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Al-Nassr, crisi finanziaria e possibile cessione: RedBird tratta con il PIF
Le indiscrezioni coinvolgono anche RedBird Capital Partners, il fondo statunitense che controlla il Milan, che secondo alcune ricostruzioni avrebbe avviato interlocuzioni con il Public Investment Fund (PIF) saudita per discutere l’acquisizione del 70% dell’Al-Nassr. L’operazione, tuttavia, sarebbe ancora in una fase preliminare e non risulterebbero accordi definitivi.
La situazione debitoria dell’Al-Nassr: il peso di 800 milioni di riyal
A richiamare l’attenzione sulle difficoltà economiche del club è stato il giornalista saudita Walid Al-Faraj, che durante il programma Rotana Sport con Walid ha riferito cifre significative relative alle passività della società.
«I debiti dell’Al-Nassr sfiorano gli 800 milioni di Riyal».
Secondo quanto riportato dal giornalista, la situazione sarebbe riconducibile anche a decisioni finanziarie prese nel corso della stagione precedente, che avrebbero contribuito ad aggravare l’esposizione debitoria e ad attirare l’attenzione degli organismi di controllo.
Se confermate, queste cifre renderebbero necessario un intervento strutturale per ristabilire l’equilibrio dei conti. Il tema non riguarderebbe soltanto la gestione delle spese sportive, ma anche l’organizzazione complessiva del club e la sostenibilità delle scelte economiche future.
RedBird e PIF, contatti per l’acquisizione del 70%
Parallelamente alle notizie sulla situazione finanziaria, il sito statunitense specializzato in economia e finanza Semaphore ha riferito di possibili colloqui tra RedBird Capital Partners e il fondo sovrano saudita PIF per valutare l’acquisizione del 70% dell’Al-Nassr.
Stando alle indiscrezioni, il valore complessivo dell’operazione potrebbe arrivare a un miliardo di riyal. Una cifra che, secondo la ricostruzione riportata, potrebbe contribuire anche alla copertura dei debiti accumulati dalla società.
Al momento, però, è importante distinguere le ipotesi dalle decisioni ufficiali: le trattative sarebbero ancora nelle fasi iniziali e non vi sarebbe una conferma definitiva della compravendita. L’eventuale ingresso di nuovi investitori potrebbe comunque aprire una nuova fase per il club, con l’obiettivo di rivedere la gestione finanziaria e definire una strategia societaria di lungo periodo.
Cristiano Ronaldo proprietario dell’Al-Nassr? L’ipotesi circola in Arabia Saudita
Tra gli scenari discussi nelle indiscrezioni figura anche un possibile coinvolgimento diretto di Cristiano Ronaldo nella proprietà della società. Il portoghese, diventato il volto internazionale del progetto sportivo dell’Al-Nassr, potrebbe secondo alcune voci valutare l’acquisizione di una partecipazione azionaria.
Tra i nomi accostati alla possibile operazione compare anche quello dell’imprenditore Mohammed Al-Khuraiji, che potrebbe prendere parte a un gruppo di investitori insieme ad altri soci. Non sono tuttavia disponibili, nella ricostruzione riportata, dettagli definitivi sulle quote che verrebbero eventualmente assegnate ai singoli partecipanti.
A rilanciare l’ipotesi relativa al fuoriclasse portoghese è stato l’analista Mohammed Al-Anzi, che ha descritto così le indiscrezioni provenienti dall’ambiente del club:
«Ronaldo è arrivato all’Al-Nassr come giocatore, è rimasto un appassionato e ora vuole diventarne proprietario: questo è quanto si dice nell’ambiente dell’Al-Nassr».
Si tratta, al momento, di una ricostruzione attribuita all’analista e non di un annuncio ufficiale da parte di Ronaldo o della società. Un suo eventuale ingresso nella compagine proprietaria rappresenterebbe un cambiamento significativo nel rapporto tra il campione portoghese e il club saudita, ma restano da chiarire sia la fattibilità sia i termini di un’eventuale partecipazione.
Il futuro del club passa dal risanamento dei conti
Al di là dei possibili nomi coinvolti nell’operazione, la questione centrale resta la sostenibilità economica dell’Al-Nassr. Un eventuale cambio nella struttura azionaria potrebbe accompagnarsi a una revisione dei meccanismi di gestione, con maggiore attenzione al controllo delle spese, alla trasparenza e alla pianificazione finanziaria.
L’obiettivo sarebbe costruire un modello più solido, capace di sostenere le ambizioni sportive senza accumulare ulteriori passività. In questo scenario, l’eventuale ingresso di RedBird o di altri investitori potrebbe contribuire a ridefinire le priorità del club.
Per ora, tuttavia, il quadro rimane legato a indiscrezioni e trattative non ancora concluse. Le cifre relative ai debiti, i contatti per la cessione e la possibile partecipazione di Cristiano Ronaldo dovranno trovare conferme ufficiali prima di poter essere considerati elementi definitivi del futuro dell’Al-Nassr.
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Milan, infortunio Chukwueze: problema all’anca sinistra, attesi gli esami
Milan, Chukwueze si ferma: attesi gli esami all’anca
L’assenza dell’esterno nigeriano dalla seduta di rifinitura rappresenta un elemento da monitorare con attenzione per lo staff tecnico del Milan. Il problema riguarda l’anca sinistra e, almeno per il momento, non sono disponibili indicazioni definitive sulla gravità dell’infortunio.
La visita specialistica servirà a individuare con maggiore precisione la causa del dolore e a definire il percorso da seguire. Soltanto dopo gli accertamenti sarà possibile stabilire se Chukwueze potrà tornare a disposizione in tempi brevi o se dovrà osservare un periodo di riposo e recupero.
In questa fase, la priorità è evitare valutazioni affrettate: l’esito degli esami rappresenterà il primo riferimento concreto per conoscere le condizioni del classe 1999.
Bournemouth-Milan, diversi assenti alla rifinitura di Milanello
Il problema di Chukwueze non è l’unica assenza registrata durante l’ultimo allenamento prima della partenza per l’impegno europeo. Alla seduta non hanno partecipato neppure Matteo Gabbia e Alexis Saelemaekers, già assenti dal lavoro con il gruppo.
Il Milan si prepara quindi ad affrontare il Bournemouth dovendo gestire diverse situazioni fisiche, in un momento della stagione in cui la continuità degli impegni tra campionato e coppe richiede particolare attenzione alla condizione dei giocatori.
La sfida contro la formazione inglese, valida per la terza giornata della fase campionato di Europa League, è in programma domani sera. Lo staff rossonero dovrà valutare le alternative a disposizione in base alle condizioni degli elementi non al meglio.
Terracciano, Bondo e Vladimirov: le novità da Milanello
Nel corso della rifinitura erano presenti anche Filippo Terracciano e Warren Bondo, pur senza poter essere impiegati nella gara europea. Il primo sarà indisponibile per squalifica, mentre il secondo non è stato inserito nella lista UEFA e non potrà quindi scendere in campo contro il Bournemouth.
Aggregato alla prima squadra anche Valeri Vladimirov, difensore del Milan Futuro, che ha preso parte al lavoro con il gruppo rossonero.
L’attenzione resta però concentrata soprattutto sulle condizioni di Samuel Chukwueze. La visita specialistica all’anca sinistra sarà decisiva per chiarire l’entità del problema e delineare i possibili tempi di recupero. In attesa degli esiti, il Milan resta in allerta alla vigilia di un appuntamento importante sul palcoscenico europeo.
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Milan, infortunio per Gonçalo Ramos: salta il Bournemouth, derby a rischio
Milan, Gonçalo Ramos si ferma a Milanello: le condizioni
Il problema fisico si è manifestato nel corso della seduta di rifinitura svolta nella mattinata a Milanello. Secondo le prime informazioni, per l’attaccante si tratterebbe di un sovraccarico muscolare al polpaccio. Dopo aver accusato il fastidio, il portoghese ha lasciato il centro sportivo rossonero.
Per conoscere l’entità effettiva dell’infortunio sarà necessario attendere gli esami strumentali, previsti nella giornata di domani. Soltanto dopo gli accertamenti sarà possibile stabilire con maggiore precisione i tempi di recupero e capire quando il giocatore potrà tornare ad allenarsi regolarmente con i compagni.
Nel frattempo, la sua assenza contro il Bournemouth è già certa. Una perdita importante per il Milan, che dovrà affrontare la terza giornata di Europa League senza poter contare sull’attaccante portoghese.
Salta Bournemouth e Udinese: Bologna resta un’incognita
Il calendario non concede molto tempo al Milan per recuperare gli indisponibili. Dopo la trasferta europea contro il Bournemouth, i rossoneri saranno impegnati anche in campionato sul campo dell’Udinese, appuntamento che Gonçalo Ramos dovrebbe saltare.
Restano inoltre dubbi sulla sua eventuale disponibilità per la successiva sfida casalinga contro il Bologna, prevista per mercoledì prossimo a San Siro. Al momento, infatti, non ci sono certezze sui tempi necessari per smaltire il problema muscolare.
Lo staff medico valuterà giorno dopo giorno l’evoluzione delle condizioni dell’attaccante, evitando rischi che potrebbero aggravare la situazione. Molto dipenderà dall’esito degli esami e dalla risposta del giocatore alle terapie.
Milan, cresce la preoccupazione per il derby del 31 ottobre
La principale preoccupazione in casa rossonera riguarda soprattutto il derby del 31 ottobre, un appuntamento particolarmente atteso dalla squadra e dai tifosi. L’obiettivo dello staff sanitario sarà quello di recuperare Gonçalo Ramos in tempo per la sfida, ma al momento la sua presenza resta in dubbio.
L’eventuale assenza del portoghese rappresenterebbe un problema per le soluzioni offensive a disposizione di Amorim, chiamato a gestire una fase della stagione caratterizzata da impegni ravvicinati tra competizioni europee e campionato.
La prudenza, però, sarà fondamentale: prima di ipotizzare una data per il rientro, il Milan dovrà attendere i risultati degli accertamenti e verificare l’evoluzione del sovraccarico muscolare.
Le prossime ore saranno decisive per capire la reale entità dell’infortunio di Gonçalo Ramos. Il Bournemouth è già fuori dai suoi programmi immediati, mentre Udinese e Bologna appaiono appuntamenti complicati. Il derby del 31 ottobre resta il traguardo da monitorare, con la speranza che lo stop al polpaccio non si trasformi in un’assenza prolungata.
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Milan, confronto dopo sette giornate:-1 rispetto alla scorsa stagione
Il raffronto tra le classifiche permette di valutare i progressi e le difficoltà delle squadre del massimo campionato, evidenziando differenze significative rispetto a un anno fa. L’Inter guida con un miglioramento di quattro punti, mentre la Lazio ha guadagnato ben undici punti. Situazione opposta per Bologna e Napoli, che mostrano le flessioni più marcate.
Il confronto squadra per squadra
- Inter: 19 punti (+4)
- Lazio: 19 (+11)
- Roma: 17 (+2)
- Milan: 15 (-1)
- Como: 14 (+2)
- Frosinone: 13 (in Serie B)
- Cagliari: 13 (+5)
- Juventus: 11 (-1)
- Napoli: 10 (-5)
- Torino: 10 (+2)
- Atalanta: 9 (-2)
- Lecce: 9 (+3)
- Sassuolo: 8 (-2)
- Monza: 7 (in Serie B)
- Bologna: 5 (-8)
- Udinese: 4 (-5)
- Genoa: 4 (+1)
- Fiorentina: 4 (+1)
- Parma: 4 (-2)
- Venezia: 3 (in Serie B)
Il dato evidenzia un Milan sostanzialmente in linea con il rendimento dell’anno precedente, ma con un piccolo passo indietro. Spiccano soprattutto la crescita della Lazio e il calo del Bologna, che registra una differenza negativa di otto punti.
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