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Milan, retroscena Estupinan: il Benfica ci ha provato, ma Amorim ha scelto di tenerlo
Pervis Estupinan è rimasto al Milan nonostante un’estate caratterizzata da alcuni interessamenti nei suoi confronti.
Il laterale ecuadoriano, arrivato per dare maggiore profondità alla fascia sinistra, era infatti considerato uno dei giocatori che avrebbe potuto lasciare il club qualora fosse arrivata un’offerta ritenuta adeguata.
Nelle ultime settimane di mercato, però, la situazione è cambiata. L’ex Brighton è riuscito a conquistare la fiducia di Ruben Amorim e il tecnico portoghese avrebbe avuto un ruolo determinante nella decisione di non procedere con una sua eventuale cessione.
Prima l’interesse dell’Aston Villa
Estupinan era stato seguito durante l’estate anche dall’Aston Villa. Il club inglese aveva manifestato interesse per il giocatore, ma prima di prendere in considerazione una possibile partenza, Amorim avrebbe voluto valutare personalmente il rendimento del terzino all’interno del proprio sistema di gioco.
Dopo averlo osservato e analizzato, l’allenatore avrebbe espresso il proprio gradimento nei confronti del calciatore, ritenendolo una pedina utile per affrontare la stagione.
Il Benfica tenta l’affondo
Il retroscena più interessante, tuttavia, riguarda il Benfica. Secondo quanto riportato dal portoghese Record, nelle fasi conclusive della sessione estiva il club lusitano avrebbe provato a convincere il Milan a lasciar partire Estupinan.
La società portoghese avrebbe cercato un’intesa con i rossoneri, valutando la possibilità di formulare una proposta capace di soddisfare le richieste del Milan. La trattativa, però, non sarebbe mai decollata fino a trasformarsi in una vera operazione di mercato.
A pesare sulla situazione sarebbe stata soprattutto la volontà di Amorim. Il tecnico avrebbe preferito conservare il terzino in rosa, anche considerando le alternative disponibili sulla corsia mancina.
Una posizione da conquistare
La permanenza di Estupinan non significa comunque che il posto da titolare sia garantito. Il calciatore dovrà infatti contendersi spazio con Davide Bartesaghi, oltre agli altri elementi della rosa che possono essere impiegati sulla fascia, tra cui Saelemaekers e Moreira.
La concorrenza sarà quindi importante, ma il fatto che il Milan abbia respinto gli ultimi tentativi per il giocatore rappresenta un segnale chiaro sulla considerazione che il tecnico ripone nelle sue caratteristiche.
Amorim punta sull’ecuadoriano
Dopo essere stato vicino alla porta d’uscita, Estupinan si prepara dunque ad affrontare la nuova stagione con la maglia del Milan. L’interesse di Aston Villa e Benfica dimostra che il suo profilo aveva attirato attenzioni sul mercato, ma la scelta di Amorim ha finito per cambiare il destino del terzino.
Ora la parola passa al campo: toccherà a Estupinan trasformare la fiducia ricevuta dal tecnico in prestazioni convincenti e conquistare progressivamente un ruolo sempre più importante nel progetto rossonero.
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Leao e l’addio al Milan: “Volevo cambiare aria, Amorim ha rispettato la mia decisione”
Rafael Leao è pronto a iniziare una nuova avventura della sua carriera. L’attaccante portoghese, dopo la lunga esperienza con il Milan, ha scelto di trasferirsi al Galatasaray e si prepara ora a tornare protagonista sul palcoscenico della Champions League.
Alla vigilia della sfida contro lo Sporting Lisbona, una squadra che conosce molto bene, Leao ha affrontato diversi temi in conferenza stampa. Tra questi anche il rapporto con la sua ex società e le ragioni che lo hanno spinto a intraprendere una nuova strada.
“Grazie al Galatasaray, sono di nuovo in Champions”
Il nuovo attaccante del club turco ha sottolineato quanto sia stato importante il Galatasaray nella scelta di cambiare squadra. Il trasferimento gli ha infatti consentito di tornare a disputare la principale competizione europea per club.
“Ringrazio il Galatasaray per tutto l’impegno nei miei confronti. Da due mesi volevano portarmi qui e ho sempre creduto nel progetto del Gala. Il Galatasaray mi ha dato di nuovo la possibilità di giocare in Champions League. I tifosi sono incredibili, vivono il club fino in fondo”.
Parole che evidenziano il rapporto positivo instaurato fin dai primi contatti con la società turca. Leao sembra aver trovato un ambiente particolarmente motivato nei suoi confronti e ora vuole ripagare questa fiducia sul campo.
L’esordio europeo contro lo Sporting
Il primo appuntamento europeo propone a Leao una sfida dal forte valore emotivo. Dall’altra parte ci sarà infatti lo Sporting Lisbona, club nel quale il portoghese è cresciuto e che conserva un posto speciale nel suo percorso professionale.
“Lo Sporting è una squadra che amo molto, ma oggi non posso concentrarmi sullo Sporting perché sono un calciatore del Galatasaray. Siamo venuti qui per vincere. Domani sarà una partita molto difficile. Giocano un buon calcio e hanno giocatori di qualità. Vogliamo mostrare la nostra qualità rispettando l’avversario”.
L’obiettivo, dunque, è mettere da parte i ricordi e concentrarsi esclusivamente sulla nuova maglia.
Leao spiega la separazione dal Milan
Il passaggio più significativo della conferenza ha riguardato però il suo addio al Milan. Dopo sette stagioni in rossonero, l’esterno ha spiegato di aver ritenuto concluso il proprio ciclo e di aver comunicato la decisione anche a Ruben Amorim.
“Ci sono momenti nella vita in cui le cose devono cambiare. Ho difeso la maglia del Milan per sette anni e penso che, quest’estate, sia arrivato il momento di cambiare aria. Ho avuto una conversazione con Amorim, sono sempre stato molto aperto. Non lo conoscevo. Dai miei compagni di Nazionale che avevano giocato con lui ho sempre sentito dire cose positive, mi hanno sempre detto che è un ottimo allenatore e una persona spettacolare. E nel poco tempo in cui siamo stati insieme, il nostro rapporto è stato ottimo. Gli ho detto che volevo cambiare aria e lui ha rispettato la mia decisione. Me ne vado con il sorriso e con la sensazione del dovere compiuto. È un club che mi ha dato tantissimo e al quale sono riuscito a ricambiare. Oggi sono un giocatore del Galatasaray e spero che il Milan riesca a mantenere un alto livello e a vincere grandi cose”.
Una nuova pagina dopo sette anni
Leao archivia così il capitolo milanista senza nascondere la gratitudine verso il club che lo ha accompagnato per gran parte della sua carriera. Ora, però, la sua attenzione è rivolta completamente al Galatasaray e alla possibilità di tornare protagonista in Champions League.
La nuova esperienza è appena iniziata, ma le aspettative sono già elevate: il portoghese vuole dimostrare di poter essere ancora una volta un elemento decisivo ai massimi livelli del calcio europeo.
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Milan, sospiro di sollievo per Gila: le condizioni del difensore verso la Lazio
Buone notizie in casa Milan sul fronte Mario Gila.
Il difensore spagnolo, protagonista di un avvio di stagione condizionato da qualche problema fisico, ha dovuto lasciare il campo durante la partita contro la Juventus a causa di un fastidio nella zona del tendine rotuleo. Una situazione che aveva immediatamente fatto scattare qualche preoccupazione, soprattutto considerando l’impegno ormai vicino contro la Lazio.
Al termine della gara, lo stesso Gila ha spiegato di non essere ancora riuscito a portare a termine una partita e di essere dispiaciuto per questa situazione. Il giocatore ha inoltre chiarito di aver avvertito un problema al rotuleo, elemento che ha suggerito allo staff rossonero di procedere con cautela.
Nessun esame specifico previsto nei prossimi giorni
Nonostante il cambio anticipato contro la Juventus, le prime indicazioni sulle condizioni del centrale sono rassicuranti. Secondo quanto riportato dalla stampa sportiva, il problema accusato da Gila non dovrebbe essere particolarmente serio e, al momento, non sarebbe previsto alcun esame strumentale specifico durante la settimana.
La situazione verrà comunque monitorata quotidianamente dallo staff medico del Milan. L’obiettivo sarà verificare la risposta del giocatore agli allenamenti e scongiurare qualsiasi rischio di ricaduta prima della prossima partita.
Gila pronto a tornare all’Olimpico da ex
Salvo complicazioni dell’ultima ora, Mario Gila dovrebbe quindi essere regolarmente a disposizione dell’allenatore per la trasferta contro la Lazio. Una partita dal significato particolare per il difensore spagnolo, che tornerà infatti all’Olimpico da ex dopo l’esperienza vissuta con la formazione biancoceleste.
Lo stesso Gila ha già espresso il desiderio di ritrovare i suoi vecchi compagni e le persone conosciute durante il periodo trascorso nella Capitale. Un ritorno speciale che il calciatore vuole vivere da protagonista, dopo aver superato anche questo piccolo contrattempo fisico.
Il Milan attende segnali positivi
Le prossime sedute di allenamento saranno dunque decisive per capire se Gila potrà lavorare regolarmente con il gruppo. Al momento, però, il quadro appare decisamente meno preoccupante rispetto ai timori iniziali.
Per il Milan si tratta di una notizia importante, considerando il peso del difensore negli equilibri della retroguardia. La sfida contro la Lazio si avvicina e, salvo nuovi problemi, Gila dovrebbe poter essere convocato e tornare protagonista proprio nello stadio che in passato lo ha visto indossare la maglia biancoceleste.
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Stipendi Milan 2026-2027: Ramos, Maignan e Gila al vertice
Il Milan si presenta ai nastri di partenza della stagione 2026-2027 con un monte stipendi in aumento rispetto all’annata precedente.
Secondo le stime riportate da Calcio e Finanza, il club rossonero destina complessivamente 64,8 milioni di euro netti agli ingaggi dei 27 calciatori presenti in rosa, cifra che sale a circa 103,14 milioni di euro lordi.
L’incremento rispetto alla stagione 2025-2026 è significativo: il monte ingaggi netto passa infatti da circa 55,7 a 64,8 milioni, con una crescita di 9,1 milioni di euro, pari al 16,3%. Considerando il costo lordo, il Milan supera nuovamente quota 100 milioni e si avvicina al Napoli, che occupa il terzo posto nella graduatoria degli stipendi della Serie A.
Ramos, Maignan e Gila guidano la classifica
A livello individuale, il vertice della graduatoria del Milan è occupato da Gonçalo Ramos, Mike Maignan e Mario Gila, tutti con un ingaggio da 5 milioni di euro netti a stagione. Subito dietro troviamo Samuel Chukwueze e Christian Pulisic, entrambi a quota 4 milioni, affiancati da Ruben Loftus-Cheek, mentre Adrien Rabiot, Luka Modrić, Fikayo Tomori e Alexis Saelemaekers percepiscono 3,5 milioni.
La parte bassa della graduatoria è invece composta soprattutto dai giovani. Tra questi spicca Alphadjo Cissé, il cui stipendio ammonta a 500mila euro. Ancora più contenuti gli ingaggi di Christian Comotto e Lorenzo Torriani, entrambi a 300mila euro.
Tutti gli stipendi
- Gonçalo Ramos: 5 milioni di euro;
- Mike Maignan: 5 milioni;
- Mario Gila: 5 milioni;
- Samuel Chukwueze: 4 milioni;
- Christian Pulisic: 4 milioni;
- Ruben Loftus-Cheek: 4 milioni;
- Adrien Rabiot: 3,5 milioni;
- Luka Modrić: 3,5 milioni;
- Fikayo Tomori: 3,5 milioni;
- Alexis Saelemaekers: 3,5 milioni;
- Diego Moreira: 3 milioni;
- Ardon Jashari: 2,5 milioni;
- Pervis Estupiñán: 2,5 milioni;
- Matteo Gabbia: 2 milioni;
- Yunus Musah: 2 milioni;
- Omari Hutchinson: 1,8 milioni;
- Strahinja Pavlović: 1,7 milioni;
- Koni De Winter: 1,7 milioni;
- Warren Bondo: 1,5 milioni;
- Sankhoun Diawara: 1 milione;
- Francesco Camarda: 800mila euro;
- Pietro Terracciano: 800mila euro;
- Filippo Terracciano: 800mila euro;
- Davide Bartesaghi: 600mila euro;
- Alphadjo Cissé: 500mila euro;
- Christian Comotto: 300mila euro;
- Lorenzo Torriani: 300mila euro.
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