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Nkunku, frecciata al Milan: “Non ho capito perché si sono comportati così”
Christopher Nkunku è pronto a voltare pagina.
Dopo una sola stagione con il Milan, l’attaccante francese ha fatto ritorno al Lipsia, società nella quale aveva raggiunto i livelli più alti della propria carriera. Una scelta maturata rapidamente nelle ultime settimane del mercato e accompagnata da alcune perplessità nei confronti della decisione presa dal club rossonero.
Alla vigilia dell’esordio del Lipsia nella League Phase di Champions League contro il Como, Nkunku ha parlato in conferenza stampa insieme all’allenatore Martin Demichelis, soffermandosi anche sul periodo trascorso tra Chelsea e Milan.
Difficoltà tra Chelsea e Milan
Il francese ha ripercorso gli ultimi anni della sua carriera, caratterizzati da problemi fisici, cambiamenti e difficoltà nel trovare una collocazione ideale in campo.
“Quando sono andato al Chelsea, le cose erano iniziate bene e poi ho avuto un infortunio al termine dell’ultima amichevole. E dopo tutto è cambiato. Ho avuto la mia prima operazione, volevo tornare velocemente in campo e ci sono stati anche tanti cambiamenti. Non mi piaceva il mio ruolo al Chelsea. Al Milan, invece, non ho avuto infortuni ma la concezione di calcio era differente rispetto alla mia. E cosi, appena c’è stata l’opportunità di tornare qui per giocare il mio calcio, l’ho fatto”.
La sorpresa per la scelta del Milan
Il passaggio dal Milan al Lipsia ha rappresentato uno degli sviluppi più inattesi dell’estate. Nkunku ha ammesso di non aver compreso fino in fondo le motivazioni che hanno portato la società rossonera a decidere di interrompere il rapporto.
“E’ una scelta da rispettare, ma neanche io ho capito perché si sono comportati così. Sono rimasto sorpreso. In ogni caso, gli auguro una buona stagione”.
Parole che evidenziano la sorpresa del giocatore, pur senza trasformarsi in una vera e propria polemica nei confronti dell’ex club.
Il ritorno al Lipsia
Per Nkunku, il ritorno in Germania rappresenta soprattutto l’occasione per ritrovare continuità, entusiasmo e quel tipo di calcio nel quale si era espresso al meglio.
“Sono molto felice di essere qui e sono convinto di aver preso la decisione giusta. La prima settimana è stata fantastica e la squadra mi ha fatto sentire molto benvenuto.
Ho voluto fortemente tornare qua, volevo giocare il mio calcio. Ho parlato col tecnico, avevo altre opzioni ma sentivo di dover tornare qua.
Obiettivi? Voglio divertirmi, voglio giocare, voglio aiutare la squadra. Sono affamato, voglio dare tutto me stesso. Gli ultimi 3 anni non sono andati come mi sarei aspettato e ora voglio solo divertirmi”.
Un anno al Milan
Nkunku aveva raggiunto il Milan nell’estate 2025, dopo il trasferimento dal Chelsea per una cifra complessiva potenziale di 42 milioni di euro, considerando i bonus. La sua esperienza in rossonero è stata caratterizzata da prestazioni alterne, con 32 presenze e 7 reti in campionato. A queste si sono aggiunte due apparizioni e un gol in Coppa Italia, oltre a una presenza in Supercoppa Italiana.
Dopo appena una stagione, le strade del giocatore e del Milan si sono quindi separate. Il francese è tornato al Lipsia con la formula del prestito oneroso, fissato a 4 milioni di euro, accompagnato da un diritto di riscatto stabilito a 28 milioni.
Ora Nkunku vuole concentrarsi esclusivamente sul presente. Il suo obiettivo è ritrovare continuità e tornare protagonista con la maglia del Lipsia, lasciandosi alle spalle un triennio che, come ha ammesso lui stesso, non è andato secondo le aspettative.
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Milan, Rabiot salta il Bologna: cresce la preoccupazione per il derby
Dopo la vittoria ottenuta domenica sul campo dell’Udinese, il Milan è già concentrato sul prossimo appuntamento di campionato. Mercoledì 28 ottobre, alle 18:30, i rossoneri affronteranno il Bologna a San Siro, in una partita importante per dare continuità ai risultati. Le principali preoccupazioni dello staff tecnico, guidato da Amorim, riguardano però le condizioni fisiche di alcuni giocatori. Negli ultimi giorni, infatti, l’infermeria milanista ha accolto Mario Gila, Adrien Rabiot e Diego Moreira. Tre situazioni da monitorare attentamente, soprattutto considerando la vicinanza di un altro impegno particolarmente atteso: il derby contro l’Inter, previsto per sabato.
Rabiot indisponibile contro il Bologna: il polpaccio preoccupa
La notizia più rilevante riguarda Adrien Rabiot. Secondo le informazioni disponibili, il centrocampista francese non farà parte dell’elenco dei convocati per la gara contro il Bologna. Il problema al polpaccio continua a provocare fastidio e lo staff medico del Milan preferisce procedere con cautela, evitando di accelerare i tempi di recupero e correre il rischio di una ricaduta.
Per quanto riguarda gli altri giocatori fermi ai box, la situazione appare differente. Mario Gila avrebbe qualche possibilità in più di tornare a disposizione, mentre per Diego Moreira sarà necessario attendere ulteriori valutazioni prima di prendere una decisione definitiva.
In mezzo al campo, contro la formazione allenata da Palladino, dovrebbero trovare spazio Jashari e Musah. Modric, invece, potrebbe partire inizialmente dalla panchina, beneficiando così di una gestione delle energie in vista dei prossimi appuntamenti.
Derby contro l’Inter: Rabiot resta in dubbio
L’assenza contro il Bologna non rappresenta l’unico motivo di preoccupazione per Amorim. L’obiettivo principale dello staff rossonero è recuperare Rabiot in tempo per la stracittadina di sabato contro l’Inter di Chivu.
Al momento, tuttavia, la presenza del francese nel derby rimane incerta. Le sue condizioni verranno controllate quotidianamente, con lo staff medico chiamato a valutare i progressi prima di stabilire se sarà possibile riportarlo in campo.
La prudenza sarà fondamentale: un recupero affrettato potrebbe compromettere la disponibilità del centrocampista anche per le partite successive. Per questo motivo, il Milan non intende correre rischi inutili e aspetterà segnali concreti prima di prendere una decisione.
Amorim attende risposte dall’infermeria
Le prossime ore saranno decisive per comprendere meglio le possibilità di recupero dei giocatori indisponibili. La priorità immediata resta la partita contro il Bologna, nella quale il Milan dovrà trovare soluzioni alternative per mantenere equilibrio e qualità in mezzo al campo.
Parallelamente, l’attenzione sarà rivolta al derby, un appuntamento che potrebbe avere un peso significativo nel percorso stagionale dei rossoneri. Avere Rabiot a disposizione rappresenterebbe una risorsa importante per Amorim, ma tutto dipenderà dall’evoluzione del problema muscolare.
La parola passa quindi allo staff medico e alle risposte del giocatore: il Milan spera di recuperare il francese per la sfida contro l’Inter, ma senza compromettere la sua condizione fisica.
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Milan imbattuto dopo otto giornate: è la terza volta negli ultimi vent’anni
Le precedenti occasioni risalgono alle annate 2020/21 e 2021/22. Il nuovo avvio senza sconfitte conferma quindi la capacità della squadra di mantenere una buona continuità di rendimento, accumulando punti preziosi fin dalle prime partite.
Per il Milan, la solidità mostrata in queste settimane rappresenta un elemento importante in vista del prosieguo del torneo. Rimanere imbattuti non significa soltanto evitare passi falsi, ma anche costruire fiducia e affrontare gli impegni successivi con maggiore consapevolezza.
Il successo contro l’Udinese alimenta le ambizioni rossonere
L’ultima conferma è arrivata con la vittoria sul campo dell’Udinese. Il risultato ha permesso ai rossoneri di proseguire la propria striscia positiva e di restare agganciati al gruppo delle squadre che occupano le posizioni più alte della classifica.
La prestazione della formazione guidata da Ruben Amorim ha offerto indicazioni incoraggianti, anche se l’Udinese arrivava all’appuntamento dopo cinque sconfitte consecutive. Il Milan ha saputo sfruttare l’occasione per conquistare altri tre punti e dare continuità al proprio percorso.
Il dato più rilevante resta però quello relativo all’imbattibilità: dopo otto turni, nessuna sconfitta è ancora comparsa nel bilancio stagionale dei rossoneri. Un rendimento che consente alla squadra di guardare con interesse alla lotta per le posizioni di vertice.
Quattro punti dalla vetta: la corsa al titolo è aperta
Nonostante il buon avvio, il Milan deve continuare a lavorare per ridurre la distanza dalla prima posizione, indicata nel testo di partenza in quattro punti. La strada verso il traguardo finale è ancora lunga e la continuità dovrà essere confermata anche contro avversari di alto livello.
Le prime otto giornate, tuttavia, hanno fornito segnali incoraggianti: cinque successi, tre pareggi e nessuna sconfitta costituiscono una base solida su cui costruire il resto della stagione.
Per ambire allo Scudetto sarà fondamentale trasformare questa partenza positiva in un rendimento costante nel tempo, limitando i pareggi e continuando a conquistare vittorie. Il Milan, almeno per quanto mostrato finora, ha le credenziali per restare nella corsa al titolo e provare a competere fino in fondo con le principali rivali.
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Milan, emergenza infortuni: Gila, Rabiot e Moreira verso il forfait contro il Bologna
Il calendario prevede mercoledì alle 18:30 la partita casalinga contro il Bologna, a San Siro, mentre sabato alle 20:45 andrà in scena il derby contro l’Inter. Due appuntamenti ravvicinati che rendono particolarmente importanti le valutazioni dello staff tecnico e medico sulle condizioni dei calciatori attualmente indisponibili.
Gila, Rabiot e Moreira: recupero complicato per il Bologna
Secondo quanto riportato da MilanNews.it, appare difficile che Mario Gila, Adrien Rabiot e Diego Moreira possano tornare a disposizione già per la gara contro il Bologna. Le possibilità di recuperarli in tempo per mercoledì sembrano limitate e, per questo motivo, l’attenzione si sposta soprattutto sul successivo confronto con l’Inter.
L’obiettivo dello staff rossonero sarebbe quello di valutare giorno dopo giorno i progressi dei tre giocatori, cercando di capire se esistano le condizioni per un rientro in vista del derby. La prudenza sarà fondamentale: anticipare i tempi senza le necessarie garanzie potrebbe comportare il rischio di aggravare i rispettivi problemi fisici.
Per il Milan, riuscire a recuperare anche soltanto parte degli indisponibili rappresenterebbe un aiuto significativo in una settimana caratterizzata da due partite importanti.
Loftus-Cheek, nessuna nuova indicazione sui tempi di recupero
Resta da monitorare anche la situazione di Ruben Loftus-Cheek, uscito acciaccato dalla sfida contro l’Udinese. Gli accertamenti hanno evidenziato una lesione a carico di un muscolo flessore mediale della coscia sinistra.
Per il centrocampista inglese è stato programmato un esame di controllo tra due settimane, utile a verificare l’evoluzione dell’infortunio e a definire con maggiore precisione il percorso riabilitativo. Al momento, quindi, non emergono aggiornamenti che consentano di ipotizzare un rientro anticipato.
La sua assenza si aggiunge alle difficoltà con cui il Milan deve confrontarsi nella gestione della rosa. In attesa di ulteriori comunicazioni, lo staff dovrà individuare le soluzioni più adatte per affrontare Bologna e Inter senza forzare il recupero dei giocatori.
Verso il derby: le prossime ore saranno decisive
Le valutazioni dei prossimi giorni aiuteranno a delineare meglio il quadro degli indisponibili. La partita contro il Bologna rappresenta il primo ostacolo, ma il derby di sabato è già al centro dell’attenzione per il suo peso sportivo e per l’importanza che riveste nella stagione rossonera.
Il Milan spera di recuperare almeno alcuni elementi, ma la priorità resta consentire a ogni calciatore di tornare in campo nelle migliori condizioni possibili. Le prossime sedute di allenamento forniranno indicazioni più concrete sulle possibilità di rientro di Gila, Rabiot e Moreira.
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