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Milan-Como 1-1: errore Maignan, segnano Paz e Leao
Milan-Como finisce 1-1 a San Siro: errore di Maignan sul gol di Nico Paz, pari di Leao e rosso diretto per Allegri. L’argentino salta la Juve.
Il Milan non va oltre l’1-1 contro il Como nel recupero del 24° turno di Serie A a San Siro e vede allontanarsi l’Inter capolista. I rossoneri di Allegri salgono a 54 punti, ma restano a 7 lunghezze dai nerazzurri, mentre il Como aggancia l’Atalanta al sesto posto a quota 42.
La squadra di Fabregas conferma solidità e personalità, strappando un punto pesante in chiave Europa. In una serata nervosa, pesa anche l’espulsione nel finale di Allegri per un acceso confronto con la panchina lariana.
Il racconto del match: Nico Paz punisce Maignan
Nel primo tempo le due squadre partono contratte, con pochi spazi e ritmi bassi per oltre venti minuti. Al 25’ il Como trova il gol con Vojvoda, ma la rete viene annullata per fuorigioco dell’esterno kosovaro dopo il controllo del direttore di gara Mariani.
Il Milan reagisce e crea una grande occasione con Leao, servito da Jashari, ma Butez si oppone alla conclusione del portoghese. Nel momento migliore dei rossoneri arriva però la doccia fredda: al 32’ Maignan sbaglia clamorosamente in impostazione, consegnando palla a Nico Paz che non perdona e firma lo 0-1 con il sinistro.
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Chukwueze, l’occasione del derby per rinascere: il nigeriano vuole conquistare Amorim
Il derby estivo contro l’Inter potrebbe rappresentare un momento importante per Samuel Chukwueze.
La sfida in programma a Hong Kong non sarà soltanto un appuntamento di prestigio per il Milan, ma anche una possibilità concreta per diversi giocatori di mettersi in mostra davanti al nuovo allenatore Ruben Amorim.
Tra questi c’è proprio l’esterno nigeriano, arrivato in rossonero nell’estate 2023 con grandi aspettative dopo le ottime stagioni vissute con la maglia del Villarreal. Il suo percorso al Milan, però, non ha rispettato pienamente le attese: prestazioni altalenanti, difficoltà nel trovare continuità e una concorrenza sempre più forte lo hanno portato spesso ai margini del progetto.
Il nuovo ruolo pensato da Amorim può cambiare tutto
L’arrivo di Amorim potrebbe però aprire una nuova fase nella carriera milanista di Chukwueze. Il tecnico portoghese sembra intenzionato a valorizzare caratteristiche diverse rispetto al passato, trasformando il nigeriano da semplice esterno offensivo a una pedina più completa all’interno del sistema di gioco.
L’idea sarebbe quella di utilizzarlo come esterno di centrocampo, un ruolo che richiede maggiore partecipazione alla manovra, più equilibrio tattico e un contributo importante anche nella fase senza palla.
Un cambiamento che potrebbe rappresentare una svolta per il giocatore, chiamato a mettere a disposizione della squadra non soltanto velocità e capacità nel dribbling, ma anche intensità, disciplina e capacità di leggere le situazioni di gioco.
Velocità e tecnica al servizio del nuovo progetto
Le qualità principali di Chukwueze restano comunque quelle che lo hanno reso un calciatore seguito dai grandi club europei: accelerazione, abilità nell’uno contro uno e capacità di creare superiorità numerica.
Amorim potrebbe provare a inserirle in un contesto più organizzato, chiedendo al nigeriano un ruolo più completo. Il tecnico portoghese, infatti, in passato ha spesso lavorato sulla crescita tattica degli elementi offensivi, aiutandoli a diventare giocatori più partecipi in tutte le fasi della partita.
Per Chukwueze sarà quindi fondamentale dimostrare disponibilità al cambiamento e voglia di mettersi in discussione.
Il derby contro l’Inter per iniziare la scalata
La sfida contro i nerazzurri arriva nel momento giusto per il numero 21 rossonero. In una partita di grande visibilità, Chukwueze avrà l’opportunità di mostrare ad Amorim di poter essere una risorsa importante per il nuovo Milan.
Dopo due stagioni caratterizzate da più ombre che luci, l’esterno africano cerca il rilancio. Il derby potrebbe essere il primo passo per riconquistare spazio, fiducia e un ruolo centrale nel progetto tecnico del nuovo allenatore.
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Gimenez, ultima chiamata al Milan: la prossima stagione sarà decisiva
La nuova stagione potrebbe rappresentare il momento della verità per Santiago Gimenez.
L’attaccante messicano è rimasto al Milan con l’obiettivo di ritrovare continuità, fiducia e soprattutto il feeling con il gol, ma il suo percorso in rossonero finora è stato molto più complicato rispetto alle aspettative iniziali.
Arrivato nel gennaio scorso dopo un periodo straordinario al Feyenoord, dove aveva conquistato l’attenzione internazionale a suon di reti e prestazioni convincenti, Gimenez sembrava destinato a diventare il nuovo riferimento offensivo del Milan. L’inizio aveva lasciato intravedere segnali incoraggianti: un assist decisivo all’esordio contro la Roma e alcune prestazioni positive avevano alimentato l’entusiasmo dei tifosi.
Successivamente, però, il rendimento è calato drasticamente a causa di problemi fisici, dell’operazione alla caviglia e di una difficoltà generale nel trovare continuità all’interno del progetto rossonero.
Numeri deludenti e un rapporto mai completamente decollato
I dati raccontano una storia complicata. Gimenez ha faticato a incidere con la maglia del Milan e il suo bottino realizzativo è rimasto molto distante da quello mostrato nei Paesi Bassi. Il suo ultimo gol in campionato risale alla doppietta contro il Bologna del maggio 2025, mentre l’ultima marcatura ufficiale era arrivata in Coppa Italia contro il Lecce.
Un bilancio che pesa per un attaccante arrivato con il compito di garantire gol e presenza offensiva. Nella seconda parte della stagione precedente, il messicano ha collezionato diverse presenze ma senza riuscire a trasformarsi nel trascinatore che il Milan sperava di avere.
A complicare il percorso c’è stato anche un rapporto non semplice con la gestione tecnica precedente, che non ha permesso al centravanti di trovare quella stabilità necessaria per esprimersi al meglio.
La nuova stagione come occasione per ripartire
Nonostante le difficoltà, il futuro di Gimenez sembra ancora legato al Milan. Al momento non sono arrivate offerte convincenti e il club potrebbe puntare sul suo rilancio, soprattutto considerando l’investimento fatto per acquistarlo.
Per il giocatore questa rappresenta una grande opportunità: dimostrare che il rendimento visto al Feyenoord non era un episodio isolato e riconquistare la fiducia dell’ambiente.
La nuova annata sarà quindi fondamentale. Gimenez dovrà ritrovare condizione fisica, continuità e soprattutto la capacità di essere decisivo negli ultimi metri. Il Milan ha bisogno del suo miglior volto e il Bebote è chiamato a trasformare le difficoltà vissute finora in una spinta per la rinascita.
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Milan, futuro in bilico per Fofana: Crystal Palace e Besiktas osservano
Il Milan si trova davanti a una fase importante di valutazione della rosa in vista della nuova stagione. Con il rientro di diversi elementi chiave e l’arrivo di nuovi interpreti, il reparto di centrocampo è diventato particolarmente affollato, spingendo la società a riflettere su eventuali cessioni. Tra i giocatori che potrebbero essere coinvolti nelle operazioni in uscita c’è Youssouf Fofana.
Il centrocampista francese, arrivato con grandi aspettative, potrebbe infatti valutare una nuova destinazione dopo aver ricevuto l’interesse concreto di due club: il Crystal Palace in Premier League e il Besiktas in Turchia.
Troppe alternative per due posti a centrocampo
La nuova idea tattica di Ruben Amorim prevede l’utilizzo del 3-4-2-1, un sistema che garantisce spazio soltanto a due centrocampisti centrali. Con questa impostazione, la concorrenza in mezzo al campo è diventata molto alta.
Il Milan può contare su diversi profili: Luka Modric, Ardon Jashari, Adrien Rabiot, Samuele Ricci, Yunus Musah, Kevin Zeroli Comotto, Ruben Loftus-Cheek e lo stesso Fofana. Una situazione che obbligherà il club a fare delle scelte per mantenere equilibrio numerico e gerarchie chiare.
Il ritorno di giocatori importanti dopo gli impegni internazionali ha aumentato ulteriormente la competizione interna, rendendo inevitabile una riflessione sul mercato.
Due interessamenti per il mediano francese
Negli ultimi giorni Fofana sarebbe finito nel mirino di due società pronte a valutare un possibile trasferimento. Il Crystal Palace rappresenta una pista particolarmente interessante per il centrocampista, vista anche la possibilità di confrontarsi con la Premier League, mentre il Besiktas avrebbe manifestato il proprio interesse per portarlo in Turchia.
Al momento non ci sarebbe ancora un accordo definitivo, ma entrambe le situazioni sono monitorate con attenzione. Il Milan attende eventuali proposte ufficiali prima di prendere una decisione definitiva sul futuro del giocatore.
Fofana vuole convincere Amorim, ma valuta ogni possibilità
Dal canto suo, il centrocampista francese non avrebbe chiuso alla possibilità di restare a Milano. La sua priorità sarebbe quella di convincere il nuovo allenatore e conquistarsi un ruolo importante nel progetto rossonero.
Allo stesso tempo, però, Fofana è consapevole della forte concorrenza presente nel reparto e del rischio di trovare meno spazio rispetto alle stagioni precedenti. Per un giocatore che punta alla continuità e alla crescita, il minutaggio potrebbe diventare un fattore decisivo nella scelta finale.
Il prossimo mese sarà quindi fondamentale per definire il futuro del centrocampista. Il Milan dovrà decidere se puntare ancora su di lui oppure valutare una cessione utile anche per alleggerire un reparto ormai ricco di alternative.
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