I nostri Social

News

Jashari: “Amorim vuole un calcio di dominio, voglio finalmente avere continuità”

Pubblicato

il

Ardon Jashari si prepara ad affrontare la sua seconda stagione con la maglia del Milan con entusiasmo e rinnovate motivazioni.

Il centrocampista svizzero, intervenuto ai microfoni di Sky Sport e della Gazzetta dello Sport, ha parlato del lavoro svolto nelle prime settimane con Ruben Amorim, delle aspettative personali dopo un’annata difficile e dell’importanza che Luka Modric sta già avendo all’interno dello spogliatoio rossonero.

Il primo tema affrontato riguarda il cambio di guida tecnica. Jashari ha spiegato che la squadra è ancora nella fase iniziale dell’apprendimento delle idee del nuovo allenatore, ma le impressioni sono già molto positive.

“Abbiamo un nuovo allenatore, non è semplice perché non abbiamo ancora avuto tempo per capire come vuole che giochiamo. Però in questi pochi giorni mi sono fatto un’idea. Amorim vuole un calcio di intensità, mi piace. È un calcio di dominio, è importante riuscire ad avere la capacità di giocare ad alta intensità. Non vedo l’ora, ho buone sensazioni sulla possibilità di dominare le partite: siamo al Milan, dobbiamo giocare così e vincere. Ho grande rispetto per Allegri, ha vinto sei Scudetti in Serie A: ognuno ha il suo tipo di gioco, ma ho buone sensazioni sull’idea di pressare alto e dominare la partita.”

Il centrocampista ha poi ripercorso il suo primo anno in rossonero, segnato da un infortunio e da un impiego inferiore alle aspettative. Un’esperienza che non ha scalfito il suo legame con il club, ma che gli ha dato ancora più motivazione in vista della nuova stagione.

“Quella passata è stata la mia prima stagione al Milan e in Italia, c’è stato l’infortunio: non è stata la stagione che mi aspettavo, non ho giocato molto e non era nei miei piani. Voglio essere al massimo. Per farlo devo avere opportunità e continuità per poter mettere in mostra quello che so fare e come so rendere felici i tifosi. Il mio cuore è sempre rossonero. Sono arrivato al Milan un anno fa e ho realizzato un sogno perché il mio cuore è sempre stato rossonero. Volevo con tutto me stesso indossare questa maglia e mostrare le mie qualità a San Siro. Nel calcio però sei davvero felice soprattutto quando giochi. In questa stagione spero di poter aiutare la squadra e di dare il meglio di me. Ho tanta fiducia che anche il club senta la stessa cosa.”

Infine, Jashari ha dedicato parole di grande ammirazione a Luka Modric, sottolineando il valore umano e professionale del fuoriclasse croato e il contributo che può offrire all’intero gruppo.

“Dobbiamo essere tutti orgogliosi di avere una persona come Modric in squadra. Con Luka ho un rapporto davvero molto bello fuori dal campo: spero che quest’anno giocheremo di più insieme e avremo anche una buona intesa. Possiamo coesistere, in Belgio giocavo con un compagno molto vicino a me, in mezzo al campo, e mi sono trovato bene. La cosa che ho percepito fin dal primo giorno è che lui vuole sempre vincere e questo DNA è importante perché è anche il DNA del Milan. Sentirlo ogni giorno aiuta tutti a capire cosa serve per conquistare trofei, come ha fatto lui nelle sue tredici stagioni con il Real Madrid. Lo ammiriamo davvero per come è fuori dal campo e per come lavora ogni giorno. Considerando la sua età, non è una cosa normale. Per questo la sua mentalità è importante per il gruppo.”

Le dichiarazioni dello svizzero evidenziano la voglia di rilancio personale e la fiducia nel nuovo progetto tecnico. Dopo un primo anno vissuto tra difficoltà e poche occasioni, Jashari punta a ritagliarsi un ruolo più importante nel Milan di Amorim, convinto che intensità, mentalità e spirito di squadra possano rappresentare le basi per una stagione da protagonista.

News

Amorim: “Sapevamo che avremmo sofferto un po’”

Pubblicato

il

Il Milan chiude con una sconfitta pesante l’amichevole contro il Chelsea. Il 3-0 incassato a Giacarta non offre particolari soddisfazioni sul piano del risultato, ma Ruben Amorim prova a guardare oltre il punteggio e considera il test inglese parte integrante del percorso di preparazione in vista dell’inizio ufficiale della stagione.

Al termine della sfida, l’allenatore rossonero ha parlato a Sky Sport 24, spiegando le ragioni della scelta di affrontare un avversario di alto livello con un atteggiamento particolarmente aggressivo. Per Amorim, infatti, anche una gara complicata può rappresentare un’occasione utile per mettere alla prova la squadra e verificare la risposta dei giocatori.

Amorim: “Vogliamo proporre questo tipo di sfida ai nostri giocatori”

Il tecnico del Milan non si aspettava una partita semplice contro il Chelsea e ha sottolineato come alcune difficoltà fossero state messe in preventivo. L’obiettivo, però, era soprattutto testare determinati principi di gioco e aumentare la fiducia della squadra.

“Sapevamo che avremmo sofferto un po’, ma vogliamo proporre questo tipo di sfida ai nostri giocatori. Loro sanno come difendere di squadra, giocare in uno contro uno e pressare alto. Contro squadre come il Chelsea non presseremo mai in questo modo, ma siamo qui per prepararci a vincere la prima partita ufficiale della stagione e dare fiducia ai calciatori. Avevamo anche tanti giovani in squadra, stiamo facendo il percorso giusto per mettere in condizione la squadra di vincere la prima partita ufficiale della stagione”.

Amorim ha quindi ribadito che il risultato dell’amichevole non deve essere considerato isolatamente. La priorità resta quella di arrivare pronti all’appuntamento ufficiale, utilizzando queste settimane per valutare uomini, meccanismi e condizione fisica.

Rosa ampia, arrivano le prime decisioni

La sfida contro il Chelsea potrebbe inoltre avere un peso nelle valutazioni dell’allenatore. Con una rosa numerosa e diversi giocatori ancora impegnati nella corsa per conquistare spazio, Amorim dovrà presto effettuare delle scelte.

Alla domanda sull’importanza della partita in vista delle decisioni dei prossimi giorni, il tecnico ha risposto:

“Sì, certo. Faremo delle scelte sui nostri giocatori. Queste due settimane sono state molto positive ma abbiamo una rosa ampia, dobbiamo scegliere alcuni giocatori e prenderemo queste decisioni in settimana”

Il Milan guarda avanti

Il 3-0 contro il Chelsea rappresenta dunque un campanello d’allarme sotto alcuni aspetti, ma Amorim preferisce inserirlo all’interno di un percorso più ampio. Il Milan ha ancora tempo per lavorare sui dettagli, migliorare la condizione dei singoli e definire l’organico con cui affrontare l’inizio della stagione.

Le prossime giornate saranno quindi decisive: l’allenatore dovrà trasformare le indicazioni raccolte durante la tournée in scelte concrete, individuando il gruppo più adatto alle proprie idee tattiche. La sconfitta contro i Blues lascia inevitabilmente qualche interrogativo, ma il vero giudizio sul nuovo Milan arriverà soltanto con le prime partite ufficiali.

Continua a leggere

News

Chelsea senza pietà: il Milan crolla 3-0 a Giacarta

Pubblicato

il

Milan

Il Milan incassa una pesante sconfitta nell’amichevole di lusso contro il Chelsea.

A Giacarta i Blues si impongono con un netto 3-0 e conquistano anche l’Indonesian Super Cup 2026, al termine di una gara dominata soprattutto nella seconda parte.

La formazione rossonera aveva iniziato il confronto con un atteggiamento positivo, provando a mantenere il possesso e a costruire le proprie azioni con ordine. Con il passare dei minuti, però, il Chelsea ha preso progressivamente il controllo della partita, costringendo il Milan ad abbassare il proprio baricentro e a difendersi con sempre maggiore frequenza.

La pressione della squadra inglese ha prodotto i suoi frutti poco prima dell’intervallo. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Joao Pedro ha trovato il tempo giusto per inserirsi e colpire di testa, approfittando di una marcatura troppo permissiva della difesa rossonera. Il brasiliano ha così sbloccato una partita fino a quel momento equilibrata nel risultato, ma sempre più favorevole agli uomini di Xabi Alonso.

Il secondo tempo si è trasformato rapidamente in una discesa per il Chelsea. Dopo appena una manciata di secondi dalla ripresa, Joao Pedro ha firmato la propria doppietta con una conclusione ravvicinata, sorprendendo nuovamente la retroguardia del Milan.

La squadra inglese non si è accontentata e ha continuato ad attaccare. Poco dopo è arrivato anche il terzo gol: Caicedo ha lasciato partire un preciso destro dalla distanza, mettendo il punto esclamativo sulla serata dei Blues.

Per il Milan si tratta di un ko che lascia più di qualche interrogativo in vista dell’inizio ufficiale della stagione. La squadra avrà comunque un’ultima occasione per correggere gli aspetti meno convincenti mostrati a Giacarta nella prossima amichevole contro il Manchester United. Sarà un test importante per arrivare nel modo migliore all’esordio in campionato contro il Torino.

Chelsea-Milan, il tabellino

CHELSEA-MILAN 3-0

MARCATORI: 45′ +2 Joao Pedro (C), 46′ Joao Pedro (C), 50′ Caicedo (C)

CHELSEA (4-2-3-1): Sanchez; Palestra, W. Fofana (90′ +2 Sarr), Acheampong, Hato (79′ Anselmino); Caicedo (85′ Watson), Lavia; Pedro Neto (58′ Quenda), Palmer (85′ Mudryk), Welbeck (58′ Nicolas Jackson); Joao Pedro (85′ Estevao). All. Xabi Alonso.

MILAN (3-4-2-1): Torriani; F. Terracciano (59′ Vladimirov), De Winter (46′ Gabbia), Pavlovic (46′ Diawara); Chukwueze (46′ Saelemaekers), Modric (46′ Jashari), Comotto (46′ Musah), Estupinan (46′ Bartesaghi); Loftus-Cheek (59′ Ricci), Leao (46′ Nkunku); Camarda (46′ Goncalo Ramos). All. Amorim.

ARBITRO: Yamamoto

AMMONITI: Pavlovic (M)

ESPULSI: –

Continua a leggere

News

Milan, il mercato attende le cessioni: Osorio nel mirino, Paredes è un’idea

Pubblicato

il

La tournée tra Australia e Asia sta per terminare e, con il rientro della squadra a Milano, per il Milan inizierà una fase particolarmente importante anche sul fronte del mercato.

Dopo l’amichevole contro il Chelsea, il gruppo avrà ancora un ultimo appuntamento di preparazione contro il Manchester United in Polonia, ma parallelamente la dirigenza dovrà tornare a concentrarsi sulle operazioni in entrata e soprattutto sulle cessioni.

Gli arrivi di Gonçalo Ramos in attacco e Mario Gila nel reparto difensivo hanno permesso al Milan di sistemare due delle principali necessità individuate inizialmente. Ora l’attenzione si concentra su altri settori del campo, con la trequarti e le fasce tra le zone che potrebbero richiedere ulteriori interventi.

Osorio è il nuovo nome per la trequarti

Tra i profili finiti sotto osservazione c’è Dario Osorio, giovane esterno offensivo cileno classe 2004 attualmente al Midtjylland. Il giocatore avrebbe attirato l’interesse del Milan grazie alla sua duttilità e alle qualità mostrate nella fase offensiva.

Secondo le indiscrezioni riportate dal Corriere dello Sport, il club danese avrebbe fissato una valutazione compresa tra i 15 e i 20 milioni di euro. Si tratta di una cifra importante, soprattutto considerando che prima di procedere con nuovi acquisti il Milan dovrà necessariamente liberare spazio nella rosa e creare margini economici.

Spunta anche Paredes

Nelle ultime ore dall’Argentina è emersa inoltre una voce relativa a Leandro Paredes. Il centrocampista del Boca Juniors, 32 anni, sarebbe stato accostato al Milan come possibile soluzione per la mediana.

L’operazione appare tuttavia complessa. Il centrocampo rossonero è già piuttosto affollato e l’eventuale arrivo di un altro giocatore in quella zona sarebbe difficile da giustificare senza prima definire alcune partenze. Per questo, al momento, Paredes sembra più un’ipotesi da monitorare che una trattativa concreta.

Leao decisivo per il mercato

La situazione più importante riguarda però Rafael Leao. La possibile permanenza o partenza dell’attaccante portoghese potrebbe condizionare gran parte delle successive mosse del Milan. Un’eventuale cessione garantirebbe infatti risorse significative da reinvestire sul mercato e potrebbe aprire la strada anche a operazioni come quella relativa a Osorio.

Il Galatasaray, intanto, sarebbe pronto a presentare una proposta migliorata per il numero 10 rossonero. L’offerta complessiva potrebbe arrivare a 40-45 milioni di euro, mentre il Milan continua a considerare i 50 milioni come la soglia di riferimento per valutare la cessione.

Resta inoltre da capire la posizione dello stesso Leao. Per convincerlo ad accettare il trasferimento in Turchia, il portoghese si aspetterebbe un ingaggio nell’ordine dei 12-13 milioni di euro.

Tomori tra le possibili partenze

Non c’è soltanto Leao tra i giocatori che potrebbero lasciare Milano. Anche Fikayo Tomori è considerato in uscita e sulle sue tracce ci sarebbero diversi club, tra cui Coventry, Juventus e Newcastle.

Il mercato rossonero, dunque, sembra destinato a entrare nel vivo proprio dopo la fine della tournée. Il Milan ha ancora diverse situazioni da definire e molto dipenderà dalle cessioni. Prima di aggiungere nuovi tasselli, la dirigenza dovrà infatti trovare l’equilibrio necessario tra entrate, uscite e sostenibilità economica.

Continua a leggere

Altre News

News3 ore fa

Amorim: “Sapevamo che avremmo sofferto un po’”

Il Milan chiude con una sconfitta pesante l’amichevole contro il Chelsea. Il 3-0 incassato a Giacarta non offre particolari soddisfazioni...

Milan Milan
News6 ore fa

Chelsea senza pietà: il Milan crolla 3-0 a Giacarta

Il Milan incassa una pesante sconfitta nell’amichevole di lusso contro il Chelsea. A Giacarta i Blues si impongono con un...

News9 ore fa

Milan, il mercato attende le cessioni: Osorio nel mirino, Paredes è un’idea

La tournée tra Australia e Asia sta per terminare e, con il rientro della squadra a Milano, per il Milan...

News12 ore fa

Gonçalo Ramos carico: “Essere al Milan è fantastico”

Gonçalo Ramos ha già fatto capire di avere le idee molto chiare sulla sua nuova esperienza al Milan. L’attaccante portoghese,...

News15 ore fa

Milan, spunta Paredes per il centrocampo: possibile offerta al Boca Juniors

Il Milan continua a muoversi sul mercato, nonostante Ruben Amorim abbia chiarito che prima di procedere con nuovi acquisti sarà...

News1 giorno fa

Jashari: “Amorim vuole un calcio di dominio, voglio finalmente avere continuità”

Ardon Jashari si prepara ad affrontare la sua seconda stagione con la maglia del Milan con entusiasmo e rinnovate motivazioni....

News1 giorno fa

Amorim: “Il gruppo è numeroso, la prossima settimana dovrò prendere delle decisioni”

Alla vigilia dell’amichevole internazionale contro il Chelsea, Ruben Amorim ha fatto il punto sul momento del Milan, affrontando diversi temi...

News1 giorno fa

Milan, Gila rientra: recupero personalizzato dopo il problema alla coscia

Mario Gila è rientrato in Italia per completare il recupero dall’infortunio muscolare accusato nei giorni scorsi. Il difensore spagnolo aveva...

News1 giorno fa

Milan Futuro, definito il percorso in Serie D: ecco le squadre che sfideranno i rossoneri

La Lega Nazionale Dilettanti ha ufficializzato la composizione dei nove raggruppamenti della Serie D 2026/27 e per il Milan Futuro...

News2 giorni fa

Milan, il mercato resta in attesa: reparto per reparto le richieste di Amorim

Il Milan continua a lavorare sul mercato con l’obiettivo di costruire una squadra capace di interpretare al meglio le idee...

Milan Milan
News2 giorni fa

Milan, spunta Embolo per l’attacco: contatti avviati con l’agente dello svizzero

Il Milan continua a monitorare il mercato alla ricerca di un nuovo rinforzo offensivo e nelle ultime ore è emersa...

News2 giorni fa

Jashari, l’agente rassicura: “Ha le qualità per adattarsi al progetto rossonero”

Ardon Jashari resta al centro del progetto del Milan e il suo entourage conferma la volontà di proseguire il percorso...

News2 giorni fa

Nkunku specialista dal dischetto: sei rigori calciati e sei trasformati in rossonero

Christopher Nkunku si sta rivelando una certezza per il Milan dagli undici metri. Nel derby amichevole contro l’Inter disputato a...

Milan Milan
News2 giorni fa

Milan, il futuro di Leao resta in bilico: proposto a tre club di Premier League

Il futuro di Rafael Leao continua a essere uno dei temi più caldi del mercato del Milan. Nonostante il ritorno...

News3 giorni fa

Milan, torna d’attualità il nome di Osorio: può essere il jolly per due ruoli

Il mercato del Milan vive una fase di riflessione dopo gli arrivi di Gonçalo Ramos e Mario Gila. La dirigenza...

news