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Milan, ultima settimana di mercato: ora le cessioni entrano nel vivo
Il Milan si prepara ad affrontare gli ultimi giorni della sessione estiva di calciomercato con una priorità ben precisa: accelerare sulle cessioni.
A una settimana dalla chiusura delle trattative, il club rossonero deve infatti lavorare soprattutto sul fronte delle uscite, con diversi giocatori ancora da sistemare e una rosa che necessita di essere ulteriormente sfoltita.
Dopo aver concentrato gran parte del lavoro sulla costruzione della nuova squadra, la dirigenza milanista si trova quindi davanti a una fase altrettanto importante. Liberare spazio significa non soltanto ridurre il numero degli elementi a disposizione dell’allenatore, ma anche permettere ai calciatori meno coinvolti nel progetto di trovare una soluzione che possa garantire loro maggiore continuità.
Milan, giorni decisivi per le cessioni
Le prossime giornate potrebbero dunque diventare decisive per definire il futuro di alcuni elementi attualmente ai margini. Il mercato, soprattutto nelle sue battute finali, può infatti produrre accelerazioni improvvise: una trattativa rimasta ferma per settimane può sbloccarsi rapidamente grazie a una nuova offerta o alla volontà del giocatore di cambiare squadra.
Per il Milan sarà fondamentale mantenere equilibrio tra esigenze economiche e necessità sportive. Ogni partenza dovrà essere valutata con attenzione, soprattutto considerando la stagione appena iniziata e il calendario che attende i rossoneri.
La nuova rosa prende forma
Il successo ottenuto all’esordio contro il Torino ha intanto dato entusiasmo all’ambiente e fornito indicazioni interessanti sul lavoro del nuovo tecnico. Proprio per questo, completare il mercato in uscita rappresenta l’ultimo passaggio per avere una rosa più definita e funzionale.
La dirigenza dovrà quindi utilizzare questi ultimi giorni per trovare gli incastri migliori, evitando di arrivare alle battute conclusive con situazioni ancora irrisolte. La settimana finale del mercato del Milan si annuncia così particolarmente intensa, con il capitolo cessioni destinato a diventare protagonista.
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Milan, mercato in uscita in salita: si complicano Tomori e Fofana, ancora fermo Gimenez
Il calciomercato del Milan entra nella fase decisiva, ma le operazioni in uscita non procedono con la rapidità auspicata dalla società.
Dopo le partenze di David Odogu e Christopher Nkunku, il club rossonero deve ancora trovare una soluzione per diversi giocatori che non sembrano rientrare nei piani tecnici di Ruben Amorim. Tra i casi più delicati ci sono quelli di Fikayo Tomori, Youssouf Fofana e Santiago Gimenez.
Tomori, futuro ancora da definire
La situazione di Fikayo Tomori rimane particolarmente complessa. Il difensore inglese ha ricevuto interessamenti dalla Premier League, ma al momento non si registra una trattativa concreta destinata a chiudersi in tempi brevi. Il giocatore, inoltre, non avrebbe escluso la possibilità di restare a Milano qualora non arrivasse una proposta ritenuta soddisfacente. Un elemento importante anche considerando la scadenza del suo contratto, fissata al 30 giugno 2027.
Fofana, nessuna trattativa decollata
Anche Youssouf Fofana è alla ricerca di una nuova destinazione. Sul centrocampista francese sono emersi sondaggi provenienti dall’Inghilterra, con Crystal Palace e Brighton tra i club che avrebbero manifestato interesse. Tuttavia, al momento, i contatti non si sono trasformati in un negoziato vero e proprio con il Milan.
Gimenez-Porto, affare ancora bloccato
Il capitolo più delicato riguarda però Santiago Gimenez. Il Porto ha da tempo raggiunto un’intesa con l’attaccante messicano sul piano personale, ma manca ancora l’accordo con il Milan. La prima proposta dei portoghesi è stata respinta e, secondo le informazioni riportate, non è arrivato un nuovo rilancio capace di sbloccare definitivamente l’operazione.
Il Milan, quindi, deve accelerare sul fronte delle cessioni. La rosa necessita di essere alleggerita e le prossime giornate potrebbero risultare decisive per definire il futuro dei giocatori fuori dal progetto. Anche Rafael Leao resta tra i principali nomi in uscita, rendendo il finale di mercato rossonero particolarmente intenso.
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Milan-Venezia, designato l’arbitro: Manganiello dirigerà la sfida di San Siro
È stata ufficializzata la designazione arbitrale di Milan-Venezia, gara valida per il campionato di Serie A e in programma venerdì 28 agosto alle ore 20.45.
Il match, atteso dal pubblico rossonero, vedrà le due squadre affrontarsi in una sfida importante per il prosieguo della stagione.
A dirigere la partita sarà Manganiello, scelto come arbitro principale per l’appuntamento. Il direttore di gara sarà assistito lungo le corsie da Rossi M. e Dei Giudici, che completeranno la terna arbitrale sul terreno di gioco.
Il ruolo di quarto ufficiale è stato invece affidato a Marcenaro, chiamato a gestire le operazioni dalla panchina e a supportare la squadra arbitrale nelle situazioni previste dal regolamento.
Grande attenzione sarà riservata anche alla componente tecnologica. Al VAR ci sarà Camplone, mentre il compito di AVAR sarà svolto da Pezzuto. La coppia in sala video sarà dunque chiamata a intervenire negli episodi per i quali il protocollo prevede un controllo o una revisione dell’azione.
Milan-Venezia, la squadra arbitrale completa
- Arbitro: Manganiello
- Assistenti: Rossi M., Dei Giudici
- Quarto ufficiale: Marcenaro
- VAR: Camplone
- AVAR: Pezzuto
- Data: venerdì 28 agosto
- Orario: 20.45
Il Milan si prepara così all’appuntamento casalingo contro il Venezia, con il fischio d’inizio fissato in prima serata. La designazione rappresenta uno dei passaggi organizzativi che accompagnano la preparazione della gara, mentre entrambe le formazioni concentrano l’attenzione sugli aspetti tecnici e sul risultato.
A San Siro sarà dunque tutto pronto per Milan-Venezia, con Manganiello al centro della squadra arbitrale e Camplone al VAR. Una sfida che promette interesse anche sul piano della direzione di gara, in una fase della stagione in cui ogni punto può assumere un peso significativo nella classifica di Serie A.
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Milan, ritorno di fiamma per Mazraoui: Amorim spinge per il laterale del Manchester United
Il Milan torna a valutare Noussair Mazraoui per rinforzare la propria difesa.
Il nome del laterale marocchino, attualmente di proprietà del Manchester United, è nuovamente comparso nei radar della società rossonera proprio nelle fasi finali della sessione estiva di calciomercato. L’operazione, però, resta legata a diversi fattori, soprattutto alle valutazioni economiche del club inglese e alle possibili cessioni del Milan.
Secondo quanto riportato dall’Inghilterra, sarebbero stati riattivati i contatti attraverso gli intermediari per comprendere se esistano margini concreti per impostare una trattativa. Il Manchester United, dal canto suo, sarebbe disposto a prendere in considerazione la partenza del giocatore, aprendo così alla possibilità di discutere con il club di Via Aldo Rossi.
Amorim conosce bene Mazraoui
A spingere verso questa soluzione c’è soprattutto Ruben Amorim. L’allenatore portoghese conosce direttamente Mazraoui avendolo avuto a disposizione durante la sua esperienza al Manchester United e ne apprezza particolarmente la duttilità tattica.
Nel sistema di gioco rossonero, il marocchino potrebbe infatti ricoprire più posizioni. Nel 3-4-2-1 utilizzato dal tecnico, Mazraoui potrebbe essere impiegato come esterno sulla fascia, ma anche come uno dei difensori nella linea arretrata a tre. Una versatilità che rappresenterebbe un valore aggiunto importante per una rosa chiamata ad affrontare numerosi impegni.
Tra le qualità che hanno attirato l’attenzione di Amorim ci sono anche la capacità di accompagnare l’azione, i tempi di inserimento e la predisposizione a partecipare alla costruzione dal basso. Caratteristiche che potrebbero rendere il giocatore particolarmente adatto alle richieste tattiche dell’allenatore.
Il nodo resta il prezzo
L’interesse del Milan, tuttavia, non significa che l’affare sia vicino alla conclusione. Il principale ostacolo è rappresentato dalla valutazione economica fissata dal Manchester United, considerata elevata dalla dirigenza rossonera.
Prima di poter affondare il colpo, il Milan dovrà inoltre concentrarsi sulle operazioni in uscita. Alcune cessioni saranno fondamentali per liberare spazio nella rosa e soprattutto per creare le condizioni economiche necessarie a effettuare ulteriori investimenti.
Mazraoui resta quindi un profilo monitorato, ma la trattativa è ancora tutta da costruire. L’ultima parte del mercato potrebbe però cambiare rapidamente gli scenari: se il Milan riuscirà a completare alcune partenze e il Manchester United dovesse rivedere le proprie richieste, il nome del marocchino potrebbe tornare concretamente al centro delle strategie rossonere.
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