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Milan, Warren Bondo senza sbocchi: sfuma anche l’Erzurumspor, possibile ritorno in rosa
Il futuro di Warren Bondo resta avvolto nell’incertezza.
A pochi giorni dalla chiusura delle principali finestre di mercato, il centrocampista francese non ha ancora trovato una destinazione e rischia concretamente di vivere i prossimi mesi ai margini del progetto del Milan. Il giocatore era stato escluso dai piani tecnici di Rubén Amorim già all’inizio della stagione e non ha avuto spazio né durante la preparazione estiva né nelle prime uscite ufficiali contro Torino e Venezia.
La situazione è diventata ancora più delicata considerando che il mercato turco rappresentava una delle ultime possibilità per trovare una soluzione in extremis. Anche questa strada, però, sembra essersi complicata.
ERZURUMSPOR, LA TRATTATIVA SI COMPLICA
Nelle ultime ore ha perso forza l’ipotesi Erzurumspor, club neopromosso nella Super Lig turca che aveva manifestato interesse nei confronti del centrocampista. I contatti non hanno portato a un’intesa ritenuta soddisfacente dall’entourage del giocatore, che continua quindi a valutare altre opportunità.
Gli agenti di Bondo hanno mantenuto aperti anche alcuni canali con società provenienti dall’area araba e dal Qatar, ma al momento nessuna delle piste sembra aver raggiunto un punto decisivo. Di conseguenza, prende corpo anche uno scenario alternativo: restare al Milan e provare a convincere Amorim a concedergli una nuova possibilità.
IL PRECEDENTE TOMORI
La situazione potrebbe seguire un percorso già visto in casa rossonera. Gli agenti di Bondo potrebbero infatti chiedere il reinserimento del centrocampista nell’organico, prendendo come riferimento quanto accaduto recentemente con Fikayo Tomori.
Il difensore inglese era stato messo ai margini insieme ad altri giocatori considerati in uscita, tra cui Christopher Nkunku, Santiago Gimenez e Youssouf Fofana. Non essendo però arrivata un’offerta convincente per la sua cessione e considerata la difficoltà nel trovare sul mercato un rinforzo di livello per la difesa, Tomori è stato nuovamente aggregato alla squadra ed è tornato a disposizione di Amorim.
CONTRATTO FINO AL 2029
Bondo è arrivato al Milan nel gennaio 2025 per una cifra vicina ai 12 milioni di euro, firmando un accordo valido fino al giugno 2029. La sua esperienza in rossonero, tuttavia, è stata finora molto limitata: dopo le tre presenze con la Reggina e le 52 gare disputate con il Monza, impreziosite da un gol, il francese ha raccolto appena cinque apparizioni con il Milan.
Nell’ultima stagione ha giocato in prestito alla Cremonese, totalizzando 28 presenze. Ora il suo futuro è nuovamente in bilico. Se non dovesse concretizzarsi una cessione nelle prossime ore, la richiesta di reintegro potrebbe diventare una delle poche alternative per evitare a Bondo un lungo periodo lontano dal campo.
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Milan, tre vittorie consecutive a San Siro: un traguardo che mancava da un anno
A evidenziare questa statistica è Opta, fonte specializzata nell’elaborazione dei dati sportivi. L’ultima volta che il Milan aveva ottenuto tre vittorie interne consecutive risaliva infatti al periodo compreso tra settembre e ottobre 2025.
San Siro torna a essere un fattore
Il ritorno a una maggiore continuità davanti ai propri tifosi rappresenta un segnale incoraggiante per il percorso della formazione rossonera. Vincere con regolarità a San Siro può rivelarsi fondamentale per consolidare la posizione in classifica e affrontare con maggiore fiducia i prossimi impegni stagionali.
La capacità di sfruttare il fattore campo è spesso determinante nel campionato italiano: conquistare punti con continuità nelle partite casalinghe permette infatti di costruire le basi per raggiungere obiettivi ambiziosi. Per il Milan, questa serie di risultati costituisce quindi un elemento positivo da cui ripartire.
Un segnale da confermare nelle prossime partite
La statistica, da sola, non basta a definire l’andamento complessivo della stagione, ma evidenzia un miglioramento concreto rispetto ai mesi precedenti. Ora i rossoneri saranno chiamati a dare seguito a questo momento favorevole, cercando di mantenere lo stesso rendimento anche nelle prossime sfide davanti al proprio pubblico.
Dopo un anno senza tre successi casalinghi consecutivi in campionato, il Milan ritrova dunque una striscia positiva che può contribuire a rafforzare entusiasmo e fiducia nell’ambiente. L’obiettivo sarà trasformare questo risultato in una consuetudine, evitando nuovi cali di rendimento e dando continuità ai progressi mostrati a San Siro.
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Milan, il punto sui giocatori in prestito: Athekame brilla, Gimenez e Kostic faticano
Zachary Athekame – Olympique Lione
È tra i giocatori che stanno sfruttando meglio l’esperienza lontano dal Milan. Il difensore svizzero si è inserito rapidamente nella formazione allenata da Paulo Fonseca, contribuendo ai risultati della squadra francese. Nell’ultima gara contro il Nizza ha fornito un assist importante, il terzo della sua stagione.
- Trasferimento: prestito secco
- Presenze: 9
- Gol: 2
- Assist: 3
Youssouf Fofana – Siviglia
L’avventura in Spagna è cominciata positivamente per il centrocampista francese, diventato subito un elemento titolare del Siviglia. Nell’ultima giornata, nonostante la pesante sconfitta per 4-1 contro il Real Madrid, Fofana è rimasto in campo per tutti i novanta minuti.
- Trasferimento: prestito secco
- Presenze: 6
- Gol: 1
- Assist: 1
Santiago Gimenez – Porto
Situazione più complicata per l’attaccante messicano, che non è ancora riuscito a conquistare un posto nell’undici iniziale della squadra guidata da Farioli. Dopo la pausa per le nazionali, il suo impiego è stato ridotto al minimo e nell’ultima partita di campionato è rimasto in panchina per tutta la gara.
- Trasferimento: prestito con diritto di riscatto e obbligo vincolato
- Presenze: 4
- Gol: 1
- Assist: 0
Andrej Kostic – Sparta Rotterdam
Anche il giovane montenegrino sta trovando poco spazio nei Paesi Bassi. Le sue quattro apparizioni sono arrivate tutte da subentrato, per un totale di appena 56 minuti. Nell’ultima vittoria dello Sparta Rotterdam contro il Willem II non è entrato in campo.
- Trasferimento: prestito secco
- Presenze: 4
- Gol: 0
- Assist: 0
Christopher Nkunku – RB Lipsia
Il rendimento dell’attaccante francese alterna momenti brillanti a prestazioni più difficili. Dopo una tripletta contro l’Eintracht Francoforte e un assist decisivo in Champions League, Nkunku ha affrontato la pesante sconfitta per 6-1 contro il Bayern Monaco, partita nella quale era partito titolare prima di essere sostituito all’intervallo.
- Trasferimento: prestito con diritto di riscatto
- Presenze: 8
- Gol: 4
- Assist: 2
David Odogu – Tolosa
È il caso più delicato tra i rossoneri in prestito. Il difensore tedesco non ha ancora collezionato minuti ufficiali in questa stagione e anche nell’ultima partita vinta dal Tolosa è rimasto in panchina per l’intero incontro.
- Trasferimento: prestito secco
- Presenze: 0
- Gol: 0
- Assist: 0
Samuele Ricci – Como
Il centrocampista italiano sta trovando spazio soltanto a tratti in una squadra che ha iniziato la stagione con un rendimento convincente. Le cinque presenze raccolte finora si traducono in appena 77 minuti complessivi tra campionato e Champions League. Il suo obiettivo sarà aumentare gradualmente il minutaggio.
- Trasferimento: prestito con diritto di riscatto
- Presenze: 5
- Gol: 0
- Assist: 0
Il bilancio: opportunità da sfruttare
Il quadro complessivo evidenzia percorsi molto diversi. Athekame e Fofana stanno riuscendo a imporsi, mentre Nkunku continua a offrire un contributo offensivo interessante nonostante gli alti e bassi della squadra. Per Gimenez, Kostic, Odogu e Ricci, invece, la priorità è trovare maggiore continuità. Per il Milan, seguire la crescita dei sette giocatori sarà importante anche in vista delle future decisioni sul loro rientro o sull’eventuale permanenza nei rispettivi club.
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Al-Nassr, crisi finanziaria e possibile cessione: RedBird tratta con il PIF
Le indiscrezioni coinvolgono anche RedBird Capital Partners, il fondo statunitense che controlla il Milan, che secondo alcune ricostruzioni avrebbe avviato interlocuzioni con il Public Investment Fund (PIF) saudita per discutere l’acquisizione del 70% dell’Al-Nassr. L’operazione, tuttavia, sarebbe ancora in una fase preliminare e non risulterebbero accordi definitivi.
La situazione debitoria dell’Al-Nassr: il peso di 800 milioni di riyal
A richiamare l’attenzione sulle difficoltà economiche del club è stato il giornalista saudita Walid Al-Faraj, che durante il programma Rotana Sport con Walid ha riferito cifre significative relative alle passività della società.
«I debiti dell’Al-Nassr sfiorano gli 800 milioni di Riyal».
Secondo quanto riportato dal giornalista, la situazione sarebbe riconducibile anche a decisioni finanziarie prese nel corso della stagione precedente, che avrebbero contribuito ad aggravare l’esposizione debitoria e ad attirare l’attenzione degli organismi di controllo.
Se confermate, queste cifre renderebbero necessario un intervento strutturale per ristabilire l’equilibrio dei conti. Il tema non riguarderebbe soltanto la gestione delle spese sportive, ma anche l’organizzazione complessiva del club e la sostenibilità delle scelte economiche future.
RedBird e PIF, contatti per l’acquisizione del 70%
Parallelamente alle notizie sulla situazione finanziaria, il sito statunitense specializzato in economia e finanza Semaphore ha riferito di possibili colloqui tra RedBird Capital Partners e il fondo sovrano saudita PIF per valutare l’acquisizione del 70% dell’Al-Nassr.
Stando alle indiscrezioni, il valore complessivo dell’operazione potrebbe arrivare a un miliardo di riyal. Una cifra che, secondo la ricostruzione riportata, potrebbe contribuire anche alla copertura dei debiti accumulati dalla società.
Al momento, però, è importante distinguere le ipotesi dalle decisioni ufficiali: le trattative sarebbero ancora nelle fasi iniziali e non vi sarebbe una conferma definitiva della compravendita. L’eventuale ingresso di nuovi investitori potrebbe comunque aprire una nuova fase per il club, con l’obiettivo di rivedere la gestione finanziaria e definire una strategia societaria di lungo periodo.
Cristiano Ronaldo proprietario dell’Al-Nassr? L’ipotesi circola in Arabia Saudita
Tra gli scenari discussi nelle indiscrezioni figura anche un possibile coinvolgimento diretto di Cristiano Ronaldo nella proprietà della società. Il portoghese, diventato il volto internazionale del progetto sportivo dell’Al-Nassr, potrebbe secondo alcune voci valutare l’acquisizione di una partecipazione azionaria.
Tra i nomi accostati alla possibile operazione compare anche quello dell’imprenditore Mohammed Al-Khuraiji, che potrebbe prendere parte a un gruppo di investitori insieme ad altri soci. Non sono tuttavia disponibili, nella ricostruzione riportata, dettagli definitivi sulle quote che verrebbero eventualmente assegnate ai singoli partecipanti.
A rilanciare l’ipotesi relativa al fuoriclasse portoghese è stato l’analista Mohammed Al-Anzi, che ha descritto così le indiscrezioni provenienti dall’ambiente del club:
«Ronaldo è arrivato all’Al-Nassr come giocatore, è rimasto un appassionato e ora vuole diventarne proprietario: questo è quanto si dice nell’ambiente dell’Al-Nassr».
Si tratta, al momento, di una ricostruzione attribuita all’analista e non di un annuncio ufficiale da parte di Ronaldo o della società. Un suo eventuale ingresso nella compagine proprietaria rappresenterebbe un cambiamento significativo nel rapporto tra il campione portoghese e il club saudita, ma restano da chiarire sia la fattibilità sia i termini di un’eventuale partecipazione.
Il futuro del club passa dal risanamento dei conti
Al di là dei possibili nomi coinvolti nell’operazione, la questione centrale resta la sostenibilità economica dell’Al-Nassr. Un eventuale cambio nella struttura azionaria potrebbe accompagnarsi a una revisione dei meccanismi di gestione, con maggiore attenzione al controllo delle spese, alla trasparenza e alla pianificazione finanziaria.
L’obiettivo sarebbe costruire un modello più solido, capace di sostenere le ambizioni sportive senza accumulare ulteriori passività. In questo scenario, l’eventuale ingresso di RedBird o di altri investitori potrebbe contribuire a ridefinire le priorità del club.
Per ora, tuttavia, il quadro rimane legato a indiscrezioni e trattative non ancora concluse. Le cifre relative ai debiti, i contatti per la cessione e la possibile partecipazione di Cristiano Ronaldo dovranno trovare conferme ufficiali prima di poter essere considerati elementi definitivi del futuro dell’Al-Nassr.
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