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Camarda guarda al futuro: “Aspetto il mio momento al Milan”
L’Italia Under 21 si prepara alla sfida decisiva contro la Polonia. La gara, in programma lunedì 5 ottobre, mette in palio un risultato fondamentale per il percorso degli Azzurrini: una vittoria permetterebbe infatti alla squadra di Silvio Baldini di conquistare il primo posto e ottenere direttamente l’accesso alla fase finale dell’Europeo di categoria. Dal ritiro della Nazionale ha parlato Francesco Camarda. L’attaccante, rientrato al Milan dopo l’esperienza in prestito al Lecce, è uno dei punti di riferimento del gruppo e guarda con fiducia all’appuntamento.
Camarda elogia Cissé
Tra gli argomenti affrontati dall’attaccante ai microfoni di Rai Sport c’è anche Alpha Cissé. Camarda ha sottolineato non soltanto le qualità calcistiche del compagno, ma anche il rapporto personale che li lega.
“Alpha è un giocatore veramente forte. E’ un mio amico e sono contento per lui. Se lo merita perché è un ragazzo serio che si impegna molto. Sono convinto che continuerà a fare bene”.
Parole di grande stima nei confronti del compagno, protagonista di un percorso che Camarda sta seguendo con particolare attenzione.
Il rapporto con Liberali
L’attaccante azzurro ha parlato anche di Liberali, evidenziando la sintonia che esiste tra i due sia dentro sia fuori dal campo.
“Con lui mi trovo molto bene anche fuori dal campo. Anche lui è fortissimo”.
Un gruppo giovane e ricco di talento, dunque, sul quale Baldini può fare affidamento in vista della partita che potrebbe spalancare le porte dell’Europeo.
La sfida decisiva contro la Polonia
Camarda non vuole però caricare eccessivamente di pressione la partita contro la Polonia. L’obiettivo è chiaro, ma la squadra intende affrontare l’appuntamento puntando sulle proprie qualità e sulla compattezza del gruppo.
“É una partita come le altre. giocheremo per vincere, ma mettendo in mostra i nostri valori. Siamo forti, siamo uniti: non sono preoccupato perché siamo pronti. Con l’Armenia è stata dura perché loro erano tutti chiusi dietro e hanno messo la partita sul piano della guerra. Il lavoro fatto in questi giorni, però, alla fine ha ripagato”.
Il futuro al Milan
Inevitabile anche una domanda sul ritorno in rossonero e sulle prospettive personali. Dopo il prestito al Lecce, Camarda è tornato al Milan e resta in attesa di trovare maggiore spazio. Il giovane attaccante, però, non sembra intenzionato a lasciarsi condizionare dalle scelte del club.
“Aspetto solo il mio momento e sfrutto le partite con l’Under 21 per fare bene. Ci tengo molto alla Nazionale e ci teniamo ad andare all’Europeo. Vincerlo? Dobbiamo crederci davvero. Siamo una famiglia e abbiamo grandi qualità: secondo me si può fare”.
Un obiettivo chiamato Europeo
Le parole di Camarda raccontano quindi un giocatore ambizioso ma concentrato sul presente. La priorità immediata è aiutare l’Italia Under 21 a superare l’ostacolo Polonia e conquistare la qualificazione.
Il sogno, però, va oltre il semplice accesso alla fase finale: il gruppo azzurro vuole provare a giocarsi fino in fondo le proprie possibilità e puntare alla conquista del trofeo. Per Camarda, la convinzione e lo spirito di squadra possono rappresentare le armi decisive.
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Milan, il Settore Giovanile sorride: successi per U17, U16 e U15
È stato un fine settimana positivo per il Settore Giovanile del Milan, protagonista di diversi risultati importanti nei campionati di categoria.
Le maggiori soddisfazioni sono arrivate dalle formazioni maschili Under 17, Under 16 e Under 15, tutte capaci di conquistare i tre punti.
A completare il quadro ci ha pensato la Primavera femminile, che ha ottenuto un altro successo e continua così il proprio ottimo percorso stagionale. La squadra ha superato la Fiorentina in trasferta, centrando la terza vittoria consecutiva.
U17, vittoria netta nel derby con il Monza
L’Under 17 rossonera ha confermato il proprio momento positivo imponendosi per 3-0 sul Monza. La formazione milanista ha indirizzato la partita già nel primo tempo grazie alle reti di De Nicola ed Esposti, prima di chiudere definitivamente i conti nella ripresa con Braida.
Per l’U17 si tratta del secondo successo consecutivo, un risultato che permette ai giovani rossoneri di proseguire con fiducia nel loro cammino.
U16 e U15, doppio colpo sul campo del Padova
Importante anche la trasferta delle due formazioni impegnate contro il Padova. L’Under 16 ha portato a casa una vittoria di misura per 1-0, decisa dalla rete di Cremonesi al 40′.
Ancora più larga l’affermazione dell’Under 15, protagonista di un convincente 6-1. Fresolone ha firmato una tripletta nel primo tempo, mentre nella ripresa sono arrivate le reti di Rampoldi, Baú e Baldelli.
Bene anche la Primavera femminile
La Primavera femminile ha superato la Fiorentina per 2-1 al Viola Park. Grande protagonista Strauss, autrice di entrambe le reti rossonere. Il risultato permette al Milan di centrare la terza vittoria consecutiva e conferma il buon momento della formazione.
Non sono mancati, invece, risultati meno favorevoli per alcune delle altre squadre giovanili, che avranno l’occasione di rifarsi nei prossimi impegni.
I risultati del weekend
- PRIMAVERA FEMMINILE: 3ª giornata, Fiorentina-Milan 1-2 (15′ e 9’st Strauss)
- UNDER 17: 4ª giornata, Milan-Monza 3-0 (16′ De Nicola, 28′ Esposti, 44’st Braida)
- UNDER 17 FEMMINILE: Campionato (U14 maschile), Milan-Monza 0-3
- UNDER 16: 4ª giornata, Padova-Milan 0-1 (40′ Cremonesi)
- UNDER 15: 4ª giornata, Padova-Milan 1-6 (15′, 17′ e 19′ Fresolone; 5’st Rampoldi; 8’st Baú; 21’st Baldelli)
- UNDER 15 FEMMINILE: Campionato (U13 maschile), Cremonese-Milan 5-2 (Luccarelli, Petruzzellis)
- UNDER 14: 1ª giornata, Milan-Alcione 1-2 (16’st Mamadou)
- UNDER 13: 1ª giornata, Milan-Como 1907 2-2 (Guerci x2)
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Milan, apprensione per Estupinan: distorsione al ginocchio, attesa per gli esami
Non arrivano buone notizie dal ritiro dell’Ecuador per il Milan. Pervis Estupinan, esterno mancino rossonero, non è sceso in campo nell’amichevole disputata contro Panama.
Il giocatore, classe 1998, non aveva preso parte neppure alla seduta di rifinitura del giorno precedente, facendo scattare i primi interrogativi sulle sue condizioni fisiche.
Al termine della partita, il commissario tecnico Marcelo Gallardo ha fornito alcune indicazioni sull’accaduto, parlando di un problema al ginocchio destro. Al momento, tuttavia, non è ancora possibile stabilire con precisione la gravità dell’infortunio.
La prima diagnosi: distorsione al ginocchio destro
Secondo le prime informazioni raccolte, Estupinan avrebbe riportato una distorsione al ginocchio destro in seguito a un movimento innaturale provocato da un colpo. Gallardo ha cercato comunque di rassicurare sulle condizioni del calciatore.
“Pervis ha subito un colpo al ginocchio, che si è leggermente girato. Ma non c’è nulla di cui preoccuparsi”.
Saranno però gli accertamenti strumentali a fornire un quadro più preciso. L’esterno dovrebbe lasciare il ritiro della Nazionale e fare ritorno in Italia, dove sarà valutato dallo staff medico del Milan. Solo dopo gli esami sarà possibile stabilire un programma di recupero e comprendere quanto tempo potrebbe rimanere lontano dal campo.
Amorim rischia di perderlo per diverse gare
L’infortunio arriva in un momento particolarmente delicato per la formazione rossonera. Dopo la pausa per gli impegni internazionali, il Milan sarà subito chiamato a un calendario molto intenso, con nove partite previste nell’arco di circa un mese.
La prima sfida sarà quella contro il Sassuolo, in programma domenica 11 ottobre, seguita dall’impegno europeo contro il Salisburgo. In attesa degli esami, Estupinan sembra destinato a saltare almeno questi due appuntamenti, mentre non è esclusa un’assenza più lunga qualora la distorsione dovesse rivelarsi più seria del previsto.
Le alternative sulla fascia sinistra
L’eventuale indisponibilità dell’ecuadoriano costringerà Rubén Amorim a individuare una soluzione alternativa sulla corsia mancina. La scelta potrebbe dipendere anche dal sistema di gioco che il tecnico portoghese deciderà di adottare dopo la sosta.
Tra le opzioni a disposizione c’è Bartesaghi, recentemente impiegato come esterno basso con la Nazionale Under 21. Un’altra possibilità è rappresentata da Diawara, rimasto a disposizione di Amorim durante la pausa internazionale.
Attesa per gli accertamenti
La situazione resta quindi da monitorare con attenzione. Le prime parole di Gallardo invitano alla cautela senza però alimentare eccessivi allarmismi, ma la natura del problema rende necessari ulteriori controlli prima di poter definire i tempi di recupero.
Per il Milan, la priorità sarà ora comprendere l’entità dell’infortunio e valutare le alternative in rosa. Con un calendario fitto di impegni all’orizzonte, un’assenza prolungata di Estupinan rappresenterebbe infatti un problema importante per Amorim e per gli equilibri della squadra.
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Milan, Amorim tra rotazioni e Ramos: “Deve abituarsi alle pressioni”
Ruben Amorim si prepara così ad affrontare un periodo particolarmente intenso. Entro mercoledì il tecnico portoghese dovrebbe poter contare sull’intero gruppo e dovrà immediatamente gestire una fase della stagione caratterizzata da numerosi impegni ravvicinati.
Rotazioni sì, ma senza perdere di vista l’obiettivo
Il calendario proporrà al Milan nove partite nell’arco di appena 28 giorni, tra Serie A ed Europa League. Dopo il Sassuolo arriveranno infatti Salisburgo, Atalanta, Bournemouth, Udinese, Bologna, Inter, Ferencvaros e Genoa.
Un programma che inevitabilmente richiederà una gestione attenta delle energie e degli uomini a disposizione. Amorim, però, non sembra intenzionato a effettuare rotazioni semplicemente per distribuire il minutaggio.
“Non so cosa succederà in merito alle rotazioni di squadra che farò. Non sto pensando a dare spazio a tutti, ma a schierare sempre l’undici migliore per vincere”.
Amorim punta forte su Modric
Tra i giocatori chiamati a ricoprire un ruolo centrale nelle ambizioni del Milan c’è Luka Modric. L’esperienza e la qualità del centrocampista croato rappresentano un elemento importante per il progetto rossonero e Amorim ha ribadito di non voler basare le proprie valutazioni sull’età del giocatore.
“Quando giochiamo bene è perché Luka gioca bene. Ci aspettiamo molto da lui e non mi interessa la sua età. Mi interessa ciò che vedo in settimana ciò che voglio vedere nei weekend”.
Un messaggio chiaro, dunque, da parte dell’allenatore, che continua a considerare Modric un riferimento fondamentale per il rendimento della squadra.
Ramos, la risposta attesa dopo la pausa
La sosta internazionale ha permesso anche a Gonçalo Ramos di ritrovare fiducia. L’attaccante portoghese ha realizzato tre gol in quattro partite con la propria Nazionale, un rendimento che assume particolare rilievo considerando le difficoltà incontrate sotto porta con la maglia del Milan.
Amorim ha parlato anche della pressione che accompagna il centravanti e del percorso necessario per gestirla nel modo migliore.
“So che ha grandi pressioni, è un giocatore del Milan. A questo deve abituarsi e io voglio solo che continui ad allenarsi come è solito fare”.
Il modulo passa in secondo piano
Un altro tema riguarda l’assetto tattico. Prima della sosta, nel successo per 3-0 contro il Lecce a San Siro, il Milan aveva proposto una difesa a quattro all’interno di un 4-2-3-1, mostrando una soluzione differente rispetto ad altre gare.
Amorim, però, preferisce non concentrarsi eccessivamente sulla disposizione numerica della squadra. Per il tecnico portoghese, ciò che conta maggiormente sono i principi attraverso i quali la squadra interpreta le diverse fasi della partita.
“Difesa a quattro? E’ importante poter cambiare i sistemi di gioco. I principi sono gli stessi, non è questione di difendere a quattro, a cinque o a tre. Sono i principi, la squadra si adatta e ha dimostrato di saperlo fare”.
Il Milan riparte con diversi interrogativi
La sfida contro il Sassuolo sarà quindi il primo appuntamento di un ciclo particolarmente impegnativo. Amorim dovrà gestire le rotazioni, mantenere alto il rendimento di Modric e aiutare Ramos a trasferire anche in rossonero la fiducia maturata con il Portogallo.
Sul piano tattico, invece, la possibilità di cambiare sistema senza modificare i principi di gioco rappresenta una delle chiavi attraverso cui il tecnico intende affrontare il lungo calendario che attende il Milan.
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