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Udinese-Milan, ufficiali le formazioni: le scelte di Runjaić e Amorim
Il Milan scende in campo a Udine per affrontare l’Udinese nell’ottava giornata di Serie A, in programma il 25 ottobre 2026.
Per i rossoneri si tratta dell’ultima trasferta del mese: l’obiettivo è affrontare al meglio una sfida importante per il percorso in campionato. Sono state comunicate le formazioni ufficiali delle due squadre.
Udinese, ecco l’undici titolare
Il tecnico Kosta Runjaić punta sul modulo 3-4-2-1. Tra i pali c’è Okoye, con Abankwah, Palma e Kabasele a comporre il reparto difensivo. A centrocampo spazio a Vojvoda, Karlström, Piotrowski e Kamara. Ekkelenkamp e Chakvetadze agiranno sulla trequarti, alle spalle dell’unica punta Davis.
Milan, le scelte di Amorim
Il Milan risponde con un 4-4-1-1. Maignan difenderà la porta rossonera, protetto da Tomori, De Winter, Pavlović e Diawara. La linea mediana sarà formata da Hutchinson, Modrić, Jashari e Bartesaghi. Pulisic agirà alle spalle di Ramos, riferimento offensivo della squadra.
Arbitro della partita
La direzione dell’incontro è stata affidata a Marcenaro, della sezione arbitrale di Genova. Il fischio d’inizio è fissato per le 20:45.
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Milan, vittoria e riscatto contro l’Udinese: rossoneri al terzo posto
Il Milan archivia la delusione per la sfida contro il Bournemouth e ritrova il sorriso in campionato.
Nell’ultima partita dell’ottava giornata di Serie A, la formazione rossonera conquista tre punti importanti imponendosi per 2-0 sul campo dell’Udinese. Una prestazione concreta, caratterizzata da un avvio efficace e dalla capacità di gestire il vantaggio fino al fischio finale.
Il risultato consente alla squadra milanista di proseguire la propria striscia positiva in campionato, mantenendosi nelle zone alte della classifica. Grazie a questa vittoria, il Milan raggiunge la Roma al terzo posto e resta in scia di Inter e Lazio, attualmente al comando della graduatoria. Un successo significativo anche per il morale del gruppo, chiamato a confermare le proprie ambizioni nel corso della stagione.
Pulisic sblocca subito il risultato, Hutchinson chiude i conti
La partita si mette immediatamente sui binari favorevoli ai rossoneri. Dopo appena sei minuti di gioco, Christian Pulisic trova la rete del vantaggio, finalizzando una splendida giocata di Luka Modric. L’assist del centrocampista permette al Milan di colpire subito e di affrontare il resto della gara con maggiore tranquillità.
L’Udinese prova a reagire, ma fatica a trovare le soluzioni necessarie per riaprire il confronto. Nella ripresa arriva quindi il colpo decisivo: Omari Hutchinson firma il raddoppio e mette al sicuro il risultato. Per il giocatore si tratta di un momento particolarmente importante, considerando che la rete rappresenta il suo primo gol in Italia.
Il 2-0 finale premia la maggiore concretezza della formazione ospite, capace di sfruttare le occasioni create e di difendere il vantaggio senza concedere agli avversari la possibilità di rientrare in partita.
Udinese, crisi senza fine: sesta sconfitta consecutiva
Se il Milan può festeggiare, il clima in casa Udinese è decisamente diverso. La formazione friulana incassa un’altra battuta d’arresto e raggiunge quota sei sconfitte consecutive in campionato, un dato che evidenzia le difficoltà attraversate dalla squadra.
I risultati negativi stanno alimentando interrogativi sul rendimento del gruppo e sul futuro della guida tecnica. La posizione di Kosta Runjaic appare sempre più delicata, con la necessità di trovare rapidamente una soluzione per invertire la rotta e restituire fiducia all’ambiente.
Per l’Udinese diventa fondamentale reagire nelle prossime partite, evitando che la serie negativa comprometta ulteriormente il percorso stagionale.
Milan, tre punti pesanti nella corsa alle prime posizioni
La vittoria di Udine rappresenta un segnale importante per il Milan, che dimostra di saper reagire alle delusioni e di mantenere continuità in Serie A. Il successo permette ai rossoneri di consolidare la propria presenza nelle zone nobili della classifica e di restare a contatto con le squadre che precedono.
La stagione è ancora lunga, ma conquistare punti con regolarità sarà fondamentale per alimentare le ambizioni della squadra. Adesso l’attenzione si sposta sui prossimi impegni, con l’obiettivo di dare seguito alla prestazione contro l’Udinese e continuare la rincorsa ai vertici del campionato.
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Milan, Ramos pronto per Udine: ritorno da titolare nel luogo di un ricordo speciale
Gli accertamenti effettuati sul centravanti portoghese hanno escluso lesioni al soleo sinistro, ridimensionando così le preoccupazioni legate alle sue condizioni. Dopo aver saltato l’ultimo impegno, il giocatore è tornato ad allenarsi regolarmente nelle giornate di venerdì e sabato, ritrovando la disponibilità per la prossima partita.
Il recupero rappresenta una notizia positiva per Amorim, che potrà nuovamente contare su una delle proprie soluzioni offensive in una gara importante per il cammino dei rossoneri.
Il Bluenergy Stadium evoca ricordi indimenticabili
La partita contro l’Udinese avrà inoltre un significato particolare per Ramos. Il Bluenergy Stadium, infatti, è legato a un momento importante della carriera dell’attaccante, protagonista nell’agosto 2025 di una serata europea rimasta nella memoria dei tifosi del Paris Saint-Germain.
In quell’occasione, durante la Supercoppa Europea contro il Tottenham, il portoghese realizzò al 94′ la rete del pareggio, consentendo alla formazione francese di prolungare la sfida fino ai calci di rigore.
Obiettivo riscatto per il Milan
Il gol segnato contro gli inglesi contribuì al successo del PSG, che conquistò così la prima Supercoppa Europea della propria storia. Un precedente che rende il ritorno a Udine particolarmente significativo per il centravanti.
Adesso Ramos è chiamato a concentrarsi sul presente e a mettere le proprie qualità al servizio del Milan. Dopo aver smaltito il problema muscolare, il portoghese vuole tornare protagonista sul campo, sfruttando anche i ricordi positivi legati allo stadio friulano.
La sua possibile presenza dal primo minuto offre ad Amorim un’opzione in più in attacco, proprio mentre la squadra si prepara ad affrontare un nuovo appuntamento di campionato.
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Milan Primavera, sconfitta contro la Fiorentina: al Viola Park finisce 4-2
Ai rossoneri non sono bastate le marcature di Anastasio e Zaramella, entrambe realizzate di testa, per evitare la sconfitta. Il risultato lascia rammarico soprattutto per il modo in cui si è sviluppato il finale, con il Milan capace di riaprire momentaneamente la gara nonostante l’inferiorità numerica degli avversari, prima di subire il gol che ha fissato il punteggio sul definitivo 4-2.
Dopo la vittoria ottenuta contro il Cagliari, la Primavera milanista non riesce dunque a dare continuità ai propri risultati. La Fiorentina raggiunge così i rossoneri a quota dieci punti in classifica, rendendo ancora più importante il percorso delle prossime settimane.
Primo tempo equilibrato, Croci sblocca il risultato
La partita inizia senza particolari accelerazioni, con le due squadre impegnate a studiarsi e a cercare gli spazi giusti per colpire. Il primo episodio significativo arriva al 10’, quando Martini serve un pallone dalla destra e Croci conclude di prima intenzione, battendo Catalano e portando avanti la Fiorentina.
Il Milan reagisce con determinazione e cerca di aumentare la pressione offensiva. Zanaga prova a dare vivacità alla manovra, mentre Grassini si rende pericoloso con una conclusione dalla posizione defilata, respinta dalla difesa viola. Poco dopo, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, i rossoneri costruiscono un’altra azione che termina con un tiro alto dello stesso Zanaga.
Nonostante i tentativi della squadra di Renna, il risultato rimane invariato fino all’intervallo. La Fiorentina riesce così a conservare il vantaggio maturato nelle prime battute.
Ripresa ricca di emozioni: Anastasio e Zaramella provano la rimonta
Nella seconda frazione il Milan cerca nuove soluzioni per cambiare l’inerzia dell’incontro. Al 49’ Zaramella tenta di colpire di testa, senza però trovare lo specchio della porta. Gli ingressi dalla panchina mirano a dare maggiore incisività alla squadra, ma al 60’ è ancora Croci a lasciare il segno, sfruttando una ripartenza veloce per firmare il raddoppio viola.
I rossoneri non si arrendono e al 68’ tornano in corsa grazie ad Anastasio, che finalizza di testa un cross preciso di Ibrahimović. La rete riaccende le speranze milaniste, ma la risposta della Fiorentina è immediata: al 74’ Croci completa la propria tripletta personale.
Due minuti più tardi, l’attaccante viola viene espulso per somma di ammonizioni dopo un fallo su Nolli. Il Milan prova a sfruttare la superiorità numerica e continua a spingere, trovando il 3-2 al terzo minuto di recupero con un altro colpo di testa, questa volta firmato da Zaramella.
Quando la rimonta sembra ancora possibile, arriva però il definitivo 4-2 della Fiorentina: sul finale è Samuel Beldenti a segnare la quarta rete dei padroni di casa, spegnendo le ultime speranze rossonere.
Coppa Italia e Monza: il Milan cerca il riscatto
Nonostante la delusione per il risultato, la Primavera milanista può ripartire da alcuni aspetti positivi, come la capacità di reagire nei momenti difficili, il ritorno al gol di Anastasio e Zaramella e il contributo offerto dai giocatori subentrati, tra cui Domniței, Ibrahimović e Dotta.
Il calendario offre subito l’opportunità di voltare pagina. Mercoledì 28 ottobre, alle ore 15:00, il Milan farà il proprio esordio stagionale in Coppa Italia affrontando il Catanzaro, attuale capolista del Girone B di Primavera 2. Successivamente, sabato 31 ottobre alle 13:00, i rossoneri torneranno a concentrarsi sul campionato con la trasferta contro il Monza.
Per la squadra di Renna sarà fondamentale trasformare la delusione del Viola Park in uno stimolo per lavorare sugli errori e ritrovare continuità, provando a ottenere risultati positivi nei prossimi appuntamenti stagionali.
IL TABELLINO
FIORENTINA-MILAN 4-2
FIORENTINA (3-4-3): Fei; Corduneanu, Turnone, Melani; A. Martini (41’st Bošković), S. Beldenti, Cianciulli (17’st Matarán), Perrotti (17’st Pietropaolo); Forte (32’st Campaniello), Egharevba (32’st Angeloni), Croci. A disp.: Zipoli; Barbone, D. Beldenti, Tosti; Bianchini, Chiti. All.: Andreazzoli.
MILAN (4-3-3): Catalano; Nolli, Messaoudi, Cullotta, Tartaglia; Grassini (9’st Samb; 17’st Ibrahimović), Cissé (23’st Dotta), Geroli; Anastasio, Zaramella, Zanaga (9’st Domniței). A disp.: Pantelin; Calvani, Vechiu; T. Martini, Mazzeo; Colombo, Petrone. All.: Renna.
Arbitro: Tierno di Sala Consilina.
Gol: 10′, 15’st e 29’st Croci (F); 23’st Anastasio (M); 48’st Zaramella (M); 51’st S. Beldenti (F).
Ammoniti: 14’st Cissè (M), 23’st Egharevba (F), 30’st Croci (F).
Espulso: 32’st Croci (F) per seconda ammonizione.
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