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Milan all’assalto di Gila: presentata la prima offerta ufficiale alla Lazio
Il Milan compie un passo concreto per rinforzare il reparto arretrato e ha presentato la sua prima proposta ufficiale alla Lazio per assicurarsi Mario Gila.
La dirigenza rossonera avrebbe messo sul tavolo un’offerta da 25 milioni di euro, ai quali si aggiungono bonus legati a obiettivi individuali e di squadra. Una cifra importante che testimonia la volontà del club di chiudere rapidamente l’operazione, ma che al momento non basta per convincere Claudio Lotito.
Il presidente biancoceleste continua infatti a valutare il centrale spagnolo una pedina fondamentale e ritiene che il suo valore di mercato sia superiore. La richiesta resta vicina ai 30 milioni di euro complessivi, anche perché una parte significativa dell’incasso dovrà essere riconosciuta al Real Madrid in virtù degli accordi stipulati al momento del trasferimento del giocatore nella Capitale.
Dal canto suo, il Milan avrebbe già raggiunto un’intesa di massima con Gila per il contratto, segnale che il difensore vede di buon occhio il trasferimento in rossonero. Per questo motivo il nodo principale della trattativa riguarda esclusivamente l’accordo economico tra le due società.
Le prossime ore potrebbero risultare decisive. Il club milanista è intenzionato a proseguire il dialogo con la Lazio nella speranza di ridurre la distanza tra domanda e offerta, magari ritoccando la parte variabile della proposta. La sensazione è che esistano ancora margini per trovare un compromesso, anche se Lotito non sembra disposto a concedere sconti.
Il Milan considera Gila uno dei principali obiettivi per rafforzare la difesa in vista della nuova stagione e continuerà a lavorare per arrivare alla fumata bianca. La trattativa resta quindi aperta, con i prossimi incontri che potrebbero indirizzare in modo definitivo il futuro del difensore spagnolo.
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Pulisic: “Mi sono slogato completamente la caviglia e il ginocchio”
Si conclude nel peggiore dei modi il Mondiale di Christian Pulisic.
L’attaccante del Milan è stato costretto ad abbandonare il campo nel corso della sfida degli ottavi di finale tra Stati Uniti e Belgio, terminata con il netto successo dei belgi per 4-1, risultato che ha sancito l’eliminazione della formazione americana.
Per il fuoriclasse statunitense è stata una serata complicata sotto ogni aspetto. Schierato dal primo minuto, non è riuscito a incidere in una partita in cui gli Usa sono andati subito in difficoltà. Il suo bilancio nella competizione si chiude senza reti segnate e con un solo assist, dopo un torneo condizionato anche da problemi fisici che ne hanno limitato il rendimento.
L’episodio decisivo è arrivato al 59′, quando, nel tentativo di calciare il pallone durante un contrasto con Youri Tielemans, Pulisic ha riportato un nuovo infortunio. Dopo essere uscito dal terreno di gioco, è apparso molto provato e preoccupato mentre seguiva gli ultimi minuti dalla panchina.
Al termine dell’incontro, il numero 11 rossonero ha spiegato l’entità del problema ai microfoni di ESPN.
“Mi sono slogato completamente la caviglia e il ginocchio in una sola azione. Vabbè, pazienza. Ho tempo per riposare. È solo un modo sfortunato di finire il Mondiale. Quest’estate mi sentivo davvero bene e pensavo di essere al top della forma. Sono deluso. Non ho avuto i momenti che speravo di avere. Sono deluso da me stesso, ovviamente, ma cercherò di rimanere positivo. Ho fatto molte cose buone e anche la squadra ha fatto lo stesso”.
Il fantasista americano ha poi ripercorso le difficoltà affrontate nel corso della manifestazione, caratterizzata da continui problemi fisici che ne hanno compromesso la continuità.
“È stato un torneo terribile, prima con un infortunio e poi con un altro. È stato brutto. È stata dura. È stato difficile da gestire per me, ma abbiamo un’ottima squadra e ci sono tanti ragazzi che si sono messi in luce in questo torneo e che faranno bene in futuro. Eravamo molto fiduciosi e ci sono sicuramente molte cose di cui essere orgogliosi, ma è sempre difficile quando perdi come abbiamo fatto oggi. Possiamo sicuramente essere orgogliosi, ma vogliamo puntare più in alto. Vogliamo essere in grado di competere con alcune delle migliori squadre al mondo e ci manca solo quel piccolo passo in più, ma ci siamo quasi. Siamo grati per il supporto che i tifosi ci hanno dato quest’estate, tutto il sostegno che ci hanno dimostrato è stato incredibile. I ricordi di aver disputato una Coppa del Mondo negli Stati Uniti mi accompagneranno per sempre e siamo davvero grati per il loro tifo”.
Nonostante la delusione per l’eliminazione e per l’ennesimo stop, Pulisic guarda già ai prossimi impegni, a partire dal ritorno al Milan per la preparazione estiva.
“Ora voglio passare un po’ di tempo con la famiglia e dimenticare per un po’ la partita, ovviamente, e cercare di riposarmi un po’. Torneremo tra qualche settimana per la preparazione pre-campionato e con la nazionale, senza dubbio. C’è ancora molto che vogliamo realizzare”.
Le condizioni dell’attaccante saranno ora valutate con maggiore attenzione nei prossimi giorni. In casa Milan cresce l’attesa per capire i tempi di recupero e se il giocatore riuscirà a essere a disposizione per l’inizio della preparazione in vista della nuova stagione.
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Milan, summit di mercato con Amorim: definite le priorità per costruire il nuovo corso rossonero
Il nuovo Milan inizia a prendere forma anche lontano dal campo. A Casa Milan è andato in scena un importante vertice di mercato che ha visto protagonista il nuovo allenatore Ruben Amorim insieme ai dirigenti dell’area sportiva.
L’incontro è servito per fare il punto sulle operazioni già avviate e, soprattutto, per stabilire le priorità in vista delle prossime settimane, decisive per la costruzione della squadra che affronterà la stagione 2026/27.
Uno degli aspetti principali affrontati durante il summit riguarda la gestione dell’organico. Prima di accelerare sugli acquisti, il Milan vuole infatti definire alcune operazioni in uscita per liberare spazio in rosa e ottenere nuove risorse economiche da reinvestire sul mercato. Diversi giocatori sono oggetto di valutazioni, con la dirigenza intenzionata a trovare il giusto equilibrio tra competitività e sostenibilità finanziaria.
Sul fronte dei rinforzi, Amorim ha indicato con chiarezza le caratteristiche dei profili ricercati. Il club è alla ricerca di un difensore centrale affidabile, di un centrocampista capace di garantire qualità e intensità e di un attaccante che possa aumentare il peso offensivo della squadra. L’obiettivo non è soltanto acquistare nomi importanti, ma inserire calciatori perfettamente compatibili con il sistema di gioco del tecnico portoghese.
Nel corso della riunione è stato inoltre ribadito il metodo di lavoro scelto dalla società. Lo scouting e l’analisi dei dati continueranno ad avere un ruolo fondamentale nell’individuazione dei profili, ma le decisioni finali saranno condivise tra allenatore e dirigenza. L’intenzione è quella di unire le valutazioni statistiche all’osservazione diretta, evitando operazioni improvvisate e privilegiando investimenti funzionali al progetto tecnico.
Il summit rappresenta quindi un passaggio importante nella pianificazione del mercato rossonero. Amorim vuole una rosa competitiva ma anche equilibrata, composta da giocatori in grado di adattarsi rapidamente ai suoi principi di gioco. Le prossime settimane saranno decisive per trasformare le strategie emerse durante l’incontro in trattative concrete, con il Milan pronto a muoversi sia sul fronte delle cessioni sia su quello degli acquisti per consegnare al nuovo allenatore una squadra all’altezza delle ambizioni del club.
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Milan, parte la campagna abbonamenti 2026/27: prezzi confermati e tante novità per i tifosi
Il Milan ha ufficialmente aperto la campagna abbonamenti per la stagione 2026/27, introducendo diverse novità pensate per rendere l’esperienza dei tifosi ancora più flessibile e moderna.
La vendita prenderà il via il 7 luglio con la fase di prelazione dedicata agli attuali abbonati e l’obiettivo del club è quello di confermare il forte legame con il pubblico di San Siro, mantenendo al tempo stesso una politica di prezzi invariati per il terzo anno consecutivo.
La principale innovazione riguarda l’introduzione di due differenti formule di abbonamento. La versione Classic comprende le 19 gare casalinghe di Serie A e garantisce alcuni vantaggi nell’acquisto dei biglietti per le altre competizioni disputate a San Siro. La formula Plus, invece, amplia il pacchetto includendo anche le quattro partite casalinghe della fase campionato di Europa League e l’eventuale ottavo di finale di Coppa Italia, offrendo così un calendario più ricco a fronte di un costo leggermente superiore.
Tra le novità più significative figura anche il debutto dell’app MyTickets, attraverso la quale gli abbonati potranno gestire il proprio titolo d’ingresso, effettuare il cambio nominativo e accedere ai servizi collegati in maniera più semplice e immediata. L’obiettivo della società è digitalizzare ulteriormente la gestione degli accessi e migliorare l’esperienza degli utenti.
Per la prima volta il Milan ha inoltre creato un prodotto specifico dedicato ai Milan Club, con condizioni studiate appositamente per le esigenze dei gruppi organizzati. Gli iscritti potranno beneficiare di un numero maggiore di cambi nominativi rispetto agli abbonamenti tradizionali: fino a otto nella formula Classic e sedici nella Plus, facilitando così la partecipazione dei soci alle partite casalinghe.
La campagna si svilupperà in diverse fasi. Si partirà con la conferma del posto riservata agli abbonati della scorsa stagione, seguita dai periodi dedicati ai cambi di settore e infine dalla vendita libera, aperta fino a esaurimento delle disponibilità. Il Milan punta così a confermare numeri importanti sugli spalti, facendo leva sulla fedeltà di una tifoseria che continua a rappresentare uno dei principali punti di forza dell’ambiente rossonero.
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