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Milan, Endrick resta nel mirino: Mourinho frena il prestito, i rossoneri ci riproveranno a gennaio
Il Milan guarda già al mercato di gennaio e mantiene alta l’attenzione su Endrick.
Il giovane attaccante brasiliano del Real Madrid era stato individuato dalla dirigenza rossonera come uno dei principali obiettivi per completare il reparto offensivo, ma l’operazione non è decollata durante l’ultima sessione estiva.
Il progetto del club, tuttavia, non sembra essere cambiato. La strategia del Milan resta quella di costruire una rosa competitiva puntando anche su giovani talenti dal grande potenziale. In questo scenario, Endrick rappresenta un profilo particolarmente interessante per le sue caratteristiche tecniche e per la possibilità di ricoprire più ruoli nel reparto avanzato.
MILAN, L’IDEA ENDRICK ERA GIÀ CONCRETA
Il Milan aveva lavorato per circa due settimane alla possibilità di portare Endrick in Italia. Il brasiliano, classe 2006, era diventato uno dei nomi più interessanti sul tavolo della dirigenza rossonera, che aveva avviato i contatti con il Real Madrid per valutare la formula del trasferimento.
L’ipotesi maggiormente gradita al Milan era quella del prestito. L’operazione, però, si è scontrata con la posizione di José Mourinho, che avrebbe preferito trattenere il giocatore e valutarne l’impiego durante la prima parte della stagione.
Il parere dell’allenatore ha quindi avuto un peso determinante nella decisione finale, facendo saltare almeno temporaneamente la possibilità di vedere Endrick con la maglia del Milan.
MOURINHO HA DETTO NO AL PRESTITO
La situazione è dunque rimasta in stand-by. Il Milan avrebbe voluto puntare sul giovane attaccante per aumentare le alternative offensive, ma il Real Madrid non ha dato il via libera alla partenza in prestito.
Il veto di Mourinho ha avuto conseguenze anche sulle altre pretendenti interessate al brasiliano, tra cui la Roma. Per il momento Endrick resta quindi legato al progetto del club spagnolo.
La porta, però, potrebbe riaprirsi nei prossimi mesi.
ENDRICK OBIETTIVO DEL MILAN PER GENNAIO
Il mercato invernale potrebbe infatti cambiare completamente lo scenario. Il Milan intende monitorare con attenzione il rendimento e soprattutto il minutaggio di Endrick nella prima parte della stagione.
La sua eventuale disponibilità a gennaio dipenderà anche dalle scelte di Mourinho. Se il brasiliano dovesse trovare poco spazio, l’ipotesi di un prestito potrebbe tornare concreta e il Milan sarebbe pronto a farsi trovare preparato.
L’idea della società rossonera sarebbe quella di provare nuovamente a imbastire l’operazione, valutando anche una formula che possa consentire al club di avere maggiore controllo sul futuro del giocatore.
AMORIM E CARDINALE, IL MILAN PUNTA SUI GIOVANI
La possibile operazione Endrick si inserisce in una strategia più ampia. Il Milan vuole costruire una squadra competitiva nel presente senza perdere di vista gli investimenti sui giocatori giovani e di prospettiva.
Lo stesso Ruben Amorim, alla vigilia del big match contro la Juventus, ha sottolineato la necessità di una dirigenza compatta nelle scelte di mercato:
“Con Cardinale e Calvelli ci parlo tutti i giorni quindi è normale averli qui, per voi no ma per me sì. Sono molto soddisfatto del mercato. Abbiamo nuovi giocatori che sono il top e che ci aiuteranno durante la stagione, ma anche in futuro. Questo è il nostro obiettivo. Voglio anche spendere su come funziona il Milan: bisogna essere tutti allineati su qualche calciatore da prendere”.
Parole che fotografano la volontà di avere una linea comune tra proprietà, area sportiva e allenatore. Endrick rientra perfettamente in questa filosofia.
DUE PUNTE E UNA STRATEGIA PRECISA
Il Milan ha già investito una cifra importante per Goncalo Ramos, arrivato come riferimento principale dell’attacco. L’operazione ha inevitabilmente ridotto il margine economico per acquistare anche un’altra punta a titolo definitivo.
Da qui la scelta di puntare su Francesco Camarda come alternativa interna e di rimandare eventuali valutazioni sul reparto al mercato di gennaio.
Il giovane italiano ha inoltre prolungato il proprio contratto con il Milan fino al 30 giugno 2031, con un’opzione per un’ulteriore stagione. Nei prossimi mesi il club raccoglierà dati e indicazioni sul rendimento della squadra prima di decidere se intervenire nuovamente sul mercato.
PERCHÉ ENDRICK PIACE AL MILAN
Il brasiliano rappresenta un profilo particolarmente adatto alle esigenze del Milan. La sua duttilità gli permetterebbe infatti di essere utilizzato sia come prima punta sia alle spalle di Goncalo Ramos, offrendo ad Amorim una soluzione tattica aggiuntiva.
È proprio questa versatilità, insieme al potenziale ancora da sviluppare, a rendere Endrick uno dei nomi più interessanti per il mercato rossonero.
Il Milan, quindi, non considera chiusa la pista. L’obiettivo potrebbe tornare concreto già a gennaio, soprattutto se nei primi mesi della stagione il brasiliano non dovesse trovare continuità nel progetto di Mourinho.
IL MILAN NON MOLLA ENDRICK
Il mancato arrivo in estate non ha cancellato l’interesse. Al contrario, il club rossonero continuerà a seguire da vicino la situazione del giovane attaccante del Real Madrid.
Endrick resta dunque un obiettivo del Milan per il mercato di gennaio. Molto dipenderà dal suo impiego nella prima parte della stagione, dalle decisioni di Mourinho e dalla possibilità di trovare una formula di trasferimento gradita a tutte le parti.
La strategia rossonera è chiara: monitorare, aspettare e tornare alla carica al momento giusto. E Endrick potrebbe essere uno dei grandi nomi del prossimo mercato invernale.
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Milan travolto dal Bournemouth: finisce 3-0, Maignan espulso e due rigori contro
La partita si mette subito in salita per la squadra di Ruben Amorim: all’8’ Justin Kluivert trasforma il calcio di rigore che porta avanti i padroni di casa. Al 32’ arriva un altro penalty, realizzato questa volta da Marcus Tavernier. Nell’occasione, Maignan riceve il cartellino rosso diretto, lasciando il Milan in inferiorità numerica per il resto dell’incontro.
Con un uomo in più, il Bournemouth gestisce il vantaggio e nel finale trova anche la terza rete grazie ad Amine Adli, a segno all’84’ su punizione. Per la formazione inglese, guidata da Marco Rose, si tratta della terza vittoria consecutiva nella competizione. Il Milan, invece, subisce il secondo ko europeo e rimane fermo a tre punti in classifica.
Il tabellino
MARCATORI: 8′ rigore Kluivert (B), 32′ rigore Tavernier (B), 84′ Adli (B).
BOURNEMOUTH (4-2-3-1): Di Gregorio; Hill, Diakité, A. Silva, Truffert; Adams (62′ Cook), Christie; Tavernier (62′ Rayan), Kluivert (62′ Toth, 77′ Adli), Gannon-Doak; Evanilson (66′ Rodriguez). All. Rose.
MILAN (4-4-1-1): Maignan; Tomori (66′ Diawara), De Winter, Pavlovic, Estupinan (46′ Bartesaghi); Moreira (76′ Comotto), Musah, Jashari, Loftus-Cheek (46′ Rabiot); Hutchinson (32′ Torriani); Cisse. All. Amorim.
ARBITRO: Fotias (Gre).
AMMONITI: Diakité (B), Adams (B), Estupinan (M), Tomori (M), De Winter (M).
ESPULSI: Maignan (M).
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Bournemouth-Milan, formazioni ufficiali: le scelte di Amorim
Milan, Cisse titolare in attacco: le scelte di Amorim
Rúben Amorim conferma Mike Maignan tra i pali e sceglie una linea difensiva composta da Fikayo Tomori, Koni De Winter, Strahinja Pavlović e Pervis Estupiñan.
A centrocampo spazio alla coppia formata da Yunus Musah e Radon Jashari. Sulla trequarti agiranno Omari Hutchinson, Ruben Loftus-Cheek e Diego Moreira, incaricati di sostenere Alphadjo Cisse, schierato come unica punta.
Tra le alternative a disposizione del tecnico portoghese figurano giocatori di esperienza e qualità come Luka Modrić, Adrien Rabiot e Christian Pulisic, oltre al giovane Francesco Camarda.
Formazione ufficiale Milan (4-2-3-1)
Maignan; Tomori, De Winter, Pavlović, Estupiñan; Musah, Jashari; Hutchinson, Loftus-Cheek, Moreira; Cisse.
A disposizione: Bouyer, Torriani, Bartesaghi, Diawara, Gila, Vladimirov, Comotto, Modrić, Pulisic, Rabiot, Camarda.
Allenatore: Rúben Amorim.
Bournemouth, Evanilson guida l’attacco: la formazione di Rose
Il Bournemouth risponde con un 4-2-3-1 e punta su Evanilson come terminale offensivo. Alle sue spalle agirà un reparto avanzato composto da Tavernier, Kluivert e Gannon-Doak, chiamati a creare occasioni e mettere in difficoltà la difesa rossonera.
In mezzo al campo spazio a Adams e Christie, mentre il reparto arretrato sarà composto da Hill, Diakité, Silva e Truffert. Tra i pali è stato scelto Di Gregorio.
La formazione inglese proverà a sfruttare velocità e aggressività per mettere sotto pressione il Milan e rendere complicata la trasferta europea degli uomini di Amorim.
Formazione ufficiale Bournemouth (4-2-3-1)
Di Gregorio; Hill, Diakité, Silva, Truffert; Adams, Christie; Tavernier, Kluivert, Gannon-Doak; Evanilson.
A disposizione: Petrović, Allan, Adli, Brooks, Cook, Rayan, Rodríguez, Soler, Smith, Tóth.
Allenatore: Marco Rose.
Bournemouth-Milan, arbitra Fotias
La direzione della gara è stata affidata all’arbitro greco Fotias. La sfida tra Bournemouth e Milan si disputa giovedì 22 ottobre 2026 alle ore 21:00 ed è valida per la terza giornata della fase campionato di Europa League.
Per i rossoneri si tratta di un appuntamento importante per consolidare la fiducia acquisita con i recenti risultati e continuare la corsa europea. Il Bournemouth, dal canto suo, punta a sfruttare il sostegno del pubblico di casa.
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Brocchi sul Milan: “Vincere ti aiuta a vincere”. E su Runjaic…
In un’intervista rilasciata ai microfoni di CalcioStyle, l’ex centrocampista Cristian Brocchi, ha parlato del momento dei rossoneri e di Udinese-Milan. Ecco le sue parole sul match che si disputerà alla Bluenergy Arena.
Le parole di Brocchi sul Milan
“Nel dopopartita con l’Atalanta Rabiot ha detto che il Milan si è rilassato troppo sul 3-0, pensando di avere già la vittoria in tasca, e che i giocatori che entrano devono fare meglio. Penso che abbia ragione. Ha parlato anche da leader, ma mi sarebbe piaciuto che si fosse fermato alla frase «ci siamo rilassati troppo», perché è una verità. Lo dico anche per lui: non mi piace quando un giocatore parla di altri compagni, soprattutto di quelli che entrano in campo e devono fare meglio. Di queste cose avrei parlato internamente, non pubblicamente. Sul fatto che non ci si possa rilassare, però, non ci sono dubbi. Il gioco di Amorim consuma molte energie, così come il calcio in generale: non è tanto una questione di quale sistema di gioco sia più dispendioso, quanto di mentalità, approccio e, soprattutto, concentrazione.
Sono dell’idea che vincere aiuti a vincere. A nessuno è piaciuto il fatto che, dopo essere andati in vantaggio per 3-0, si sia rischiato di pareggiare la partita. Le grandi squadre, però, fanno tesoro degli errori e cercano di non ripeterli nelle partite successive. Amorim avrà sicuramente insistito su questo aspetto, come è giusto che faccia un allenatore, soprattutto per evitare che la stessa situazione si ripeta in futuro.
Brocchi sull’Udinese: “Runjaic a rischio”
“Per il Milan la sfida con l’Udinese, squadra in crisi, si inserisce dopo l’impegno di Europa League contro il Bournemouth. Penso che la partita di Bournemouth sarà molto dispendiosa dal punto di vista energetico, ma credo anche che Amorim effettuerà un turnover tra le due gare, permettendo ai giocatori di presentarsi in campo, sia in coppa sia in campionato, con una squadra fisicamente al top. L’allenatore dell’Udinese Runjaic deve sicuramente mettere in campo una squadra più simile a quella della scorsa stagione: fisica e compatta, che lasciava pochissimi spazi e faceva giocare male soprattutto le avversarie più forti. Secondo me, se dovesse perdere in casa contro il Milan, la sua posizione potrebbe essere davvero in bilico”.
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