Calciomercato
Comotto, diverse squadre su di lui. Futuro in Serie A?
Il Milan studia il futuro di Cristian Comotto, uno dei profili più interessanti del settore giovanile rossonero, già finito nel mirino di diversi club in vista della prossima stagione.
Il classe 2008 potrebbe lasciare Milanello in prestito per trovare minutaggio e accelerare il proprio percorso di crescita nel calcio dei grandi.
Le squadre interessate a Comotto
Secondo le ultime indiscrezioni, su Comotto si è formata una vera e propria fila di pretendenti tra Serie A e alta Serie B. Genoa, Cagliari, Pisa, Monza, Cremonese e Parma stanno monitorando da vicino la situazione del talento rossonero in vista di un possibile affondo estivo.
Le società interessate ragionano sulla formula del prestito secco o con opzione, soluzione che permetterebbe al Milan di mantenere il controllo sul cartellino senza frenare lo sviluppo del ragazzo. L’idea condivisa è quella di garantire a Comotto un contesto in cui possa trovare spazio con continuità, lontano dalle rotazioni inevitabilmente più complesse in una big.
Il progetto del Milan per il talento 2008
In casa rossonera Comotto è considerato un prospetto su cui investire nel medio-lungo periodo, motivo per cui l’ipotesi prestito viene vista come un tassello naturale del suo percorso. Il Milan vuole evitare bruciature e forzature, preferendo accompagnare il giocatore in un ambiente meno pressante ma comunque competitivo.
La scelta della destinazione sarà quindi strategica: priorità a un club che sappia lavorare con i giovani, garantisca un minutaggio realistico e un’idea di gioco in linea con le caratteristiche tecniche del calciatore. Solo in queste condizioni il prestito potrà trasformarsi in un vero salto di qualità per la carriera del classe 2008.
Serie A già nel 2026/27? Gli scenari possibili
La presenza di club come Genoa, Cagliari, Monza e Parma tra le interessate apre concretamente alla possibilità che Comotto giochi in Serie A già dalla prossima stagione. Molto dipenderà dalle offerte ufficiali, dai progetti tecnici presentati agli agenti e dalla volontà del Milan di spedirlo immediatamente al piano superiore o di valutare una tappa intermedia.
Non va infatti esclusa l’ipotesi Serie B di alta classifica, con piazze come Pisa e Cremonese che potrebbero rappresentare un contesto ideale per una crescita graduale ma continua. In ogni caso, la sensazione è che il 2026/27 possa essere l’anno dell’esordio stabile nel calcio professionistico per il giovane rossonero.
L’indiscrezione di Schira e le prossime mosse
A rivelare il forte interesse attorno a Comotto è stato l’esperto di mercato Nicolò Schira tramite un post sul proprio profilo X, nel quale ha elencato le squadre italiane pronte a muoversi per il gioiello del Milan. Il tweet ha acceso il dibattito tra i tifosi rossoneri, divisi tra la curiosità di vederlo presto protagonista altrove e il desiderio di conservarlo in rosa
Calciomercato
Bajraktarević, il talento che ha fatto male all’Italia nel mirino del Milan
Il nome di Esmir Bajraktarević è diventato improvvisamente molto discusso nel panorama calcistico europeo. Il giovane esterno offensivo, oggi in forza al PSV, ha attirato l’attenzione di diversi club grazie alle sue prestazioni con la Bosnia e alle qualità tecniche mostrate nel campionato olandese. Tra le società che lo stanno osservando con maggiore interesse c’è il Milan, che da tempo monitora la crescita del giocatore.
Nato negli Stati Uniti da genitori bosniaci, Bajraktarević è un’ala offensiva classe 2005, capace di giocare soprattutto sulla fascia destra. La sua carriera è iniziata nel calcio statunitense, dove è cresciuto nei settori giovanili prima di arrivare ai New England Revolution. Nel 2025 si è trasferito al PSV, dove continua il suo percorso di crescita in Europa.
A rendere il suo nome ancora più noto è stato un episodio recente legato alla nazionale bosniaca. In una sfida decisiva, il giovane talento è stato protagonista segnando il rigore determinante che ha eliminato l’Italia e permesso alla Bosnia di ottenere un risultato storico. Un episodio che ha fatto parlare molto di lui e che ha contribuito ad accendere ulteriormente i riflettori sul suo talento.
Gli osservatori sottolineano soprattutto le sue qualità tecniche: dribbling, velocità e capacità di creare superiorità numerica. Si tratta di caratteristiche che lo rendono imprevedibile e difficile da marcare, oltre che molto utile negli schemi offensivi moderni. Proprio per queste doti il Milan lo starebbe seguendo con attenzione, valutandolo come possibile investimento per il futuro della rosa.
Al momento non esiste ancora una trattativa concreta, ma l’interesse del club rossonero conferma come Bajraktarević sia considerato uno dei giovani più promettenti nel suo ruolo. Se continuerà a crescere con questo ritmo, il suo nome potrebbe diventare uno dei più caldi nelle prossime sessioni di mercato.
In un calcio sempre più orientato alla valorizzazione dei giovani talenti, il profilo del giocatore bosniaco rappresenta esattamente il tipo di investimento che molti club europei stanno cercando: qualità tecnica, margini di miglioramento e già una certa esperienza internazionale. Per questo motivo il Milan, come altri club, continua a seguirlo con grande attenzione.
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Kostic, il vicepresidente del Partizan: “Non sono stato consultato, altrimenti avrei detto no”
La possibile trattativa che potrebbe portare Andrej Kostic al Milan ha scatenato reazioni anche sul fronte di casa sua, il Partizan. A mettere nuova benzina sul fuoco è intervenuto il vicepresidente del club serbo, che, attraverso un comunicato ufficiale, ha espresso tutto il proprio disappunto per come la vicenda sia stata gestita.
Secondo il dirigente, al centro dell’attenzione negli ultimi giorni per un possibile trasferimento alla compagine rossonera, non vi sarebbe stata alcuna consultazione preventiva con la dirigenza del Partizan prima che l’ipotesi venisse resa pubblica. In merito ha dichiarato chiaramente: “Non sono stato interpellato, altrimenti sarei stato contrario ad accettare un’offerta”. La frase sottolinea non solo la sorpresa per la mancanza di confronto interno, ma anche la ferma opposizione che il vicepresidente avrebbe manifestato, qualora fosse stato coinvolto nella trattativa.
Questa presa di posizione arriva in un momento in cui il mercato comincia ad animarsi, soprattutto per il Milan, sempre alla ricerca di esterni offensivi capaci di dare profondità alla rosa. Kostic, con la sua esperienza internazionale e la capacità di giocare su entrambe le fasce, rientra perfettamente nei profili appetibili per il club rossonero. Tuttavia, l’intervento del dirigente del Partizan mette in evidenza come le dinamiche di mercato possano essere più complesse di quanto appaiano in prima battuta.
Il comunicato non si limita ad esprimere indignazione per la mancata consultazione: rappresenta anche una chiara dichiarazione d’intenti. Il vicepresidente ha voluto far sapere che, se fosse stato coinvolto nelle discussioni, avrebbe utilizzato il proprio ruolo per opporsi alla partenza di Kostic, segno di quanto il giocatore sia ritenuto importante per il progetto del club serbo.
Le parole del dirigente del Partizan gettano quindi un’ombra sulla possibile operazione, aggiungendo un ulteriore elemento di incertezza alla trattativa. Dal canto suo, il Milan continua a monitorare la situazione, così come il giocatore – che nelle settimane recenti ha dimostrato di essere appetibile per diverse squadre europee – resta al centro di voci di mercato.
Se la trattativa dovesse davvero concretizzarsi, sarà interessante vedere come verrà gestita la questione tra le parti coinvolte, soprattutto alla luce del forte disappunto mostrato dal vicepresidente del Partizan. In ogni caso, la vicenda Kostic tiene banco e non mancherà di sviluppi nelle prossime settimane.
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Il Milan insiste per Vlahovic ma la Juventus tratta il rinnovo
Il futuro di Dusan Vlahovic continua a essere al centro delle attenzioni del mercato italiano. L’attaccante serbo della Juventus è impegnato nei colloqui per il rinnovo contrattuale con il club bianconero, ma nel frattempo il Milan resta vigile e pronto a inserirsi nella trattativa qualora si aprisse uno spiraglio.
Secondo SportMediaset la dirigenza juventina starebbe lavorando per prolungare l’accordo dell’attaccante, firmato nel 2022 e attualmente molto oneroso per le casse del club. L’obiettivo sarebbe quello di rinegoziare i termini economici mantenendo il giocatore al centro del progetto tecnico. L’idea della società sarebbe quella di proporre un nuovo contratto di durata relativamente breve, circa due anni, con un ingaggio rivisto rispetto agli attuali livelli. La trattativa coinvolge anche l’entourage del giocatore, guidato dall’agente Darko Ristić, con cui restano da definire diversi dettagli, tra cui le commissioni.
In questo scenario si inserisce il Milan, che continua a monitorare con grande attenzione l’evolversi della situazione. Il club rossonero considera Vlahovic un profilo ideale per rafforzare il reparto offensivo e avrebbe già studiato una strategia per convincere il giocatore. L’idea sarebbe quella di presentare un’offerta economica simile o leggermente superiore a quella della Juventus, ma con un contratto più lungo, ipoteticamente di tre anni.
Un eventuale arrivo del centravanti serbo comporterebbe comunque un investimento significativo per il Milan. Tuttavia, alcuni possibili cambiamenti nella rosa potrebbero facilitare l’operazione. Tra questi c’è la situazione di Rafael Leao, il cui futuro a Milano non è completamente definito e che, in caso di partenza, libererebbe risorse importanti a livello salariale.
Un ulteriore elemento che potrebbe giocare a favore dei rossoneri riguarda la presenza in panchina di Massimiliano Allegri, allenatore che conosce bene Vlahovic per averlo già guidato a Torino e con cui il serbo ha conquistato la Coppa Italia 2023-24. Questo rapporto potrebbe rappresentare un fattore decisivo nel caso in cui la trattativa con la Juventus dovesse complicarsi.
Il mercato è ancora lungo, ma una cosa appare chiara: il nome di Vlahovic continuerà a essere uno dei più discussi nelle strategie dei grandi club italiani.
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