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Milan, Pavlovic verso il rinnovo fino al 2031: stipendio in aumento per lui
Il Milan si prepara a blindare Strahinja Pavlovic, uno dei difensori che negli ultimi mesi hanno acquisito maggiore importanza all’interno della squadra rossonera.
Secondo quanto riportato da Sky Sport, il centrale serbo si è presentato a Casa Milan nella giornata del 13 ottobre 2026 per formalizzare il rinnovo del contratto, attualmente in scadenza nel 2028. Il nuovo accordo dovrebbe estendere il legame con il club fino al 2031.
L’operazione rappresenta un segnale di fiducia nei confronti del giocatore, arrivato a Milano nell’estate del 2024 dopo l’esperienza al Salisburgo. La società intende così dare continuità al reparto arretrato e assicurarsi la permanenza di un elemento che, con il passare del tempo, ha saputo ritagliarsi uno spazio sempre più rilevante.
Dalla stagione altalenante alla crescita in difesa
L’avventura di Pavlovic in rossonero è cominciata con un primo anno caratterizzato da prestazioni alterne sotto la guida di Paulo Fonseca e Sérgio Conceição. Successivamente, il difensore ha trovato maggiore continuità, riuscendo a rafforzare la propria posizione nelle gerarchie della squadra.
Le sue caratteristiche fisiche, l’aggressività nei contrasti e la capacità di affrontare i duelli individuali lo hanno reso un profilo importante per la retroguardia milanista. Il bilancio complessivo con la maglia del Milan, considerando campionato e coppe, è di sette gol in 80 presenze: numeri che testimoniano anche il suo contributo nelle situazioni offensive, soprattutto sui calci piazzati.
Il rinnovo fino al 2031 permetterebbe al club di puntare ancora a lungo sul centrale serbo, confermando la volontà di costruire una difesa stabile nel tempo.
Ingaggio da 3 milioni: Pavlovic sceglie il Milan
Uno degli aspetti più rilevanti dell’accordo riguarda la parte economica. Attualmente Pavlovic percepirebbe circa 1,7 milioni di euro netti a stagione, mentre il nuovo contratto dovrebbe portare il suo stipendio intorno ai 3 milioni netti annui, secondo quanto riferito da La Gazzetta dello Sport.
Il prolungamento arriva anche dopo l’interesse manifestato da società della Premier League. Stando alle indiscrezioni, il difensore avrebbe preferito proseguire il proprio percorso a Milano, rinunciando alla possibilità di trasferirsi in Inghilterra.
Una scelta che si inserisce nella volontà di diventare un punto fermo del progetto rossonero e di continuare a crescere in un ambiente nel quale si sente a proprio agio.
Le parole del difensore: «Voglio vincere col Milan»
Lo scorso aprile, Pavlovic aveva già manifestato apertamente il proprio attaccamento alla squadra e alla città, spiegando a Sportmediaset quali fossero le sue intenzioni per il futuro.
«Penso di voler restare tanto al Milan, mi piace la città e l’ambiente oltre ai nostri supporter. Qui sono molto contento e voglio vincere col Milan».
Il serbo aveva inoltre sottolineato il valore del rapporto con il pubblico rossonero, soffermandosi sull’abitudine di cantare insieme ai tifosi al termine delle partite: «Accadeva anche quando ero al Partizan, dobbiamo essere uniti con il nostro pubblico».
Una conferma strategica per il futuro rossonero
Il rinnovo di Pavlovic si inserisce nella strategia del Milan di trattenere i giocatori considerati centrali per il progetto sportivo. Prolungare il contratto fino al 2031 significherebbe garantire continuità alla difesa e riconoscere la crescita del calciatore anche attraverso un adeguamento dello stipendio.
Per il centrale serbo, invece, l’accordo rappresenterebbe un investimento sul proprio futuro in rossonero, con l’obiettivo di contribuire ai successi della squadra e consolidare ulteriormente il proprio ruolo. La priorità, come aveva già dichiarato, resta chiara: continuare a vestire la maglia del Milan e provare a vincere trofei con il club.
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Milan, ufficiale il rinnovo di Pavlovic: contratto fino al 2031 con opzione
La decisione rappresenta un segnale di fiducia nei confronti del calciatore, arrivato a Milano nel luglio 2024 e progressivamente diventato una presenza importante all’interno della rosa. Attraverso il comunicato pubblicato sui propri canali ufficiali, il Milan ha sottolineato la crescita del giocatore e le qualità mostrate durante il suo percorso in rossonero.
Presenze, gol e continuità in campo
Dal suo approdo al Milan, Pavlovic ha accumulato 80 presenze complessive, partendo titolare in 75 occasioni. Il difensore ha inoltre contribuito alla produzione offensiva della squadra con sette reti, numeri che testimoniano il suo impiego nel corso delle stagioni trascorse con la maglia rossonera.
Nel presentare il rinnovo, il club ha evidenziato non soltanto gli aspetti legati alle prestazioni sportive, ma anche le caratteristiche personali del serbo. Professionalità, carisma, leadership e senso di appartenenza sono gli elementi messi in risalto dalla società per descrivere il contributo del calciatore, sia sul terreno di gioco sia all’interno del gruppo.
Un progetto a lungo termine
L’estensione dell’accordo fino al 2031 permette al Milan di assicurarsi la permanenza del difensore per un periodo significativo, ponendo le basi per la continuità del progetto tecnico.
Per Pavlovic si apre quindi una nuova fase della sua esperienza milanese, con l’obiettivo di consolidare quanto costruito finora e contribuire ai prossimi traguardi della squadra.
Il rinnovo conferma la fiducia reciproca tra il club e il giocatore: il Milan punta ancora sul difensore serbo, mentre il calciatore proseguirà il proprio percorso in rossonero con un contratto a lungo termine.
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Milan-Atalanta, designato Chiffi: ecco la squadra arbitrale completa
È stata ufficializzata la designazione arbitrale per Milan-Atalanta, incontro valido per il campionato di Serie A e in programma domenica alle ore 18:00 allo stadio San Siro. A dirigere la partita sarà Daniele Chiffi, arbitro appartenente alla sezione di Padova.
La scelta dell’Associazione Italiana Arbitri definisce così il gruppo di ufficiali che avrà il compito di gestire il confronto tra rossoneri e nerazzurri. Una gara attesa, nella quale sarà fondamentale garantire una conduzione attenta e uniforme delle diverse situazioni di gioco.
I precedenti di Chiffi con il Milan
Il direttore di gara ha già incrociato il Milan in 16 occasioni. Il bilancio dei precedenti è favorevole alla formazione rossonera, che ha ottenuto 12 vittorie e tre pareggi, rimediando una sola sconfitta.
Questi numeri rappresentano lo storico degli incontri diretti da Chiffi con il Diavolo, ma non costituiscono una garanzia sull’esito della prossima partita, che si giocherà sul terreno di San Siro.
VAR e assistenti: la designazione completa
A supportare Chiffi ci saranno gli assistenti Mondin e Yoshikawa, mentre Sozza ricoprirà il ruolo di quarto ufficiale. Per quanto riguarda la tecnologia, Camplone sarà al VAR e Prontera svolgerà l’incarico di AVAR.
Ecco nel dettaglio tutti i componenti della squadra arbitrale:
– Arbitro: Daniele Chiffi
– Assistenti: Mondin e Yoshikawa
– Quarto ufficiale: Sozza
– VAR: Camplone
– AVAR: Prontera
La squadra è quindi definita in vista del fischio d’inizio di Milan-Atalanta, fissato per domenica alle 18:00.
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Gonçalo Ramos non incide contro il Sassuolo: i numeri
Nel corso dei novanta minuti, recupero compreso, Ramos ha avuto a disposizione poche opportunità per rendersi pericoloso. Le occasioni più significative sono arrivate entrambe nei minuti finali del primo tempo, a distanza di pochissimo tempo l’una dall’altra.
Due occasioni nel giro di un minuto
La prima opportunità è nata da un’iniziativa personale sulla corsia destra. Dopo essersi mosso con caratteristiche simili a quelle di un esterno offensivo, il portoghese ha provato la conclusione con il piede sinistro, trovando però la risposta del portiere Muric.
Poco dopo, l’attaccante ha avuto un’altra possibilità, questa volta con un colpo di testa ravvicinato. Anche in questa circostanza l’estremo difensore del Sassuolo è riuscito a intervenire, negandogli la gioia del gol. Soprattutto sulla seconda conclusione, Ramos avrebbe potuto sfruttare meglio la posizione favorevole.
I numeri raccontano le difficoltà offensive
Le statistiche della partita restituiscono l’immagine di una prestazione poco incisiva: 34 palloni toccati, 14 passaggi effettuati e quattro dribbling tentati, senza riuscire a completarne nessuno. Dati che sottolineano quanto il centravanti sia rimasto ai margini del gioco per lunghi tratti dell’incontro.
Il problema, tuttavia, non riguarda soltanto il singolo. Il Milan riesce spesso a mantenere il possesso, ma fatica a trasformarlo in occasioni concrete per il proprio riferimento offensivo. La squadra costruisce, ma non trova con continuità le soluzioni necessarie per mettere Ramos nelle condizioni ideali per concludere.
Per Amorim diventa quindi importante migliorare il collegamento tra centrocampo e attacco, così da valorizzare maggiormente il centravanti e rendere la fase offensiva più efficace.
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