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Allegri tra Milan e Nazionale: futuro in bilico e richieste per restare
Il nome di Massimiliano Allegri torna con forza al centro delle discussioni sul futuro della panchina della Nazionale italiana. Le sue quotazioni sono in crescita tra i possibili candidati al ruolo di commissario tecnico, anche se ogni decisione definitiva dipenderà prima dagli equilibri interni alla FIGC e dalla scelta del nuovo presidente.
Nonostante le voci sempre più insistenti, Allegri ha mantenuto una posizione prudente, ribadendo pubblicamente la sua concentrazione sul progetto rossonero: “Io ct della Nazionale? Sono contento di essere al Milan e spero di rimanere a lungo“. Una dichiarazione che non chiude completamente la porta, ma evidenzia la volontà di dare continuità al lavoro intrapreso.
Parallelamente, il Milan considera Allegri una figura centrale per il proprio futuro, soprattutto in vista di una crescita sportiva che punta a tornare stabilmente ai vertici del calcio italiano ed europeo. Il club, infatti, starebbe già ragionando su un mercato ambizioso, con l’obiettivo di costruire una rosa competitiva per lo scudetto.
Tuttavia, la permanenza dell’allenatore non è scontata. Per restare, Allegri avrebbe posto alcune condizioni precise: garanzie tecniche, investimenti mirati e una squadra in grado di competere ad alto livello. Elementi fondamentali per convincerlo a proseguire il progetto e rinunciare, eventualmente, alla tentazione della Nazionale.
Lo scenario resta quindi aperto e complesso. Da una parte c’è il fascino della panchina azzurra, dall’altra la possibilità di guidare un Milan costruito per vincere. Le prossime settimane saranno decisive per chiarire le intenzioni di tutte le parti coinvolte e definire il futuro di uno degli allenatori più vincenti del calcio italiano.
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Milan, prende forma l’omaggio a Baresi: la Curva Sud potrebbe portare il suo nome
Il Milan è al lavoro per individuare il modo più significativo con cui ricordare Franco Baresi, figura simbolo della storia rossonera e tra i più grandi difensori del calcio italiano.
Dopo la sua scomparsa, la società sta valutando diverse iniziative per mantenere vivo il ricordo di un capitano che ha scritto pagine indelebili con la maglia del Diavolo. Tra le ipotesi che stanno prendendo sempre più consistenza c’è quella di intitolare la Curva Sud di San Siro all’ex numero 6, trasformando il cuore del tifo milanista in un luogo dedicato alla sua memoria.
Un legame destinato a durare anche nel nuovo stadio
L’idea, considerata una delle più rappresentative, non riguarderebbe soltanto l’attuale impianto di San Siro. Il progetto, infatti, prevederebbe di mantenere la stessa intitolazione anche nel futuro stadio del Milan, la cui inaugurazione è prevista nei prossimi anni. In questo modo il nome di Baresi continuerebbe ad accompagnare il club anche nella sua nuova casa, rafforzando il legame tra passato, presente e futuro.
Dal punto di vista amministrativo, l’operazione non dovrebbe incontrare particolari ostacoli. Non sarebbero necessari lunghi iter burocratici e nemmeno il consenso dell’Inter rappresenterebbe un problema, nonostante le due società condividano ancora lo stadio. L’obiettivo è quello di dare alla Curva Sud un valore ancora più identitario, legandola per sempre a uno dei calciatori più rappresentativi della storia del Milan.
Restano aperte anche altre soluzioni
Parallelamente, la dirigenza continua a prendere in considerazione ulteriori possibilità per celebrare l’ex capitano. Tra le proposte avanzate dai tifosi figurano l’intitolazione del centro sportivo di Milanello oppure del centro Vismara, sede del settore giovanile rossonero. Due strutture simboliche che consentirebbero alla figura di Baresi di diventare un punto di riferimento anche per le nuove generazioni di calciatori.
Anche le istituzioni cittadine stanno lavorando per rendergli omaggio. È stata infatti presentata una richiesta affinché il nome di Franco Baresi venga inserito nel Famedio del Cimitero Monumentale di Milano, luogo riservato alle personalità che hanno contribuito in maniera significativa alla storia e all’identità della città.
I funerali e il ricordo del club
Martedì si svolgeranno i funerali dell’ex capitano e il Milan sarà rappresentato ai massimi livelli. Saranno presenti il proprietario Gerry Cardinale, il presidente Paolo Scaroni e l’amministratore delegato Massimo Calvelli insieme a una delegazione di dipendenti del club. La prima squadra, impegnata nella tournée australiana, non potrà rientrare in Italia, ma Santiago Gimenez e Christian Pulisic, rimasti nel Paese per recuperare dai rispettivi problemi fisici, parteciperanno alla cerimonia in rappresentanza dei compagni.
Non mancheranno inoltre esponenti di Milan Futuro, della formazione femminile e del settore giovanile, oltre a numerosi ex compagni di squadra e della Nazionale.
Le iniziative previste durante il derby
Anche a Perth, dove il Milan è impegnato nella preparazione estiva, verrà ricordato Franco Baresi. L’allenatore Ruben Amorim e Matteo Gabbia renderanno omaggio al murale dedicato alla leggenda rossonera, depositando un mazzo di fiori. Nel derby in programma nei prossimi giorni, invece, la squadra scenderà in campo con il lutto al braccio e sarà osservato un minuto di silenzio prima del calcio d’inizio. Inoltre, il club sta preparando una serie di iniziative commemorative, tra cui immagini celebrative sui maxischermi, messaggi dedicati sui led a bordo campo, una coreografia speciale e striscioni per salutare uno dei più grandi simboli della storia del Milan.
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Milan, il Fenerbahce insiste per Leao: attesa una nuova offerta ai rossoneri
Il futuro di Rafael Leao continua a essere uno dei temi più caldi del calciomercato estivo del Milan.
L’interesse del Fenerbahce per l’attaccante portoghese è sempre più concreto e, dopo i primi contatti avviati nei giorni scorsi, il club turco sarebbe pronto a compiere un nuovo passo nel tentativo di chiudere l’operazione.
Mentre Leao ha raggiunto i compagni di squadra nel ritiro di Perth, dove il Milan sta proseguendo la preparazione in vista della nuova stagione, sul tavolo della dirigenza rossonera continuano ad arrivare segnali dal Fenerbahce. La società di Istanbul avrebbe infatti comunicato l’intenzione di presentare una seconda proposta ufficiale, con l’obiettivo di ridurre la distanza economica che ancora separa le due parti.
Nei precedenti colloqui, il primo assalto del club turco non aveva soddisfatto il Milan. L’offerta iniziale, valutata intorno ai 40 milioni di euro più eventuali bonus, è stata considerata troppo distante dalle richieste della società di via Aldo Rossi, che continua a valutare il cartellino del proprio numero 10 non meno di 60 milioni di euro.
Dietro le quinte prosegue anche il lavoro degli intermediari impegnati nella trattativa. Tra questi c’è Jorge Mendes, agente di riferimento del calciatore, che sta cercando di favorire un’intesa tra tutte le parti coinvolte. Parallelamente, anche l’entourage del giocatore continua a dialogare con il Fenerbahce per definire gli aspetti contrattuali dell’eventuale trasferimento.
Sul fronte dell’ingaggio, Leao avrebbe manifestato la volontà di ottenere un contratto superiore ai 10 milioni di euro a stagione, considerando sia la parte fissa sia i bonus legati alle prestazioni e agli obiettivi. Una richiesta importante che il club turco starebbe valutando con attenzione nel tentativo di soddisfare le aspettative del calciatore.
Le prossime ore potrebbero quindi rappresentare un momento decisivo per l’esito della trattativa. Se il rilancio del Fenerbahce dovesse avvicinarsi alle richieste economiche del Milan, i negoziati potrebbero entrare nella fase conclusiva. Resta comunque da capire quale sarà la decisione definitiva di Leao, chiamato a valutare con attenzione il proprio futuro e l’eventuale trasferimento in Super Lig. Il mercato è ancora aperto, ma la sensazione è che la vicenda possa registrare sviluppi significativi nel brevissimo periodo.
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Leao valuta la Turchia, il Milan studia il futuro
Il mercato del Milan continua a muoversi tra entrate e uscite, nonostante il momento delicato vissuto dal club dopo la scomparsa di Franco Baresi. La dirigenza rossonera è chiamata a portare avanti le proprie strategie e uno dei principali temi sul tavolo resta il futuro di Rafael Leao, giocatore che potrebbe rappresentare una delle operazioni più importanti dell’estate.
L’attaccante portoghese, dopo sette stagioni trascorse a Milano, avrebbe manifestato più volte la volontà di valutare una nuova esperienza professionale, ritenendo concluso il proprio percorso in maglia rossonera. Il suo desiderio principale sarebbe quello di approdare in Premier League o nella Liga, campionati che hanno sempre attirato l’interesse del numero 10 milanista.
Galatasaray in prima fila: Leao chiede un ingaggio importante
Al momento, però, dalle due principali destinazioni sognate dal giocatore non sarebbero arrivate offerte concrete. Per questo motivo Leao avrebbe aperto alla possibilità di un trasferimento in Turchia, dove l’interesse nei suoi confronti è forte soprattutto da parte di Fenerbahçe e Galatasaray.
Proprio il club giallorosso di Istanbul sembrerebbe essere nella posizione più favorevole, anche grazie alla qualificazione già ottenuta alla prossima Champions League. Il Galatasaray sarebbe pronto a presentare una proposta al Milan, ma per convincere il portoghese servirà anche un importante sforzo economico sul piano dell’ingaggio.
Leao, infatti, sarebbe disposto ad accettare una nuova avventura in Turchia soltanto davanti a un’offerta salariale di livello elevato, considerata la differenza di prestigio rispetto ai campionati europei ai quali inizialmente puntava.
Il Milan cerca il possibile erede sulla trequarti
Prima di concentrarsi definitivamente su un eventuale sostituto, il Milan dovrà attendere l’evoluzione della situazione legata a Leao. La cessione del portoghese rappresenterebbe infatti il passaggio fondamentale per liberare risorse economiche e permettere al club di investire su un nuovo talento offensivo.
Tra i profili seguiti dalla società rossonera c’è Franco Mastantuono, giovane fantasista argentino classe 2007 di proprietà del Real Madrid. Il club spagnolo starebbe valutando un prestito per consentire al talento sudamericano di trovare maggiore spazio, anche se il giocatore avrebbe espresso il desiderio di tornare temporaneamente al River Plate, società nella quale è cresciuto.
Il Real Madrid, invece, preferirebbe una soluzione europea e avrebbe individuato Italia, Spagna o Francia come destinazioni ideali per la sua crescita. Sul calciatore, oltre al Milan, ci sarebbero anche Roma e Fiorentina.
La lista dei candidati comprende inoltre Ethan Nwaneri dell’Arsenal, altro giovane talento considerato di grande prospettiva, e Brahim Diaz del Real Madrid, nome che rappresenta una suggestione particolare per l’ambiente rossonero.
Brahim Diaz, il possibile ritorno di un ex protagonista
Lo spagnolo naturalizzato marocchino conosce molto bene il Milan, avendo già vestito la maglia rossonera per tre stagioni in prestito dal Real Madrid. Tra il 2020 e il 2023 Brahim Diaz ha conquistato anche lo Scudetto con il club milanese, lasciando un ricordo positivo grazie alla sua qualità tecnica e alla capacità di giocare tra le linee.
Il Milan osserva dunque diverse possibilità per il futuro della trequarti, ma ogni movimento importante resta legato alla decisione finale su Leao. La cessione del portoghese potrebbe aprire uno scenario completamente nuovo e dare il via alla ricerca del nuovo volto offensivo della squadra.
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