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Milan, Rabiot ammonito nel derby: salterà la Lazio
Brutte notizie in casa Milan: Massimiliano Allegri dovrà fare a meno di Adrien Rabiot per la prossima sfida dello Stadio Olimpico contro la Lazio di domenica 15 marzo alle 20:45. Il centrocampista francese, infatti, non potrà essere a disposizione della squadra a causa di una squalifica maturata durante il derby.
Il giocatore, infatti, era già inserito nella lista dei diffidati: questo significa che un’ulteriore ammonizione avrebbe automaticamente fatto scattare la squalifica per una giornata. Proprio ciò che è accaduto nel derby, quando il centrocampista è stato sanzionato con il giallo. Di conseguenza, il regolamento del campionato prevede che il calciatore debba saltare la partita successiva, che per il Milan sarà proprio la sfida contro la squadra di Maurizio Sarri.

MASSIMILIANO ALLEGRI PREOCCUPATO E ADRIEN RABIOT RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Cosa perde il Milan se non c’è Rabiot?
L’assenza di Rabiot rappresenta una perdita significativa per l’equilibrio del centrocampo milanista. Il francese, infatti, è uno dei giocatori più importanti nella zona mediana del campo, grazie alla sua capacità di recuperare palloni, gestire i ritmi della manovra e offrire inserimenti offensivi. Per questo motivo lo staff tecnico dovrà valutare attentamente le possibili alternative per sostituirlo e mantenere competitiva la squadra in una partita che si preannuncia particolarmente impegnativa.
La gara contro la Lazio, inoltre, ha un peso rilevante nella corsa agli obiettivi stagionali del Milan, e l’assenza del centrocampista potrebbe influire sulle scelte tattiche dell’allenatore. La vittoria nel derby contro l’Inter infatti porta i rossoneri a lunghezze dai nerazzurri, in una corsa allo scudetto ancora aperta. Sarà quindi necessario trovare nuove soluzioni per compensare la mancanza di uno dei punti di riferimento del reparto di centrocampo.
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Milan, Modric illumina il derby ma il suo futuro in rossonero rimane incerto
Luka Modric continua a sorprendere nonostante l’età e il passare degli anni. Anche nel derby vinto 1-0 dal Milan contro l’Inter, il centrocampista croato ha offerto una prestazione straordinaria, confermandosi come uno dei punti di riferimento assoluti della squadra rossonera. Sotto gli occhi del suo grande amico ed ex compagno di squadra al Real Madrid, Sergio Ramos, Modric ha incantato ancora una volta i tifosi con la sua tecnica sopraffina, la personalità in campo e la leadership naturale che lo contraddistingue.
Come riportato da La Gazzetta dello Sport, anche a 40 anni il numero 14 rossonero ha corso, pressato e lottato come un giovane centrocampista, dimostrando una condizione fisica e mentale ancora straordinaria. La sua prestazione è stata tra le più applaudite dal pubblico di San Siro, che non smette di sperare in un suo prolungamento al Milan per la prossima stagione.
Nel post-partita, Modric ha commentato le voci sul suo futuro senza sbilanciarsi: “Ci sono sempre rumors intorno alla squadra, ma non mi interessa. Sono molto contento qui. È stato bello vedere Sergio Ramos allo stadio: quando il capitano viene qui bisogna vincere (ride, ndr). Non penso a nient’altro comunque, penso solo a lavorare”.
Nonostante le parole misurate, il croato ha chiarito di trovarsi molto bene a Milano. Con un’opzione per estendere il contratto di un anno, Modric deciderà sul suo futuro solo al termine del campionato, valutando motivazioni personali, condizioni fisiche e obiettivi ancora da raggiungere. La sensazione è che il Milan potrà ancora contare su di lui, almeno per qualche altra stagione, se il campione croato continuerà a mantenere questo livello di rendimento.
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Milan-Inter 1-0: la decide Estupiñán. Polemiche nel finale
Milan-Inter 1-0: i rossoneri si impongono, i nerazzurri sprecano occasioni. Polemiche su un possibile rigore nel finale.
Il derby tra Milan e Inter, uno degli appuntamenti più attesi del campionato di Serie A, ha regalato spettacolo, intensità e anche qualche inevitabile polemica nel match della domenica sera della 28esima giornata di campionato. Fin dai primi minuti il derby della Madonnina si è caratterizzato per un ritmo elevato e per una grande intensità nei duelli individuali.
Entrambe le formazioni hanno cercato di imporre il proprio gioco, alternando fasi di pressione alta a momenti di maggiore gestione del possesso palla. Il Milan ha provato a costruire la manovra attraverso il centrocampo, mentre l’Inter ha cercato spesso di colpire con ripartenze rapide e inserimenti sulle fasce. E sono proprio i rossoneri a sbloccare il risultato al 35′ del primo tempo con la rete di Estupiñán, grazie all’assist di Fofana.

La direzione di gara di Doveri
Uno dei protagonisti indiretti della partita è stato anche l’arbitro Daniele Doveri, chiamato a gestire una gara particolarmente delicata. Per gran parte del match la direzione arbitrale è stata solida e coerente, con il fischietto romano che ha lasciato correre diversi contatti nei primi minuti per mantenere fluido il gioco. Nel corso della ripresa sono arrivati anche alcuni cartellini gialli, tra cui quelli pesantissimo per Rabiot che, diffidato, dovrà saltare la partita contro la Lazio.
Il finale di gara, però, è stato caratterizzato da episodi molto discussi. Nei minuti di recupero alcune decisioni arbitrali hanno fatto infuriare soprattutto i giocatori e la panchina dell’Inter, che hanno contestato in particolare un possibile tocco di mano in area non sanzionato. Il direttore di gara ha scelto di non intervenire, confermando la propria valutazione anche dopo il controllo del VAR.
La classifica di Milan e Inter e i prossimi impegni
Con questa vittoria, il Milan sale a 60 punti, a sette lunghezze dall’Inter che occupa il primo posto a quota 67. Il prossimo impegno per il Milan sarà in casa della Lazio, nella sfida programmata domenica 15 marzo alle 20:45. La squadra di Chivu invece ospiterà l’Atalanta, di sabato 14 marzo alle 15.
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Loftus-Cheek operato alla mascella: stop di 8 settimane
Loftus-Cheek operato per la frattura dell’osso alveolare dopo Milan-Parma: intervento riuscito, per il centrocampista rossonero si stimano circa otto settimane di stop.
Lo scontro di Loftus-Cheek con Corvi in Milan-Parma e il trauma facciale
L’infortunio è arrivato in avvio di Milan-Parma, quando Loftus-Cheek è rimasto coinvolto in un duro scontro con il portiere avversario Corvi. Il giocatore è stato subito soccorso in campo e portato fuori in barella con il collo immobilizzato e sangue sul volto, facendo temere fin da subito un problema serio.
I primi accertamenti hanno evidenziato la frattura dell’osso alveolare e la rottura di alcuni denti, oltre a due tagli sul viso, rendendo inevitabile il ricorso alla chirurgia maxillo-facciale.

LE INDICAZIONI DI MASSIMILIANO ALLEGRI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Intervento alla mascella al San Paolo: il comunicato del Milan
Dopo un passaggio iniziale all’ospedale San Carlo, Loftus-Cheek è stato trasferito al San Paolo, struttura specializzata in chirurgia maxillo-facciale, dove è stato operato dal dottor Luca Autelitano alla presenza anche del medico sociale rossonero Stefano Mazzoni.
Nel comunicato ufficiale il Milan ha spiegato che l’intervento di riduzione e stabilizzazione della frattura del processo alveolare della mascella è perfettamente riuscito e che il giocatore è stato già dimesso. Il club ha indicato in circa otto settimane i tempi di recupero stimati, pur trattandosi di un infortunio atipico per il mondo del calcio.
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