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Genoa-Milan, rossoneri corsari a Marassi: tre punti pesanti nella corsa Europa
Al Luigi Ferraris va in scena una sfida intensa e importante per gli equilibri di fine stagione: Genoa e Milan si affrontano in una gara valida per la penultima giornata di Serie A, con i rossoneri obbligati a fare risultato per restare agganciati alla zona europea. Le formazioni ufficiali confermano le scelte dei due allenatori e anticipano una partita giocata su ritmi alti e grande agonismo.
Il Genoa parte con un assetto equilibrato, affidandosi alla solidità del centrocampo e alla presenza offensiva di Colombo e Vitinha, sostenuti da Baldanzi tra le linee. L’idea è quella di chiudere bene la stagione davanti ai propri tifosi, sfruttando soprattutto le ripartenze e le giocate in transizione.
Il Milan risponde con un sistema a tre dietro e un centrocampo ricco di qualità e fisicità. Allegri punta su una mediana folta e su un attacco guidato da Nkunku e Gimenez, con l’obiettivo di colpire sia in profondità che negli spazi stretti. La scelta si rivela efficace soprattutto nella ripresa.
Dopo un primo tempo equilibrato e con poche vere occasioni, la gara si sblocca nella seconda parte. Il Milan trova il vantaggio con Nkunku su calcio di rigore, episodio che cambia l’inerzia del match. Da quel momento i rossoneri prendono maggiore fiducia e riescono a raddoppiare con una conclusione precisa di Athekame, che indirizza definitivamente la partita.
Il Genoa non si arrende e nel finale accorcia le distanze con Vásquez, riaprendo per qualche minuto il confronto e mettendo pressione alla difesa ospite. Tuttavia, la reazione rossoblù non basta per completare la rimonta.
Il Milan porta così a casa tre punti fondamentali in una trasferta complicata, mentre il Genoa esce dal campo con la sensazione di aver lottato fino all’ultimo, ma senza riuscire a evitare la sconfitta davanti al proprio pubblico.
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Milan, subito al lavoro dopo Torino: in gruppo anche Jadid
Il Milan non ha concesso pause dopo il debutto vincente in campionato.
A meno di 24 ore dal successo ottenuto contro il Torino all’Olimpico Grande Torino, la squadra è tornata a Milanello per iniziare la preparazione in vista del prossimo appuntamento di Serie A, in programma venerdì contro il Venezia.
La seduta è stata organizzata in maniera differenziata in base al minutaggio della gara precedente. I calciatori maggiormente impiegati nella sfida d’esordio hanno svolto un lavoro di scarico, con l’obiettivo di favorire il recupero dopo le fatiche della partita. Per il resto del gruppo, invece, il programma ha previsto un allenamento completo e più intenso.
La novità più interessante della giornata, però, è arrivata dal settore giovanile. Come riferito dalla Gazzetta dello Sport, tra i giocatori che hanno lavorato con la prima squadra c’era anche Akram Jadid, attaccante classe 2011. Per il giovane talento si è trattato di un’importante occasione per confrontarsi direttamente con i calciatori della formazione maggiore e mettersi in mostra sotto gli occhi dello staff tecnico.
Jadid è considerato uno dei profili più promettenti del vivaio rossonero. Il suo percorso nelle giovanili è stato caratterizzato da numeri particolarmente significativi: il giovane attaccante avrebbe realizzato oltre 700 gol dall’ingresso nel settore giovanile del Milan, spesso giocando contro avversari più grandi di età.
Il classe 2011 arriva inoltre da un traguardo prestigioso. Solo poche settimane fa ha conquistato il titolo nazionale Under 15, superando l’Empoli nella finale. L’allenamento con la prima squadra rappresenta quindi un ulteriore passo nel suo percorso di crescita e una preziosa esperienza in un ambiente di altissimo livello.
Per il Milan, oltre alla preparazione della sfida con il Venezia, la giornata ha offerto dunque anche l’opportunità di osservare da vicino uno dei talenti più interessanti della propria cantera.
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Milan, l’Aston Villa valuta l’assalto a Leao: gli ultimi scenari di mercato
Il futuro di Rafael Leao continua a essere uno dei temi più caldi degli ultimi giorni di calciomercato.
L’esterno portoghese, dopo una lunga esperienza in maglia rossonera, potrebbe infatti lasciare il Milan prima della chiusura delle trattative. Finora la situazione non ha prodotto sviluppi decisivi, ma nelle ultime ore si sarebbe affacciata una nuova possibile pretendente: l’Aston Villa.
Il club inglese starebbe valutando il profilo di Leao per aumentare la qualità e l’imprevedibilità del proprio reparto offensivo. Il Milan, dal canto suo, non avrebbe ancora ricevuto una proposta ufficiale da Birmingham, ma potrebbe prendere in considerazione una cessione davanti a un’offerta economicamente importante. La valutazione iniziale del giocatore sarebbe stata fissata attorno ai 60 milioni di euro, anche se una cifra vicina ai 50 milioni potrebbe riaprire concretamente il dialogo.
In precedenza, l’interesse per il portoghese era arrivato soprattutto dalla Turchia, con Galatasaray e Fenerbahce accostati al calciatore. Tuttavia, nessuna di queste piste ha portato finora a un accordo con il Milan. Il Galatasaray sarebbe stato il club più attivo nei contatti con l’entourage del giocatore, ma la trattativa non avrebbe raggiunto una fase decisiva.
Dopo sette stagioni e un contributo importante in termini di gol, assist e trofei, la dirigenza rossonera sembra riflettere sulla possibilità di aprire un nuovo ciclo. A incidere potrebbe essere anche l’aspetto tattico: Leao è tradizionalmente un esterno offensivo capace di partire largo a sinistra, mentre il sistema di gioco di Rúben Amorim richiede interpreti con caratteristiche differenti nelle posizioni alle spalle della punta.
L’Aston Villa, forte di importanti risorse economiche e di ambizioni crescenti, rappresenterebbe quindi una destinazione interessante. Molto dipenderà dalla volontà dello stesso Leao, dalle condizioni dell’eventuale offerta e dalla capacità dei due club di trovare un’intesa. Gli ultimi giorni di mercato potrebbero così risultare decisivi per capire se la lunga storia tra il portoghese e il Milan sia davvero arrivata al capitolo conclusivo.
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Milan, l’Aston Villa insiste per Tomori: si aspetta l’offerta decisiva
Il futuro di Fikayo Tomori potrebbe essere sempre più lontano dal Milan.
Il difensore inglese è infatti considerato un giocatore in uscita e nelle ultime ore si è intensificato l’interesse dell’Aston Villa, pronto a valutare concretamente l’operazione. Tra il club inglese e l’entourage del calciatore sono già stati avviati dei contatti, un passaggio che conferma come la pista possa trasformarsi presto in una trattativa vera e propria.
Il Milan, dal canto suo, non avrebbe intenzione di forzare i tempi. La società rossonera è disponibile a prendere in considerazione la partenza di Tomori, ma soltanto davanti a una proposta ritenuta adeguata. La priorità, quindi, è attendere che l’Aston Villa formalizzi un’offerta capace di soddisfare le richieste della dirigenza.
Tomori era arrivato a Milano nel gennaio 2021, dopo l’esperienza al Chelsea, diventando in breve tempo una delle pedine più importanti della difesa rossonera. Negli ultimi mesi, tuttavia, la sua posizione all’interno del progetto è cambiata e il club sembra orientato verso una separazione.
Un elemento importante riguarda anche la formula dell’eventuale trasferimento. Il contratto del centrale inglese è valido fino al 30 giugno 2027, motivo per cui un’operazione in prestito non rappresenterebbe la soluzione prevista: il Milan punta infatti a una cessione definitiva.
Sul piano economico, la società deve inoltre prestare attenzione al valore dell’operazione. Per evitare di registrare una minusvalenza a bilancio, il club rossonero dovrebbe incassare almeno una cifra nell’ordine dei cinque milioni di euro.
La situazione resta dunque in evoluzione: l’Aston Villa continua a spingere, mentre il Milan aspetta il momento giusto e soprattutto l’offerta necessaria per lasciar partire Tomori.
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