunku al Milan potrebbe prendere una direzione completamente diversa rispetto a quanto ipotizzato fino a poche settimane fa.
Se durante la gestione di Massimiliano Allegri il suo nome era stato accostato con insistenza al mercato, l’arrivo di Rúben Amorim sembra aver modificato le prospettive dell’attaccante francese, destinato ora ad avere un ruolo di maggiore rilievo all’interno del nuovo progetto tecnico.
Nella scorsa stagione Nkunku non è riuscito a trovare quella continuità che molti si aspettavano dopo il suo arrivo a Milanello. Tra problemi fisici, concorrenza nel reparto offensivo e un sistema di gioco che non sempre valorizzava le sue caratteristiche, il francese ha alternato prestazioni positive ad altre meno convincenti. Una situazione che aveva alimentato le indiscrezioni su una possibile cessione durante il mercato estivo.
Con Amorim, però, il contesto tattico potrebbe cambiare radicalmente. Il tecnico portoghese è orientato a utilizzare un sistema di gioco in grado di esaltare calciatori tecnici e dinamici alle spalle della punta centrale, una posizione nella quale Nkunku può sfruttare al meglio qualità come rapidità, dribbling, inserimenti e capacità di creare superiorità numerica. Proprio queste caratteristiche lo renderebbero uno dei profili più adatti alle idee del nuovo allenatore.
Anche il mercato rossonero potrebbe risentire di questa nuova impostazione. Se Nkunku dovesse diventare una pedina fondamentale nello scacchiere di Amorim, il Milan potrebbe rivedere le proprie priorità, concentrando gli investimenti su altri reparti anziché sulla ricerca di un sostituto nel ruolo. Una scelta che consentirebbe alla dirigenza di valorizzare un investimento importante, puntando sul rilancio di un giocatore che in passato ha dimostrato di poter essere decisivo ad altissimi livelli.
Le prossime settimane saranno decisive per capire quale sarà il destino dell’ex Lipsia. Il ritiro estivo offrirà ad Amorim l’opportunità di testare il francese nel nuovo assetto tattico e di valutarne il rendimento sul campo. Se le indicazioni saranno positive, Nkunku potrebbe trasformarsi da possibile partente a uno dei protagonisti della nuova stagione rossonera, ribaltando completamente gli scenari che sembravano delineati fino a poco tempo fa.
News
Milan, ritorno di fiamma per Doué: Amorim spinge, Belghali resta il piano B
Il Milan continua a lavorare per consegnare a Ruben Amorim una rosa costruita sulle esigenze del suo sistema di gioco.
Tra le priorità della dirigenza rossonera c’è il rafforzamento delle corsie esterne, considerate fondamentali nel 3-4-2-1 dell’allenatore portoghese, e nelle ultime ore è tornato con forza un nome già seguito in passato: quello di Guéla Doué, terzino dello Strasburgo.
Il club di via Aldo Rossi avrebbe riattivato i contatti con l’entourage del calciatore, trovando una disponibilità importante da parte del giocatore a valutare il trasferimento in Serie A. Sul tavolo ci sarebbe l’ipotesi di un contratto quinquennale da circa 2,5 milioni di euro a stagione, oltre ai bonus, mentre resta ancora da trovare un’intesa economica con lo Strasburgo, proprietario del cartellino.
La scelta di puntare su Doué nasce anche dalle richieste tattiche di Amorim. L’allenatore portoghese considera gli esterni elementi determinanti sia nella fase offensiva sia in quella difensiva e cerca un giocatore capace di garantire spinta, corsa e continuità lungo tutta la fascia destra. Parallelamente, l’idea sarebbe quella di sfruttare Alexis Saelemaekers in una posizione più avanzata o come esterno a piede invertito sul lato opposto, aumentando così le soluzioni offensive della squadra.
Qualora la trattativa per Doué dovesse rivelarsi troppo complicata, il Milan ha già individuato un’alternativa credibile. Si tratta di Rafik Belghali, laterale del Verona che si è messo in evidenza nell’ultima stagione e che ha attirato l’interesse di diversi club grazie alle sue prestazioni. La valutazione del giocatore si aggira intorno ai 15 milioni di euro, una cifra decisamente più contenuta rispetto a quella richiesta per il francese, motivo per cui il suo profilo resta attentamente monitorato dalla dirigenza rossonera.
Il mercato del Milan è quindi destinato a entrare nel vivo. La società vuole accelerare per regalare ad Amorim gli interpreti più adatti al nuovo progetto tecnico, consapevole che gli esterni rappresenteranno una delle chiavi del nuovo assetto tattico. Doué rimane il primo obiettivo per la fascia destra, ma Belghali è pronto a diventare la soluzione alternativa nel caso in cui la trattativa con lo Strasburgo non dovesse arrivare a una conclusione positiva.
News
Ederson accende il mercato: Juventus e Milan pronte a sfidarsi
Il futuro di Ederson continua a essere uno dei temi più caldi del mercato estivo.
Il centrocampista brasiliano dell’Atalanta, protagonista di un’ottima stagione, è finito al centro dell’interesse di diverse big e, dopo il mancato approdo al Manchester United, il suo nome è tornato con forza sui taccuini dei principali club italiani. Tra questi ci sono Milan e Juventus, entrambe intenzionate a rinforzare il reparto di centrocampo con un giocatore capace di garantire qualità, dinamismo e solidità.
Il Milan, impegnato nella costruzione della squadra affidata a Ruben Amorim, considera Ederson un elemento ideale per aumentare il livello tecnico della mediana. La società rossonera sta valutando diversi profili, ma il brasiliano rappresenta una soluzione di grande affidabilità grazie alla sua esperienza in Serie A e alla capacità di interpretare più ruoli in mezzo al campo.
Anche la Juventus segue con attenzione gli sviluppi. La dirigenza bianconera, guidata dall’amministratore delegato Giovanni Carnevali, tiene aperta la pista che porta al centrocampista atalantino, pur consapevole che un eventuale affondo potrebbe dipendere da alcune operazioni in uscita. In particolare, un’eventuale cessione di Khéphren Thuram potrebbe liberare lo spazio economico necessario per tentare l’assalto a Ederson.
L’Atalanta, dal canto suo, non ha alcuna intenzione di svendere uno dei suoi uomini chiave. Il club bergamasco ha già proposto il rinnovo del contratto al giocatore dopo il mancato trasferimento in Premier League e continua a valutare il cartellino del brasiliano oltre i 50 milioni di euro. Una cifra importante che testimonia quanto la società consideri centrale il suo contributo tecnico e quanto sia disposta a trattare soltanto davanti a un’offerta ritenuta realmente adeguata. Per il momento non esistono trattative in fase avanzata, ma il duello tra Milan e Juventus potrebbe intensificarsi nelle prossime settimane. Molto dipenderà dalle strategie dei due club, dalle eventuali cessioni e dalla volontà dell’Atalanta di aprire alla partenza del giocatore. Ederson resta comunque uno dei centrocampisti più ricercati del mercato italiano e il suo nome è destinato a rimanere protagonista ancora a lungo.
News
Rabiot carica la Francia: “Non temiamo nessuno, siamo nella condizione ottimale”
Alla vigilia della sfida tra Francia e Spagna, Adrien Rabiot ha trasmesso sicurezza e convinzione nel gruppo dei Bleus.
Il centrocampista francese ha parlato delle condizioni della squadra e delle ambizioni della nazionale, sottolineando come il percorso affrontato finora abbia permesso alla formazione di Didier Deschamps di arrivare all’appuntamento nelle migliori condizioni possibili.
“Non temiamo nessuno, ovviamente. Considerato il percorso che abbiamo fatto, penso che arriviamo in semifinale nelle migliori condizioni possibili, difficilmente avremmo potuto arrivare in condizioni migliori”, ha dichiarato Rabiot, rispondendo anche alle parole di Lamine Yamal, che nei giorni precedenti aveva indicato proprio la Francia come una squadra da cui la Spagna non avrebbe avuto timore.
Il centrocampista francese ha poi spiegato che la strategia della squadra non sarà costruita esclusivamente sul talento del giovane attaccante spagnolo. “Non ci sarà alcun piano anti-Yamal, ci concentreremo sull’intera squadra spagnola”, ha affermato Rabiot. Secondo il giocatore, infatti, il pericolo della Spagna non dipende soltanto dalle individualità, ma dall’intero sistema di gioco: “Sappiamo che sono pericolosi a tutti i livelli, che si tratti di lui, dell’attacco, del possesso palla, degli spazi ristretti vicino all’area di rigore o del fraseggio. Quindi bisogna concentrarsi su questo e non necessariamente su un singolo giocatore”.
Rabiot ha inoltre evidenziato l’importanza dell’unione all’interno dello spogliatoio francese. “Tra noi, in squadra, ci sono osmosi e coesione”, ha spiegato il centrocampista, sottolineando come il rapporto tra i giocatori sia stato uno degli elementi fondamentali del cammino della nazionale.
Il calciatore ha poi ricordato anche il legame creatosi intorno a Didier Deschamps, che sta vivendo un momento particolare alla guida della Francia. “Ci sono anche cose che ci hanno unito, ad esempio le difficoltà che ha affrontato anche Didier, sapendo che questa è anche l’ultima competizione che affronta alla guida della nazionale francese”, ha raccontato.
Per Rabiot, quindi, questo potrebbe essere un momento speciale per il gruppo: “Ci sono tantissime cose che fanno sì che questo sembri il momento giusto”. La Francia arriva alla semifinale con grande fiducia, consapevole delle proprie qualità ma anche del valore di una Spagna considerata tra le squadre più complete del torneo.
-
News1 mese faMilan, al via la campagna abbonamenti 2026/27: tutte le informazioni per i tifosi rossoneri
-
News5 giorni faMilan, Gila è arrivato in città: visite mediche e prime parole da rossonero
-
News5 mesi faMilan, De Winter: “Firmare qui ha cambiato la mia carriera. Mio padre voleva chiamarmi Clarence”
-
Calciomercato3 mesi faFullkrug tra difficoltà e futuro incerto: un trasferimento può rilanciarlo
-
Calciomercato3 mesi faFiorentina, Paratici blinda Fagioli: il futuro resta in viola
-
News5 mesi faMilan, tesoretto da oltre 100 milioni: tutti i riscatti in bilico
