Il nuovo Milan targato Ruben Amorim ha iniziato il proprio percorso e tra i protagonisti più coinvolti del progetto c’è Strahinja Pavlovic.
Il difensore serbo, intervistato da La Gazzetta dello Sport, ha raccontato le prime sensazioni dopo l’inizio della preparazione, sottolineando la fiducia nei metodi del nuovo allenatore e nelle idee che stanno prendendo forma.
“Finora sta andando tutto bene e stiamo lavorando nel modo giusto. Il mister è una persona positiva. Vedo tante idee e spero che nella prossima stagione riusciremo a fare ancora meglio della scorsa”.
Pavlovic ha poi spiegato alcuni dei cambiamenti tattici introdotti dallo staff tecnico, senza entrare nei dettagli del sistema di gioco. “Non posso svelare tutte le nostre idee tattiche (sorride, ndr), ma ci sono molte cose diverse. Come avete visto nella prima amichevole, stiamo cercando di giocare con la linea difensiva alta e penso che questa sarà la differenza più grande. Credo che l’allenatore voglia che pressiamo molto di più e che stiamo sempre nella metà campo avversaria”.
Secondo il centrale rossonero, vestire la maglia del Milan comporta sempre una grande responsabilità, soprattutto per il rapporto speciale con i tifosi. “Abbiamo tifosi incredibili ed è sempre una responsabilità enorme giocare per il Milan, avere la possibilità di indossare questa maglia. Il minimo che possiamo fare è dare il cento per cento”.
I nuovi acquisti e l’impatto di Gila
Pavlovic ha parlato anche dei nuovi innesti arrivati a Milanello, soffermandosi in particolare su Gila, difensore che conosce bene dopo gli scontri avuti in Serie A.
“Abbiamo preso due ottimi calciatori. Posso parlare soprattutto di Gila perché è un difensore e l’anno scorso ci siamo affrontati alcune volte contro la Lazio: per me è sempre stato il migliore in campo. Ha tantissime qualità e può aiutarci molto, soprattutto per quello che sa fare con il pallone. Inoltre è un giocatore molto aggressivo, quindi penso che sia perfetto per il Milan”.
L’ammirazione per Modric: “Un esempio incredibile”
Tra gli argomenti affrontati non poteva mancare Luka Modric, arrivato al Milan come uno dei grandi simboli della nuova stagione. Pavlovic ha espresso tutta la sua ammirazione per il centrocampista croato.
“È incredibile sapere che resterà con noi almeno un’altra stagione. Magari anche di più, vedremo… Luka è una persona straordinaria. Quando hai accanto un campione così, puoi imparare tantissimo: è molto più grande di me, ma quando siamo insieme mi sembra di avere la sua stessa età. Possiamo parlare di tutto perché è davvero un grande uomo”.
Il difensore ha poi raccontato cosa lo abbia colpito maggiormente del professionismo di Modric. “Prima di tutto il modo in cui vive il calcio. È un professionista straordinario e ho la sensazione che ogni minuto che trascorre a Milanello abbia uno scopo preciso: dalla routine prima dell’allenamento a come si prende cura del proprio corpo”.
Gli obiettivi: puntare in alto in Europa League
Pavlovic non nasconde il rammarico per la mancata qualificazione alla Champions League, ma considera l’Europa League una competizione da affrontare con ambizione.
“Per tutti noi sarebbe stato meglio vincere l’ultima gara dello scorso campionato e partecipare alla Champions League, però l’Europa League è una grande competizione. L’obiettivo è lottare per vincere il trofeo e sono entusiasta di provarci”.
Il difensore aggiunge anche un aspetto legato alla continuità degli impegni: “Secondo me è molto meglio giocare ogni tre o quattro giorni, piuttosto che avere soltanto la partite di Serie A e lavorare tutta la settimana in allenamento”.
Leao e Camarda, due talenti da valorizzare
Infine Pavlovic ha parlato di due giocatori importanti per il futuro del Milan: Rafael Leao e Francesco Camarda.
Sul portoghese ha dichiarato: “L’ho lasciato riposare e non ho parlato molto con lui. Avremo tempo per farlo. È un giocatore straordinario e mi piacerebbe che rimanesse qui con noi”.
Parole positive anche per il giovane attaccante italiano: “Posso dire solo cose positive su di lui. Credo che sia migliorato tantissimo rispetto alla prima volta che l’ho visto (nel 2024-25, ndr) e sia cresciuto parecchio anche a livello fisico”.
Pavlovic crede nelle potenzialità di Camarda e nelle sue possibilità di crescita: “È ancora giovanissimo e penso che questa possa essere una stagione davvero importante per lui. Ha grandissime qualità in fase di finalizzazione e con più esperienza, nel Milan può fare davvero bene”.
Il centrale rossonero ha infine dedicato spazio anche ad altri giovani come Kostic e Comotto, sottolineando il loro impatto positivo. Il messaggio lanciato da Pavlovic è chiaro: il Milan sta costruendo un gruppo competitivo, con nuovi principi tattici, giovani talenti e campioni esperti pronti a guidare la squadra.