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Sirene francesi per Fofana: il Milan apre alla cessione e stabilisce il prezzo
Youssouf Fofana potrebbe fare presto le valigie e salutare il Milan.
Il mediano transalpino è diventato uno dei principali indiziati a lasciare la rosa rossonera durante l’attuale sessione estiva di calciomercato. La società è disposta ad ascoltare le proposte che arriveranno per il calciatore, arrivato a Milano nell’estate del 2024 dal Monaco grazie a un investimento complessivo superiore ai 20 milioni di euro.
I primi contatti dalla Francia
Secondo quanto riferito dal quotidiano Il Corriere dello Sport, negli ultimi giorni si sono registrati i primi approcci esplorativi da parte di alcune società del campionato francese. Si tratta al momento di sondaggi preliminari per comprendere la fattibilità dell’operazione, ma l’interesse nei confronti del numero 19 rossonero sembra essere concreto e destinato a svilupparsi nelle prossime settimane.
La valutazione del club rossonero
Il Milan non intende opporsi alla partenza del centrocampista, a patto che vengano soddisfatte le richieste economiche. La dirigenza del Diavolo ha infatti quantificato il valore del cartellino fissando una base d’asta che oscilla tra i 20 e i 25 milioni di euro. Questa somma viene ritenuta idonea dai vertici societari per dare il via libera definitivo al trasferimento e permettere a Fofana di fare ritorno in patria, generando al contempo le risorse necessarie per finanziare i successivi movimenti in entrata.
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Milan, la prima amichevole in “famiglia” finisce in goleada
Prima uscita stagionale a Milanello: la squadra di Amorim supera il Milan Futuro in un test utile per valutare condizione e primi meccanismi.
Prima uscita stagionale per il Milan di Ruben Amorim. Nella mattinata odierna, a Milanello, i rossoneri hanno affrontato il Milan Futuro allenato da Barquero Navarro in una sgambata in famiglia della durata di 90 minuti, suddivisi in due tempi da 45. Un test senza particolari indicazioni sul piano del risultato, ma prezioso per il tecnico portoghese, che ha potuto valutare la condizione atletica dei suoi giocatori, i primi principi tattici assimilati durante il ritiro e le risposte dei singoli.
Nel primo tempo la prima squadra ha chiuso avanti 2-0 grazie alle reti di Kostic, tra i più brillanti della mattinata, e di Ossola, protagonisti di una frazione giocata a buon ritmo.
Nella ripresa il divario si è ampliato con altre cinque marcature. Sono andati a segno Chukwueze, Pavlovic, Camarda, Loftus-Cheek e Fofana, fissando il punteggio finale sul 7-0. Tra i pali della prima squadra si sono alternati Bouyer e Pittarella, che hanno disputato metà tempo ciascuno.
Milan, prime indicazioni utili per Amorim e Navarro

Al di là del risultato, l’allenamento congiunto è servito soprattutto ad Amorim per verificare i progressi del gruppo dopo i primi giorni di lavoro a Milanello. Il tecnico portoghese ha potuto osservare da vicino movimenti, intensità e applicazione tattica dei suoi uomini in una situazione di gara, continuando a plasmare la squadra secondo i principi del suo 3-4-2-1.
Anche Barquero Navarro ha sfruttato il test per valutare il materiale a disposizione del Milan Futuro. Dopo aver schierato nella prima frazione gli elementi più esperti della rosa, nella ripresa ha concesso spazio ai profili più giovani, offrendo loro l’opportunità di confrontarsi con la prima squadra e mettersi in mostra davanti allo staff tecnico rossonero.
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Rabiot: “Si riparte dal Milan. Dopo le vacanze sentirò Amorim con Maignan”
La spedizione mondiale della Francia si è conclusa con una netta delusione. Dopo il ko in semifinale contro la Spagna, i Bleus hanno ceduto anche nella finale per il terzo posto contro l’Inghilterra, subendo sei reti. Al termine della partita, Adrien Rabiot ha analizzato il momento complicato ai microfoni di Dazn, tracciando la rotta anche per il suo ritorno in Italia.
La delusione per il match e le critiche all’atteggiamento
Il centrocampista non ha nascosto il forte dispiacere per l’approccio alla gara: “Siamo entrati un po’ mosci, ma c’era tanta delusione dopo la semifinale persa contro la Spagna. Molto meglio nel secondo tempo, potevamo anche pareggiarla. Abbiamo lasciato l’Inghilterra giocare troppo. L’atteggiamento è stato brutto da vedere da fuori. Non deve succedere: quando vesti questa maglia devi dare il meglio e si è visto che alcuni non erano dentro al match”.
La necessità di staccare la spina
Prima di rituffarsi nella stagione con i club, il giocatore sente il bisogno di ricaricare le energie mentali: “Milan? Prima le vacanze, aspettiamo solo questo da quando abbiamo perso con la Spagna, poi sono stati giorni davvero difficili a livello mentale, è stato difficile concentrarsi per giocare questa partita. Vacanze meritate, bisogna riposare bene e poi torneremo spero il più tardi possibile”.
I piani con il Milan e il contatto con Amorim
Nessun dubbio sulla sua permanenza in rossonero, con un confronto già pianificato con il nuovo tecnico e il compagno di squadra: “Riparto dal Milan? Si si ovviamente, poi parleremo con il mister e con Maignan, ci sentiremo, volevamo stare tranquilli durante il Mondiale e non volevamo essere disturbati da altre cose. Ora ci sarà tempo di parlarsi tranquillamente”. E sul dialogo con l’allenatore e le voci sulla panchina della Francia ha aggiunto: “Per ora non ho parlato con nessuno, sicuramente ci sentiremo con Amorim. Per Zidane non c’è niente di ufficiale, non lo so se sarà lui il prossimo ct. Se sarei contento di lui? Ovviamente sì, per il resto ho solo voglia di godermi le vacanze”.
L’affondo sulla prima frazione e il tributo a Deschamps
Ai microfoni di BeIN Sports, Rabiot è stato ancora più duro sull’avvio di gara, per poi elogiare il lavoro dello staff tecnico uscente:
“Siamo entrati in campo in maniera abbastanza vergognosa in questo primo tempo. Ho visto comportamenti da parte di alcuni giocatori che non avevo mai visto fino a oggi. È un po’ deludente, perché era l’ultima partita e volevamo chiudere bene questa competizione. C’era molto rammarico dopo la sconfitta contro la Spagna, ma c’era comunque un lavoro da portare fino alla fine e non possiamo permetterci di fare le cose in questo modo. Serviva un po’ di orgoglio. Nel secondo tempo è andata nettamente meglio, perché nella prima frazione alcuni comportamenti erano inammissibili”.
Ha poi concluso con un ringraziamento al commissario tecnico:
“Bisogna mettere in evidenza il lavoro del mister, di Guy, Franck e Cyril, che hanno fatto qualcosa di enorme e hanno riportato questa squadra ai vertici insieme a tutti i giocatori. Avremmo voluto chiudere con una vittoria per offrirgli un’uscita migliore, ma questo non cambia l’immagine che ha presso tutti i francesi. Ci ha ringraziati, ma siamo noi a dover ringraziare lui per questi anni, per la disciplina che ha portato e per aver rialzato la nazionale”.
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Milan, nuova caccia in attacco: Talbi, Leweling e Bobb tra i profili valutati dai rossoneri
Il mercato del Milan entra in una fase decisiva e la priorità della società rossonera sembra essere individuata nel reparto offensivo.
Dopo aver lavorato su altri settori della rosa, il club è alla ricerca di un giocatore capace di agire sulla trequarti, in particolare come seconda punta di destra nel sistema tattico pensato da Ruben Amorim. L’identikit porta verso un profilo giovane, dinamico, preferibilmente mancino e con caratteristiche adatte a muoversi alle spalle del centravanti.
La società aveva valutato anche nomi di maggiore esperienza internazionale, ma alcune piste si sono complicate. Per questo motivo gli uomini mercato rossoneri hanno iniziato a prendere in considerazione diverse alternative, affidandosi anche all’analisi dei dati per individuare calciatori con margini di crescita e caratteristiche compatibili con il nuovo progetto tecnico.
Tra i profili osservati c’è Chemsdine Talbi, esterno offensivo che ha attirato l’attenzione grazie alle sue qualità nell’uno contro uno e alla capacità di creare superiorità negli ultimi metri. Il belga-marocchino rappresenta una soluzione interessante per un Milan alla ricerca di imprevedibilità e velocità sulla fascia.
Un altro nome monitorato è Jamie Leweling, giocatore dello Stoccarda apprezzato per duttilità, intensità e capacità di occupare più zone del fronte offensivo. Il tedesco potrebbe garantire equilibrio tra fase di possesso e lavoro senza palla, aspetto molto importante nelle idee di Amorim.
Anche Oscar Bobb rientra tra i profili valutati. Il talento norvegese, cresciuto in un ambiente di altissimo livello, viene considerato un giocatore dotato di tecnica, visione di gioco e qualità nel fraseggio. Il suo eventuale arrivo rappresenterebbe un investimento sul presente ma soprattutto sul futuro.
Nella lista degli osservati figurano inoltre altri giovani offensivi come Simon Adingra e Brajan Gruda, due giocatori che hanno caratteristiche differenti ma un punto in comune: la capacità di incidere negli ultimi trenta metri e aumentare le soluzioni offensive della squadra.
Il Milan, quindi, non sembra orientato verso una scelta affrettata. La strategia è individuare il profilo più adatto al nuovo sistema di gioco, valutando non soltanto il talento individuale ma anche la compatibilità tattica e la possibilità di crescita nel tempo. La nuova seconda punta dovrà infatti diventare un elemento importante nel progetto di Amorim e contribuire a rendere più completo un reparto offensivo chiamato a ritrovare continuità e ambizione.
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