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Milan, che fine ha fatto Pulisic? L’americano è ancora fermo a zero minuti
Dopo le prime tre gare ufficiali della nuova stagione, in casa Milan continua a tenere banco un interrogativo legato a Christian Pulisic.
L’attaccante statunitense, uno dei giocatori più importanti della rosa rossonera, non è ancora sceso in campo neppure per un minuto, nonostante il suo ritorno ad allenarsi regolarmente con il gruppo risalga ormai a diverse settimane fa.
Il ritorno dopo l’infortunio
La situazione di Pulisic va inevitabilmente collegata al problema fisico accusato con la nazionale degli Stati Uniti. Nell’ultima partita disputata con la selezione americana, il numero 11 aveva riportato una microfrattura accompagnata da un edema osseo a tibia e perone della gamba destra.
Il recupero ha richiesto tempo e ha costretto il giocatore a saltare anche la tournée estiva del Milan in Australia e Indonesia. Dopo il lavoro svolto a Milanello, Pulisic è tornato ad allenarsi insieme ai compagni il 21 agosto, appena due giorni prima della prima giornata di campionato contro il Torino.
Da quel momento, però, il suo nome è comparso soltanto tra i convocati in panchina. L’attaccante è rimasto inutilizzato per tutti i 90 minuti nelle sfide contro Torino, Venezia e Juventus.
Amorim spiega la situazione
Dopo la partita contro i bianconeri, Ruben Amorim è stato interrogato proprio sull’assenza di Pulisic. Il tecnico ha chiarito che la scelta è legata soprattutto alla necessità di non forzare il recupero dell’americano: “Pulisic è tornato da un infortunio, lo sto gestendo. Per adesso c’è Alpha (Cisse, ndr) al suo posto“.
Le parole dell’allenatore sembrano quindi escludere, almeno per il momento, problemi di natura tecnica. Si tratta soprattutto di una gestione prudente dopo un infortunio che ha tenuto Pulisic lontano dai campi per diverse settimane.
Il Milan aspetta il vero Pulisic
Nonostante le spiegazioni di Amorim, l’assenza totale di minuti dopo tre partite resta comunque sorprendente. Dopo oltre due settimane dal ritorno in gruppo, ci si poteva aspettare almeno un ingresso a gara in corso, soprattutto contro la Juventus.
Cisse, finora impiegato al suo posto, ha offerto risposte positive, rendendo più semplice per lo staff tecnico evitare rischi con Pulisic. Tuttavia, il Milan sa bene quanto possa essere importante ritrovare presto il suo attaccante nelle migliori condizioni.
Per il Milan sarà dunque fondamentale accompagnare gradualmente Pulisic verso il ritorno in campo, senza accelerare i tempi. L’obiettivo è recuperare un giocatore decisivo e permettergli di ritrovare anche il feeling con il gol, dopo un digiuno che nel 2026 non è ancora riuscito a interrompere.
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Lazio-Milan, Olimpico a tinte rossonere: il dato sui biglietti
Si avvicina l’appuntamento tra Lazio e Milan, in programma allo stadio Olimpico sabato 12 settembre alle ore 18.
La sfida promette di regalare un’atmosfera particolare sugli spalti, con una presenza rossonera che, secondo gli ultimi dati sulla vendita dei tagliandi, potrebbe essere particolarmente consistente.
Dopo una precedente gara disputata in un Olimpico lontano dal tutto esaurito, lo scenario sembra destinato a cambiare. Al momento risultano infatti acquistati circa 12 mila biglietti, ai quali bisogna aggiungere naturalmente i posti già occupati dagli abbonati.
Il settore ospiti è già esaurito
Uno degli elementi che sta facendo maggiormente discutere riguarda la distribuzione dei biglietti. Il settore destinato ai sostenitori del Milan sarebbe infatti già completamente esaurito. A questo si aggiunge la presenza di numerosi tifosi rossoneri che avrebbero acquistato tagliandi in altri settori dell’impianto.
Secondo le stime riportate dalla stampa, tra il settore ospiti e le altre zone dello stadio potrebbero essere 9-10 mila i sostenitori del Milan presenti all’Olimpico. Una cifra significativa, soprattutto se rapportata al numero attuale di spettatori biancocelesti.
Lazio, per ora numeri inferiori
La situazione sul fronte laziale appare invece differente. Considerando sia gli abbonati sia i biglietti acquistati finora, la quota dei tifosi della Lazio si attesterebbe al momento intorno alle 6 mila presenze.
Il dato evidenzia quindi una particolare situazione sugli spalti, con la componente rossonera che potrebbe essere numericamente molto vicina, se non addirittura superiore, a quella dei sostenitori di casa.
Una cornice particolare per la sfida
La presenza massiccia dei tifosi del Milan potrebbe trasformare l’Olimpico in uno stadio dall’atmosfera prevalentemente rossonera, almeno per quanto riguarda il pubblico sugli spalti. Il settore ospiti esaurito e la vendita di numerosi biglietti anche in Curva Sud, Tribuna Tevere e Monte Mario contribuiscono a delineare questo scenario.
Restano ancora alcuni giorni prima del fischio d’inizio e la vendita potrebbe modificare ulteriormente i numeri. La Lazio spera quindi in una risposta maggiore da parte del proprio pubblico, mentre il Milan potrà contare su un seguito particolarmente importante nella trasferta romana.
La sfida sul campo sarà naturalmente la protagonista della serata, ma anche sugli spalti si prepara un confronto destinato a rendere ancora più suggestivo un appuntamento molto atteso.
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Brocchi: “Mercato del Milan importante. Lazio con qualche difficoltà”
Manca sempre meno a Lazio-Milan, big match valido per la quarta giorna di campionato in programma per sabato 12 settembre alle ore 18 presso lo Stadio Olimpico.
A parlare della sfida fra biancocelesti e rossoneri ci ha pensato Christian Brocchi, doppio ex della gara. Ecco le sue parole in esclusiva ai nostri microfoni.
Griglia scudetto
Dopo tre giornate di campionato ci sono più squadre a dominare tra cui l’Inter di Cristian Chivu e la Roma di Gianpiero Gasperini, insieme alla Lazio di Gattuso, sorpresa di questo inizio di stagione. Interpellato a riguardo, Brocchi ha detto la sua sulla corsa scudetto, inserendo anche il Milan e la Juventus.
“Io penso che, se c’è una squadra che possa impensierire l’Inter per la vittoria di questo campionato, che reputo ancora oggi la più forte in assoluto, sia la Roma, seguita da Milan e Juve”.
I mercati di Milan e Lazio
A ridosso della sfida fra Lazio e Milan, Christian Brocchi ha detto la sua sulle sessioni estive dei mercati delle due società, diametralmente opposti. Ecco il suo pensiero sul lavoro delle due squadre.
“Il mercato del Milan è stato un mercato molto importante: ha speso tanti soldi per un attaccante, ha preso il difensore che gli serviva (Gila) e secondo me serviva almeno un altro difensore dello stesso livello. Ha preso altri giocatori, ne ha fatti andare via altri e ha completato la rosa secondo quelle che erano le richieste dell’allenatore. La Lazio, invece, ha dovuto fare necessità virtù, viste le problematiche che ci sono all’interno della società e per il mercato bloccato che ha. Io penso che abbia fatto, proprio per queste difficoltà, un ottimo mercato”.
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Nkunku, frecciata al Milan: “Non ho capito perché si sono comportati così”
Christopher Nkunku è pronto a voltare pagina.
Dopo una sola stagione con il Milan, l’attaccante francese ha fatto ritorno al Lipsia, società nella quale aveva raggiunto i livelli più alti della propria carriera. Una scelta maturata rapidamente nelle ultime settimane del mercato e accompagnata da alcune perplessità nei confronti della decisione presa dal club rossonero.
Alla vigilia dell’esordio del Lipsia nella League Phase di Champions League contro il Como, Nkunku ha parlato in conferenza stampa insieme all’allenatore Martin Demichelis, soffermandosi anche sul periodo trascorso tra Chelsea e Milan.
Difficoltà tra Chelsea e Milan
Il francese ha ripercorso gli ultimi anni della sua carriera, caratterizzati da problemi fisici, cambiamenti e difficoltà nel trovare una collocazione ideale in campo.
“Quando sono andato al Chelsea, le cose erano iniziate bene e poi ho avuto un infortunio al termine dell’ultima amichevole. E dopo tutto è cambiato. Ho avuto la mia prima operazione, volevo tornare velocemente in campo e ci sono stati anche tanti cambiamenti. Non mi piaceva il mio ruolo al Chelsea. Al Milan, invece, non ho avuto infortuni ma la concezione di calcio era differente rispetto alla mia. E cosi, appena c’è stata l’opportunità di tornare qui per giocare il mio calcio, l’ho fatto”.
La sorpresa per la scelta del Milan
Il passaggio dal Milan al Lipsia ha rappresentato uno degli sviluppi più inattesi dell’estate. Nkunku ha ammesso di non aver compreso fino in fondo le motivazioni che hanno portato la società rossonera a decidere di interrompere il rapporto.
“E’ una scelta da rispettare, ma neanche io ho capito perché si sono comportati così. Sono rimasto sorpreso. In ogni caso, gli auguro una buona stagione”.
Parole che evidenziano la sorpresa del giocatore, pur senza trasformarsi in una vera e propria polemica nei confronti dell’ex club.
Il ritorno al Lipsia
Per Nkunku, il ritorno in Germania rappresenta soprattutto l’occasione per ritrovare continuità, entusiasmo e quel tipo di calcio nel quale si era espresso al meglio.
“Sono molto felice di essere qui e sono convinto di aver preso la decisione giusta. La prima settimana è stata fantastica e la squadra mi ha fatto sentire molto benvenuto.
Ho voluto fortemente tornare qua, volevo giocare il mio calcio. Ho parlato col tecnico, avevo altre opzioni ma sentivo di dover tornare qua.
Obiettivi? Voglio divertirmi, voglio giocare, voglio aiutare la squadra. Sono affamato, voglio dare tutto me stesso. Gli ultimi 3 anni non sono andati come mi sarei aspettato e ora voglio solo divertirmi”.
Un anno al Milan
Nkunku aveva raggiunto il Milan nell’estate 2025, dopo il trasferimento dal Chelsea per una cifra complessiva potenziale di 42 milioni di euro, considerando i bonus. La sua esperienza in rossonero è stata caratterizzata da prestazioni alterne, con 32 presenze e 7 reti in campionato. A queste si sono aggiunte due apparizioni e un gol in Coppa Italia, oltre a una presenza in Supercoppa Italiana.
Dopo appena una stagione, le strade del giocatore e del Milan si sono quindi separate. Il francese è tornato al Lipsia con la formula del prestito oneroso, fissato a 4 milioni di euro, accompagnato da un diritto di riscatto stabilito a 28 milioni.
Ora Nkunku vuole concentrarsi esclusivamente sul presente. Il suo obiettivo è ritrovare continuità e tornare protagonista con la maglia del Lipsia, lasciandosi alle spalle un triennio che, come ha ammesso lui stesso, non è andato secondo le aspettative.
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