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Milan, problema muscolare per Loftus-Cheek: salta il Como. I dettagli
Ruben Loftus-Cheek è costretto al forfait per Como-Milan a causa di un problema muscolare accusato nelle ultime ore, che ha spinto lo staff a fermarlo in via precauzionale.
Le prime indicazioni parlano però di un fastidio non grave, motivo per cui in casa rossonera trapela ottimismo sui tempi di recupero del centrocampista inglese.
L’infortunio di Loftus-Cheek e la scelta del Milan
Secondo quanto riportato da Sky Sport, Loftus-Cheek ha avvertito un problema di natura muscolare che ha consigliato lo stop immediato per evitare complicazioni più serie. Il Milan ha così deciso di non rischiarlo contro il Como, lasciandolo inizialmente in panchina e valutando il suo impiego solo a gara in corso, qualora le sensazioni fossero positive.
Le scelte di Allegri: Nkunku al fianco di Leão
L’assenza di Loftus-Cheek dall’undici titolare costringe Massimiliano Allegri a ridisegnare il reparto offensivo alle spalle dell’attacco rossonero. Al suo posto è pronto Nkunku, che agirà in appoggio a Leão in una trequarti chiamata a garantire qualità tra le linee e inserimenti senza palla.
Calciomercato
Comotto, diverse squadre su di lui. Futuro in Serie A?
Il Milan studia il futuro di Cristian Comotto, uno dei profili più interessanti del settore giovanile rossonero, già finito nel mirino di diversi club in vista della prossima stagione.
Il classe 2008 potrebbe lasciare Milanello in prestito per trovare minutaggio e accelerare il proprio percorso di crescita nel calcio dei grandi.
Le squadre interessate a Comotto
Secondo le ultime indiscrezioni, su Comotto si è formata una vera e propria fila di pretendenti tra Serie A e alta Serie B. Genoa, Cagliari, Pisa, Monza, Cremonese e Parma stanno monitorando da vicino la situazione del talento rossonero in vista di un possibile affondo estivo.
Le società interessate ragionano sulla formula del prestito secco o con opzione, soluzione che permetterebbe al Milan di mantenere il controllo sul cartellino senza frenare lo sviluppo del ragazzo. L’idea condivisa è quella di garantire a Comotto un contesto in cui possa trovare spazio con continuità, lontano dalle rotazioni inevitabilmente più complesse in una big.
Il progetto del Milan per il talento 2008
In casa rossonera Comotto è considerato un prospetto su cui investire nel medio-lungo periodo, motivo per cui l’ipotesi prestito viene vista come un tassello naturale del suo percorso. Il Milan vuole evitare bruciature e forzature, preferendo accompagnare il giocatore in un ambiente meno pressante ma comunque competitivo.
La scelta della destinazione sarà quindi strategica: priorità a un club che sappia lavorare con i giovani, garantisca un minutaggio realistico e un’idea di gioco in linea con le caratteristiche tecniche del calciatore. Solo in queste condizioni il prestito potrà trasformarsi in un vero salto di qualità per la carriera del classe 2008.
Serie A già nel 2026/27? Gli scenari possibili
La presenza di club come Genoa, Cagliari, Monza e Parma tra le interessate apre concretamente alla possibilità che Comotto giochi in Serie A già dalla prossima stagione. Molto dipenderà dalle offerte ufficiali, dai progetti tecnici presentati agli agenti e dalla volontà del Milan di spedirlo immediatamente al piano superiore o di valutare una tappa intermedia.
Non va infatti esclusa l’ipotesi Serie B di alta classifica, con piazze come Pisa e Cremonese che potrebbero rappresentare un contesto ideale per una crescita graduale ma continua. In ogni caso, la sensazione è che il 2026/27 possa essere l’anno dell’esordio stabile nel calcio professionistico per il giovane rossonero.
L’indiscrezione di Schira e le prossime mosse
A rivelare il forte interesse attorno a Comotto è stato l’esperto di mercato Nicolò Schira tramite un post sul proprio profilo X, nel quale ha elencato le squadre italiane pronte a muoversi per il gioiello del Milan. Il tweet ha acceso il dibattito tra i tifosi rossoneri, divisi tra la curiosità di vederlo presto protagonista altrove e il desiderio di conservarlo in rosa
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Pulisic torna in gruppo: Saelemaekers salta il Pisa, i piani di Allegri per l’attacco
Buone notizie per il Milan: Pulisic torna ad allenarsi in gruppo, ma Saelemaekers sarà out contro il Pisa. Allegri studia le alternative in attacco.
Il Milan ritrova Christian Pulisic in gruppo alla vigilia della sfida di campionato contro il Pisa, una notizia che riaccende l’entusiasmo dei tifosi rossoneri. Dall’altra parte però Alexis Saelemaekers non sarà a disposizione, costringendo Massimiliano Allegri a rivedere piani e rotazioni sulle corsie offensive.
Saelemaekers out contro il Pisa: le alternative
Se il rientro di Pulisic fa sorridere, l’assenza di Saelemaekers apre qualche incognita sulla fascia destra. Il belga, escluso per problemi fisici che gli impediranno di scendere in campo contro il Pisa, lascia un vuoto in termini di corsa, equilibrio e lavoro senza palla, caratteristiche molto apprezzate da Allegri. Il tecnico sarà così chiamato a trovare soluzioni alternative: possibile spazio per un esterno più offensivo o per un adattamento tattico, con la scelta che dipenderà anche dalle condizioni degli altri interpreti del reparto.
La sfida col Pisa
In vista del match contro il Pisa, Allegri dovrà bilanciare la voglia di rilanciare subito Pulisic con la necessità di non forzare i tempi. L’assenza di Saelemaekers potrebbe spingere il tecnico verso un assetto più offensivo o verso una soluzione ibrida, capace di garantire copertura senza rinunciare alla spinta sulle corsie. Guardando oltre la singola partita, il pieno recupero di Pulisic resta una delle chiavi per le ambizioni rossonere tra campionato e coppe, mentre la situazione di Saelemaekers andrà monitorata per capire se si tratti di un semplice stop o di un problema più duraturo.
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Milan, De Winter: “Firmare qui ha cambiato la mia carriera. Mio padre voleva chiamarmi Clarence”
Il 2026 di Koni De Winter si è aperto nel migliore dei modi. Dopo una prima parte di stagione complicata, il difensore belga ha scalato le gerarchie del Milan di Massimiliano Allegri, approfittando anche delle assenze tra infortuni e squalifiche nel reparto arretrato.
Intervistato da Tuttosport, il centrale rossonero ha raccontato il suo legame con il Milan e il momento più significativo della sua esperienza in rossonero.
“Seguivo il Milan da bambino”
De Winter ha svelato un retroscena curioso legato alla sua infanzia:
“Da piccolo seguivo in tv le partite in Champions League del Milan e usavo la squadra rossonera alla playstation. Mio papà le guardava già prima che nascessi, gli piaceva Seedorf e avrebbe voluto chiamarmi come lui, Clarence”.
Un legame nato in famiglia e diventato realtà con il passaggio in rossonero.
“La firma è stata la vera svolta”
Il difensore ha poi parlato del momento più importante vissuto finora con il Milan. Non una rete o una prestazione particolare, ma qualcosa di ancora più significativo:
“Il gol a Roma il momento più bello? No, scelgo la firma del contratto: lì è svoltata la mia carriera”.
IL MILAN SI STRINGE IN GRUPPO PRIMA DELLA PARTITA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
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