News
Calciomercato Milan, bilancio finale: acquisti, cessioni e valutazioni sulla nuova rosa
Con la chiusura ufficiale della sessione estiva di calciomercato, per il Milan è tempo di tracciare un primo bilancio. Sono stati mesi caratterizzati da numerose novità, non soltanto all’interno della rosa, ma anche nell’organizzazione generale del club.
Il cambiamento più significativo riguarda soprattutto la partenza di Rafael Leao, un addio che rappresenta la conclusione di un importante ciclo della storia recente rossonera.
Della squadra capace di conquistare lo Scudetto nel 2022 sono rimasti ormai soltanto Mike Maignan, Alexis Saelemaekers e Matteo Gabbia. Il Milan ha quindi scelto di intervenire in maniera profonda, modificando diversi reparti e cercando di costruire una squadra più adatta alle nuove esigenze tecniche.
Tutti gli acquisti del Milan
La società rossonera ha portato a termine diverse operazioni in entrata, puntando su giocatori con caratteristiche differenti e cercando di aumentare qualità e profondità della rosa.
ACQUISTI MILAN
- Andrej Kostic, attaccante dal Partizan Belgrado, a titolo definitivo
- Gonçalo Ramos, attaccante proveniente dal PSG, a titolo definitivo
- Aurelien Guernier, esterno dal Birmingham City, a parametro zero
- Mario Gila, difensore dalla Lazio, a titolo definitivo
- Luka Modric, centrocampista, attraverso il rinnovo del contratto
- Sankhoun Diawara, difensore dal Troyes, a titolo definitivo
- Diego Moreira, centrocampista dallo Strasburgo, a titolo definitivo
- Omari Hutchinson, attaccante dal Nottingham Forest, in prestito con diritto di riscatto
Le principali cessioni e i giocatori in uscita
Parallelamente agli arrivi, il Milan ha registrato un numero considerevole di partenze. Alcuni calciatori hanno concluso la propria esperienza in rossonero definitivamente, mentre altri sono stati ceduti temporaneamente per trovare maggiore spazio.
CESSIONI MILAN
- Niclas Fullkrug, attaccante, rientrato al West Ham al termine del prestito
- Chaka Traorè, attaccante, ceduto a titolo definitivo al Partizan Belgrado
- Ismael Bennacer, centrocampista, con contratto risolto
- David Odogu, difensore, passato in prestito al Tolosa
- Zachary Athekame, difensore, ceduto in prestito al Lione
- Andrej Kostic, attaccante, trasferito in prestito allo Sparta Rotterdam
- Christopher Nkunku, attaccante, passato al Lipsia in prestito con diritto di riscatto
- Samuele Ricci, centrocampista, ceduto al Como in prestito con diritto di riscatto
- Diego Sia, attaccante, trasferito a titolo definitivo alle Dolomiti Bellunesi
- Rafael Leao, attaccante, ceduto a titolo definitivo al Galatasaray
- Santiago Gimenez, attaccante, passato al Porto con una formula di prestito che prevede diritto di riscatto e obbligo al verificarsi di determinate condizioni
- Kevin Zeroli, centrocampista, ceduto al Sud Tirol in prestito con diritto di riscatto
Cosa ha funzionato e quali dubbi restano
Il mercato del Milan ha certamente dato vita a una rosa profondamente rinnovata. Gli acquisti hanno permesso di intervenire in diversi reparti, con l’obiettivo di offrire maggiori alternative all’allenatore e di avviare un nuovo ciclo dopo alcune partenze significative.
Allo stesso tempo, l’addio di giocatori importanti, in particolare quello di Leao, lascia inevitabilmente interrogativi sulla capacità della nuova squadra di mantenere lo stesso peso offensivo. I nuovi arrivati dovranno integrarsi rapidamente e dimostrare di poter reggere le responsabilità di una piazza esigente come quella rossonera.
Il giudizio definitivo sul mercato, tuttavia, potrà arrivare soltanto dal campo. Sulla carta il Milan ha cambiato molto e ha cercato di intervenire con decisione, ma restano alcune incognite legate all’equilibrio della squadra e alla sostituzione di alcune figure centrali. La stagione sarà il vero banco di prova per capire se la rivoluzione estiva avrà portato i risultati sperati.
News
Milan travolto dal Bournemouth: finisce 3-0, Maignan espulso e due rigori contro
La partita si mette subito in salita per la squadra di Ruben Amorim: all’8’ Justin Kluivert trasforma il calcio di rigore che porta avanti i padroni di casa. Al 32’ arriva un altro penalty, realizzato questa volta da Marcus Tavernier. Nell’occasione, Maignan riceve il cartellino rosso diretto, lasciando il Milan in inferiorità numerica per il resto dell’incontro.
Con un uomo in più, il Bournemouth gestisce il vantaggio e nel finale trova anche la terza rete grazie ad Amine Adli, a segno all’84’ su punizione. Per la formazione inglese, guidata da Marco Rose, si tratta della terza vittoria consecutiva nella competizione. Il Milan, invece, subisce il secondo ko europeo e rimane fermo a tre punti in classifica.
Il tabellino
MARCATORI: 8′ rigore Kluivert (B), 32′ rigore Tavernier (B), 84′ Adli (B).
BOURNEMOUTH (4-2-3-1): Di Gregorio; Hill, Diakité, A. Silva, Truffert; Adams (62′ Cook), Christie; Tavernier (62′ Rayan), Kluivert (62′ Toth, 77′ Adli), Gannon-Doak; Evanilson (66′ Rodriguez). All. Rose.
MILAN (4-4-1-1): Maignan; Tomori (66′ Diawara), De Winter, Pavlovic, Estupinan (46′ Bartesaghi); Moreira (76′ Comotto), Musah, Jashari, Loftus-Cheek (46′ Rabiot); Hutchinson (32′ Torriani); Cisse. All. Amorim.
ARBITRO: Fotias (Gre).
AMMONITI: Diakité (B), Adams (B), Estupinan (M), Tomori (M), De Winter (M).
ESPULSI: Maignan (M).
News
Bournemouth-Milan, formazioni ufficiali: le scelte di Amorim
Milan, Cisse titolare in attacco: le scelte di Amorim
Rúben Amorim conferma Mike Maignan tra i pali e sceglie una linea difensiva composta da Fikayo Tomori, Koni De Winter, Strahinja Pavlović e Pervis Estupiñan.
A centrocampo spazio alla coppia formata da Yunus Musah e Radon Jashari. Sulla trequarti agiranno Omari Hutchinson, Ruben Loftus-Cheek e Diego Moreira, incaricati di sostenere Alphadjo Cisse, schierato come unica punta.
Tra le alternative a disposizione del tecnico portoghese figurano giocatori di esperienza e qualità come Luka Modrić, Adrien Rabiot e Christian Pulisic, oltre al giovane Francesco Camarda.
Formazione ufficiale Milan (4-2-3-1)
Maignan; Tomori, De Winter, Pavlović, Estupiñan; Musah, Jashari; Hutchinson, Loftus-Cheek, Moreira; Cisse.
A disposizione: Bouyer, Torriani, Bartesaghi, Diawara, Gila, Vladimirov, Comotto, Modrić, Pulisic, Rabiot, Camarda.
Allenatore: Rúben Amorim.
Bournemouth, Evanilson guida l’attacco: la formazione di Rose
Il Bournemouth risponde con un 4-2-3-1 e punta su Evanilson come terminale offensivo. Alle sue spalle agirà un reparto avanzato composto da Tavernier, Kluivert e Gannon-Doak, chiamati a creare occasioni e mettere in difficoltà la difesa rossonera.
In mezzo al campo spazio a Adams e Christie, mentre il reparto arretrato sarà composto da Hill, Diakité, Silva e Truffert. Tra i pali è stato scelto Di Gregorio.
La formazione inglese proverà a sfruttare velocità e aggressività per mettere sotto pressione il Milan e rendere complicata la trasferta europea degli uomini di Amorim.
Formazione ufficiale Bournemouth (4-2-3-1)
Di Gregorio; Hill, Diakité, Silva, Truffert; Adams, Christie; Tavernier, Kluivert, Gannon-Doak; Evanilson.
A disposizione: Petrović, Allan, Adli, Brooks, Cook, Rayan, Rodríguez, Soler, Smith, Tóth.
Allenatore: Marco Rose.
Bournemouth-Milan, arbitra Fotias
La direzione della gara è stata affidata all’arbitro greco Fotias. La sfida tra Bournemouth e Milan si disputa giovedì 22 ottobre 2026 alle ore 21:00 ed è valida per la terza giornata della fase campionato di Europa League.
Per i rossoneri si tratta di un appuntamento importante per consolidare la fiducia acquisita con i recenti risultati e continuare la corsa europea. Il Bournemouth, dal canto suo, punta a sfruttare il sostegno del pubblico di casa.
News
Brocchi sul Milan: “Vincere ti aiuta a vincere”. E su Runjaic…
In un’intervista rilasciata ai microfoni di CalcioStyle, l’ex centrocampista Cristian Brocchi, ha parlato del momento dei rossoneri e di Udinese-Milan. Ecco le sue parole sul match che si disputerà alla Bluenergy Arena.
Le parole di Brocchi sul Milan
“Nel dopopartita con l’Atalanta Rabiot ha detto che il Milan si è rilassato troppo sul 3-0, pensando di avere già la vittoria in tasca, e che i giocatori che entrano devono fare meglio. Penso che abbia ragione. Ha parlato anche da leader, ma mi sarebbe piaciuto che si fosse fermato alla frase «ci siamo rilassati troppo», perché è una verità. Lo dico anche per lui: non mi piace quando un giocatore parla di altri compagni, soprattutto di quelli che entrano in campo e devono fare meglio. Di queste cose avrei parlato internamente, non pubblicamente. Sul fatto che non ci si possa rilassare, però, non ci sono dubbi. Il gioco di Amorim consuma molte energie, così come il calcio in generale: non è tanto una questione di quale sistema di gioco sia più dispendioso, quanto di mentalità, approccio e, soprattutto, concentrazione.
Sono dell’idea che vincere aiuti a vincere. A nessuno è piaciuto il fatto che, dopo essere andati in vantaggio per 3-0, si sia rischiato di pareggiare la partita. Le grandi squadre, però, fanno tesoro degli errori e cercano di non ripeterli nelle partite successive. Amorim avrà sicuramente insistito su questo aspetto, come è giusto che faccia un allenatore, soprattutto per evitare che la stessa situazione si ripeta in futuro.
Brocchi sull’Udinese: “Runjaic a rischio”
“Per il Milan la sfida con l’Udinese, squadra in crisi, si inserisce dopo l’impegno di Europa League contro il Bournemouth. Penso che la partita di Bournemouth sarà molto dispendiosa dal punto di vista energetico, ma credo anche che Amorim effettuerà un turnover tra le due gare, permettendo ai giocatori di presentarsi in campo, sia in coppa sia in campionato, con una squadra fisicamente al top. L’allenatore dell’Udinese Runjaic deve sicuramente mettere in campo una squadra più simile a quella della scorsa stagione: fisica e compatta, che lasciava pochissimi spazi e faceva giocare male soprattutto le avversarie più forti. Secondo me, se dovesse perdere in casa contro il Milan, la sua posizione potrebbe essere davvero in bilico”.
-
News5 mesi faMilan, al via la campagna abbonamenti 2026/27: tutte le informazioni per i tifosi rossoneri
-
News2 mesi faMilan in Europa League: format, calendario e tutte le date della stagione 2026/27
-
News3 mesi faMilan, Gila è arrivato in città: visite mediche e prime parole da rossonero
-
News2 settimane faMilan, obiettivo Champions: Gonçalo Inácio torna nel mirino rossonero per gennaio
-
News8 mesi faMilan, De Winter: “Firmare qui ha cambiato la mia carriera. Mio padre voleva chiamarmi Clarence”
-
News2 settimane faMilan, emergenza sulle fasce: da Carvajal a Guerreiro, tutti gli svincolati
