Giovanili
Primavera, pari combattuto a Sassuolo: il Milan strappa un punto
Il Milan Primavera torna da Sassuolo con un pareggio per 1-1, al termine di una gara equilibrata e decisa interamente nella prima frazione. Un risultato che consente ai rossoneri di prolungare la propria striscia positiva, ma che allo stesso tempo conferma le difficoltà nel trasformare le buone prestazioni in vittorie.
La partita si accende soprattutto nei primi 45 minuti, con entrambe le squadre propositive e attente a sfruttare ogni occasione. È il Milan a sbloccare il risultato grazie a Francesco Domnitei, bravo a finalizzare un’azione ben costruita e a portare in vantaggio i suoi.
La reazione del Sassuolo, però, è immediata: i neroverdi trovano il pareggio poco prima dell’intervallo con Kulla, riportando il match in perfetto equilibrio e rimettendo tutto in discussione.
Nella ripresa il ritmo cala e le occasioni diminuiscono sensibilmente. Le due squadre si affrontano con ordine, senza però riuscire a trovare lo spunto decisivo per cambiare il risultato. Di fatto, il secondo tempo scorre senza particolari sussulti e il punteggio resta invariato fino al triplice fischio.
Per il Milan si tratta dell’ennesimo pareggio in un periodo caratterizzato da continuità ma anche da troppi segni “X”: i rossoneri, infatti, restano imbattuti da diverse partite, ma hanno raccolto numerosi risultati di parità nelle ultime uscite.
In classifica il punto conquistato serve a muovere la graduatoria, ma non basta per avvicinare concretamente la zona playoff, ancora distante.
Nel complesso, una prestazione discreta che conferma solidità e organizzazione, ma che lascia la sensazione di un’occasione non pienamente sfruttata in questo finale di stagione.
Giovanili
Milan Futuro, segnali di crescita: Ossola e Borsani trascinano la squadra
Il Milan Futuro sta vivendo una prima parte di stagione caratterizzata da risultati alterni, ma anche da indicazioni interessanti sul piano della crescita dei giovani.
Il successo ottenuto contro l’Everton U21 nella Premier League International Cup U21 ha rappresentato uno dei momenti più significativi dell’avvio di annata. A Goodison Park, i rossoneri hanno conquistato una vittoria per 2-1 al termine di una gara intensa e giocata con personalità.
A decidere la sfida sono state le reti di Federico Colombo e Lorenzo Ossola, intervallate dal momentaneo pareggio inglese firmato da Graham su calcio di punizione. Una prestazione che ha dato l’impressione di una squadra capace di confrontarsi con un livello superiore rispetto a quello della Serie D, sia per qualità tecnica sia per ritmo.
Un avvio tra difficoltà e occasioni sprecate
Il percorso in campionato era invece iniziato con qualche difficoltà. In Coppa Italia Serie D, il Milan Futuro è stato eliminato dal Sant’Angelo. Dopo aver recuperato lo svantaggio iniziale con Castiello, la squadra non è riuscita a sfruttare le opportunità create nella ripresa, incassando due reti nel finale.
Anche la sconfitta contro la Pro Palazzolo ha evidenziato una delle principali problematiche individuate dallo staff di Sergio Navarro: la capacità di trasformare in gol la mole di gioco prodotta. Un aspetto sul quale il tecnico e i suoi collaboratori stanno lavorando quotidianamente.
L’esordio in campionato contro il Caldiero Terme aveva invece mostrato il potenziale offensivo della squadra, con il successo per 4-3 firmato anche dalle reti di Ossola, Borsani, Plazzotta e Vos.
Ossola leader tecnico, Borsani in crescita
Tra i protagonisti più convincenti di questa prima fase c’è senza dubbio Lorenzo Ossola. Il capitano del Milan Futuro aveva già mostrato qualità durante la preparazione con la prima squadra e ha confermato il proprio rendimento anche nelle gare ufficiali.
Il trequartista ha realizzato due gol nelle prime quattro partite, accompagnando le reti con prestazioni positive e una presenza costante nella manovra offensiva. Al suo fianco sta crescendo anche Borsani, altro giocatore considerato tra quelli che potrebbero presto compiere un salto di categoria.
Da monitorare anche l’evoluzione di Pandolfi, centrocampista che sta mostrando progressi interessanti.
Rose più stabili e un progetto condiviso
Una delle novità introdotte nella gestione del Milan Futuro riguarda la maggiore stabilità delle rose. Vincenzo Vergine e Jovan Kirovski lavorano a stretto contatto per rendere più uniforme il percorso dei giovani all’interno del club.
L’obiettivo è evitare i continui cambiamenti tra Primavera e seconda squadra a ridosso delle partite. Chi viene inserito nella formazione Primavera dovrebbe quindi avere maggiore continuità, mentre il Milan Futuro può lavorare con un gruppo più definito.
Il metodo di Navarro: possesso, partecipazione e disciplina
La scelta di Sergio Navarro è legata soprattutto alla sua esperienza nel lavoro con i giovani. Il tecnico ha maturato un lungo percorso nei settori giovanili, passando anche da Castellon e Athletic Club.
Sul piano tattico, la squadra si muove principalmente con un 3-4-2-1, cercando di sviluppare un calcio basato sul possesso e sulla capacità di controllare il gioco. Grande attenzione viene inoltre dedicata al coinvolgimento diretto dei calciatori.
Navarro punta infatti sul confronto con il gruppo, dando spazio alle idee dei giocatori durante le riunioni e lavorando anche sull’aspetto relazionale. Tra le regole introdotte c’è inoltre l’importanza di festeggiare insieme ogni gol, rafforzando il senso di appartenenza alla squadra.
Il percorso è ancora all’inizio, ma tra Serie D e impegni internazionali il Milan Futuro sta già mostrando diversi segnali utili per valutare la crescita del progetto.
Giovanili
Milan Futuro, focus sul nuovo tecnico dell’Under 23
Attraverso il canale ufficiale del club rossonero il Milan ha presentato ai tifosi il nuovo tecnico del Milan Futuro, Sergio Navarro.
Sarà una stagione di prime volte, per il Milan Futuro. La terza annata del progetto dedicato alla crescita e allo sviluppo dei giovani talenti rossoneri vedrà in panchina un allenatore straniero, per la prima volta dalla fondazione della squadra nell’estate 2024. Per Sergio Navarro, però, quella a Milanello non sarà la prima esperienza lontano dalla Spagna: il nativo di Huelva approda in rossonero dopo una positiva stagione in Ungheria, alla guida del Debrecen, condotto fino alla qualificazione in Conference League. Nel percorso sportivo di Navarro, la costante è il lavoro con i settori giovanili, in patria come all’estero: un focus che ha radici lontane nel tempo e che affonda nelle sue personali origini calcistiche.
Milan Futuro, le parole di Navarro al canale ufficiale

“Sono stato un giovane calciatore anch’io, ho fatto il salto dalle giovanili alla Prima Squadra del Villarreal, ma non ho incontrato grandi maestri”, racconta oggi Mister Navarro, in riferimento a quando – da canterano del Submarino Amarillo – contribuì alla prima storica promozione del Club in Liga, nel 1997/98. Un’esperienza che, insieme alle successive annate nelle serie minori spagnole, lo ha convinto a dedicarsi a tempo pieno alla carriera da allenatore, per accompagnare la formazione e la crescita dei giovani calciatori: “È stato lo stimolo per specializzarmi nella crescita dei talenti”.
“Sono stato Responsabile dell’Area Metodologica, del Settore Giovanile, Assistente Tecnico in Prima Squadra e Capo Allenatore. Quest’ultimo è il ruolo che oggi sento mio e che interpreto sulla base delle esperienze vissute fino a ora. I ragazzi di Milan Futuro adesso sono la mia priorità: vorrei farli crescere non solo tecnicamente, ma anche come uomini, per portarli a essere, nel giro di qualche anno, all’altezza della Prima Squadra del Milan”.
“Quando mi è stata proposta questa panchina non ho esitato per un solo istante. Da giovane mi sono innamorato del Milan di Sacchi: ricordo le grandi partite come quella contro il Real Madrid in Coppa dei Campioni e i grandi campioni che facevano parte di quella squadra, come Baresi, Gullit, Rijkaard e Van Basten. Ero impressionato dalla squadra e dalla struttura”.
Giovanili
Milan, Comotto rinnova fino al 2031: oggi la firma
Christian Comotto è pronto a rinnovare con il Milan fino al 2031. Dopo la firma, Amorim deciderà il percorso migliore per la sua crescita.
Il Milan è pronto a blindare uno dei talenti più promettenti del proprio settore giovanile. Secondo quanto riportato da Fabrizio Romano, Christian Comotto firmerà nella giornata di oggi il rinnovo di contratto che lo legherà ai rossoneri fino al 30 giugno 2031.
L’accordo tra le parti è stato raggiunto nei giorni scorsi e rappresenta un chiaro segnale della fiducia che il club ripone nel centrocampista, considerato uno dei prospetti più interessanti in ottica futura.
Reduce da un’ottima stagione in prestito allo Spezia in Serie B, Comotto è stato aggregato al ritiro estivo della prima squadra per essere osservato da vicino da Ruben Amorim, che ne apprezza le qualità tecniche e il potenziale di crescita.
Futuro Comotto, ultima parola ad Amorim

Dopo il rinnovo, il Milan prenderà una decisione sul futuro del classe 2008. Lo staff tecnico vuole infatti valutare attentamente il suo rendimento durante la tournée estiva prima di scegliere il percorso più adatto alla sua crescita.
Le ipotesi sul tavolo sono principalmente due. La prima prevede la permanenza in prima squadra, con la possibilità di ritagliarsi spazio tra Serie A ed Europa League come alternativa nelle rotazioni di Amorim. L’altra opzione è quella di un nuovo prestito, preferibilmente in una società di alta Serie B o di bassa Serie A, dove il giovane centrocampista possa trovare continuità e accumulare minuti importanti.
La decisione definitiva verrà presa nelle prossime settimane, ma una certezza c’è già: con il rinnovo fino al 2031, il Milan ha scelto di puntare con decisione su Comotto come investimento per il futuro.
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